iPhone 5: la recensione completa di iPhoneItalia

L’iPhone 5 è entrato ufficialmente in commercio il 21 settembre, data in cui è stato lanciato nei Paesi del “primo turno”, ed arriverà in Italia il 28 settembre. Senza dubbio l’iPhone 5 è stato uno dei prodotti Apple più chiacchierati della storia, ma ora che abbiamo finalmente potuto toccare con mano questo attesissimo dispositivo, andiamo a proporvi la nostra recensione completa.

I cambiamenti, si sa, sono difficili da accettare in alcuni casi. Ricordo che nel 2010 l’iPhone 4 veniva definito come un “mattoncino” prima del lancio ufficiale in Italia e che tantissime persone affermavano di non gradire il design e di preferire quello dell’iPhone 3GS. L’idea generale era quella che Apple avesse creato un piccolo mostro; che avesse compiuto un passo indietro dal punto di vista del design rispetto all’iPhone 3GS. Però poi sappiamo come è andata. L’iPhone 4 è diventato l’iPhone più venduto di sempre in quell’anno e i pareri sul design del dispositivo sono diventati immediatamente favorevoli, come se lo fossero sempre stati. Il motivo è sempre lo stesso: i cambiamenti sono difficili da accettare, specialmente se avvengono, come nel caso della presentazione di un nuovo iPhone, da un giorno all’altro. È normale sentirsi spiazzati; è normale guardare il proprio telefono e pensare “ma si, è più bello il mio”; ed è ancora più normale pensare che non si abbia effettivamente bisogno dell’ultimo modello di iPhone quando quello che si possiede soddisfa ancora a pieno le esigenze dell’utilizzatore.

Simile ma diverso; probabilmente è questa la frase che meglio descrive l’iPhone 5. Siamo infatti dinanzi ad un telefono che rompe con il passato in modo netto sotto alcuni punti di vista ma che mantiene, allo stesso tempo, le principali caratteristiche che contraddistinguono da anni l’iPhone. Questa volta, anche se non si parla di un mattoncino (ma di un “telecomando) il ragionamento è sempre lo stesso: il cambiamento spiazza e va accettato gradualmente. È difficile accettare che un telefono acquistato un anno fa sia diventato improvvisamente “vecchio” e “brutto”. Purtroppo questa è l’ottica del consumismo che, per quanto assurda e criticabile, va accettata per quello che è.

La doverosa premessa si conclude in modo molto semplice: il modo migliore per abituarsi al cambiamento è quello di sperimentare direttamente la nuova realtà. Un iPhone 5 va tenuto in mano, va provato. Solo allora potrete esprimere un giudizio. Io per primo avevo espresso qualche dubbio sul design del telefono. Non mi convincevano diversi aspetti dalle immagini che circolavano in rete già prima della presentazione. Ma un conto è guardare un’immagine di un prototipo comparsa online mesi e mesi fa; un altro conto è guardare la presentazione del dispositivo e restarne colpiti in modo positivo o negativo; un altro conto ancora è guardare di persona l’iPhone 5, tenerlo in mano, utilizzarlo. Solo nell’ultimo caso si può esprimere un parere soggettivo e motivato sul prodotto, ed è quello che cercherò di fare di seguito dopo aver provato l’iPhone 5 in questi ultimi giorni.

Senza dubbio la più grande novità dell’iPhone 5 è il Retina Display da 4 pollici in formato 16:9 con risoluzione 1136 x 640. Un cambiamento tanto inaspettato quanto rischioso per Apple che per la prima volta incrementa le dimensioni del display su iPhone dopo cinque anni, e lo fa adottando uno screen ratio alquanto insolito per uno smartphone, tanto più per uno smartphone Apple. Le prime impressioni su questo display non possono che essere positive. Pur incrementando le dimensioni del display e quindi di tutto il telefono, Apple è riuscita a mantenere pressoché inalterata la comodità d’uso dell’iPhone. Con un display da 4 pollici è possibile visualizzare più informazioni nello stesso momento: dopo aver provato un iPhone 5 sarà difficile “accontentarsi” dello schermo da 3,5 pollici dei precedenti modelli.

Ma lo schermo dell’iPhone 5 non è solo più grande: i colori sono stati infatti resi più saturi (del 44%) e vivi. Non siamo ovviamente ai livelli degli AMOLED Samsung, ma se siete abituati ai colori dell’iPhone 4S, probabilmente noterete la differenza. Per quanto mi riguarda, preferisco questo display a quelli presenti su iPhone in precedenza. Devo ammetterlo: i colori dei display Samsung, per quanto irreali e decisamente troppo saturi, non mi dispiacciono. L’iPhone 5 è probabilmente il punto di incontro ideale tra queste due tipologie di display.

Conseguentemente alla decisione di voler utilizzare un display più grande, l’iPhone 5 utilizza un design ancora più sottile di quello dell’iPhone 4S. L’iPhone 5 è il 18% più sottile e il 20% più leggero rispetto all’iPhone 4S. Si passa infatti a 7.6 millimetri di spessore e a soli 112 grammi di peso. La differenza numerica potrebbe non sorprendere, ma in mano sembra di avere un altro telefono. Le immagini non rendono a dovere, fidatevi. Quando avrete un iPhone 5 in mano, solo allora vi accorgerete dell’enorme differenza di spessore tra i precedenti modelli e il nuovo. Una differenza che permette di rendere ancora più maneggevole il telefono rispetto all’iPhone 4S. Assieme allo spessore ridotto, l’iPhone 5 è anche decisamente più leggero dell’iPhone 4S: anche in questo caso, per stupirsi della variazione di peso sarà necessario tenere in mano un iPhone 5, ma noi, intanto, vi assicuriamo che anche in questo caso i miglioramenti sono stati importanti. Molto carina anche  la scelta di utilizzare un retro non più totalmente in vetro ma in parte in alluminio, di colore ardesia sul modello nero e in argento sul bianco. Alcuni hanno criticato il nuovo materiale utilizzato per rivestire l’iPhone 5 nero definendolo eccessivamente “fragile”: pur essendo, a quanto pare, un problema diffuso tra i primi iPhone 5 venduti da Apple, sul mio telefono non ho riscontrato problemi di questo tipo.

L’iPhone 5 mantiene la stessa cornice esterna dell’iPhone 4 e dell’iPhone 4S. Questo importante elemento – importante poiché racchiude tutte le antenne del telefono e permette di risparmiare spazio internamente – non poteva sicuramente cambiare dopo soli due anni. Era quindi scontato che il nuovo iPhone avrebbe avuto un design simile a quello dei precedenti modelli e non magari con forme arrotondate come qualcuno si aspettava. Probabilmente questa cornice rimarrà al suo posto anche in futuro, almeno fino a quando Apple non troverà un’alternativa soddisfacente sia dal punto di vista estetico che – e soprattutto – dal punto di vista funzionale.

Sull’iPhone 5 cambia però, almeno in parte, la disposizione dei vari pulsanti ed ingressi all’interno della cornice metallica esterna. Prima di tutto non troviamo più il jack per le cuffie nella parte superiore del telefono: adesso l’ingresso in questione è stato spostato in basso, lasciando in alto solo il tasto di accensione del telefono. Questa differenza, attualmente, non l’ho ancora digerita. Credo fosse più comodo, infatti, utilizzare le auricolari come accadeva con i precedenti iPhone: adesso, infatti, bisognerà inserire il telefono a testa in giù quando lo si vorrà riporre in una tasca durante la riproduzione musicale. Passaggio decisamente poco pratico.  Nella nuova cornice sono stati rivisti anche il connettore, che ora si chiama Lightning ed è decisamente più piccolo e versatile, e gli speaker che sono stati completamente ridisegnati per offrire una qualità sonora superiore. Rimasti perfettamente identici, invece, i tasti per il volume e per la vibrazione (solo quest’ultimo è stato leggermente assottigliato).

L’iPhone 5 include anche tre nuovi microfoni: uno in basso, uno in alto e uno sul retro. I tre microfoni serviranno per il wideband audio, per la cancellazione del suono e ovviamente per le chiamate. La qualità delle chiamate con iPhone 5 raggiunge livelli veramente altissimi: le voci verranno “purificate” da eventuali rumori esterni e questo migliorerà la comprensione tra i due interlocutori anche nelle situazioni più complicate.

Le ultime novità estetiche riguardano le fotocamere ridisegnate. Quella anteriore può ora consentire l’esecuzione di chiamate FaceTime in HD, può acquisire video in HD a 720p ed è stata posta al centro del telefono; quella posteriore, invece, preserva gli stessi megapixel di quella dell’iPhone 4S (8) ma migliora notevolmente la resa dei colori e la qualità delle foto al buio. In questo articolo abbiamo pubblicato un confronto dettagliato tra la fotocamera dell’iPhone 5 e quella dell’iPhone 4S. Molto interessante anche la funzione Panorama che, pur essendo presente anche su iPhone 4S con iOS 6, su iPhone 5 da il meglio di se consentendo di scattare foto panoramiche da 28 megapixels.

Passiamo quindi alle impressioni che abbiamo avuto durante l’utilizzo del telefono. La prima cosa che salta all’occhio è la velocità del processore A6: abbiamo testato la velocità di accensione dell’iPhone 5, paragonandola a quella dell’iPhone 4S, e il nuovo telefono è riuscito ad avviare il sistema operativo in 25 secondi netti, contro i 39 secondi dell’iPhone 4S (a parità di contenuto). La maggiore velocità si apprezza anche durante l’utilizzo di applicazioni molto pesanti che su iPhone 5 risultano decisamente più fluide e veloci. Il nuovo processore A6 è anche amico della batteria: stando ai nostri primi test, l’autonomia dell’iPhone 5 sembrerebbe essere migliorata rispetto a quella dell’iPhone 4S, ma sull’argomento torneremo in futuro con articoli e test dedicati.

L’iPhone 5 migliora anche le connessioni WiFi e dati rendendole ancora più veloci. Il nuovo iPhone supporta infatti le reti HSPA+, DC-HSDPA e anche l’LTE che arriverà in Italia nei prossimi mesi. La differenza di velocità con l’iPhone 4S è tuttavia tangibile già da ora visto che l’iPhone 5 aggancia delle frequenze che il 4S non supporta. Nei prossimi mesi la situazione potrà solo migliorare. Anche in WiFi si hanno dei miglioramenti, anche se meno evidenti di quelli che si hanno su rete cellulare.

Infine ricordiamo che l’iPhone 5 utilizza le nuove NanoSIM che potranno essere acquistate dagli store degli operatori italiani. Questo standard risulta ancora più piccolo e sottile rispetto a quello delle MicroSIM introdotte nel 2010 con l’iPhone 5.

PRO

  • Design, molto elegante e compatto;
  • Qualità costruttiva;
  • Display da 4 pollici 16:9;
  • Fotocamere migliorate;
  • Batteria migliorata;
  • Peso e spessore ridotti ulteriormente;
  • Processore più veloce.

CONTRO

  • Relativa fragilità;
  • Connettore jack posto in basso;
  • Incompatibilità con gli accessori attualmente in commercio (si possono acquistare adattatori specifici).

Il software

L’iPhone 5 nasce con iOS 6, il sistema operativo mobile di Apple più avanzato di sempre che include Siri in italiano, le nuove Mappe 3D con navigazione turn-by-turn integrata, l’applicazione Passbook e altre 200 e più novità per l’utente. A differenza degli altri dispositivi iOS, l’iPhone 5 è l’unico a supportare tutte le funzionalità di iOS assieme ad iPhone 4S.

Se siete interessati, potete leggere la nostra recensione completa di iOS 6 cliccando qui.

Conclusioni

L’iPhone 5 è un telefono molto diverso dai precedenti, molto più di quanto possa sembrare. Le modifiche apportate al design e al display sono senza dubbio le più importanti. Se si pensa che tali modifiche avranno inoltre ripercussioni anche sulla qualità delle applicazioni, che potranno essere più complesse e complete, allora ci si rende conto che l’iPhone 5 segna un cambiamento netto rispetto al passato. Ma anche sotto il cofano dell’iPhone 5 è cambiato molto, tra processori ancora più veloci, fotocamere migliorate e diverse revisioni apportate all’hardware.

Proprio per questo motivo, ricollegandoci all’osservazione riportata in apertura, per abituarci al nuovo iPhone ci vorrà un bel po’ questa volta, proprio perché iPhone 5 è cambiato sotto diversi aspetto; perché si tratta, per dirla come Apple, del più grande evento della storia di iPhone dopo iPhone. L’iPhone 5 è il primo “iPhone 2.0″, da oggi si apre una nuova era per lo smartphone di Cupertino. Sarà gloriosa come la precedente? I primi segnali dicono di si.

Ma vale la pena acquistare l’iPhone 5? È sempre difficile rispondere a domande come questa. Di sicuro il prodotto merita, ma probabilmente se si possiede un iPhone 4S l’update potrebbe essere rimandato all’anno prossimo. Chi possiede un iPhone 4 o precedente, invece, potrebbe prendere il seria considerazione l’acquisto dell’iPhone 5, sia per le novità hardware del dispositivo che per le nuove funzionalità di iOS 6 che sono supportate unicamente su iPhone 4S e iPhone 5. E se non avete un iPhone? Beh, in tal caso qualsiasi modello può andar bene, ma sicuramente l’iPhone 5 è il migliore di tutti e il più adatto per un investimento a lungo termine.

Apple iPhone 13 Pro Max in sconto su

iPhone 5