What Country – viaggia per il mondo restando comodamente seduto in poltrona

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What Country è l’applicazione che permette a tutti gli utenti Apple di viaggiare per il mondo, restando comodamente seduti in poltrona, o perché no, anche al chiuso di un tetro ufficio. L’applicazione è disponibile su AppStore al prezzo di 0,79€ e può essere scaricata al seguente link!

Peccato che, come al solito, per il mondo ci identifichino con la scritta “Mafia”. Già, proprio sulla scheda di presentazione del prodotto, mentre la Germania è identificata con la dicitura “Discipline” e il Kazakhstan riconosciuto per il “Team Astana”, all’Italia è toccato il reparto Mafia.

Ad ogni modo l’applicazione da una panoramica dei vari paesi attraverso foto divertenti che è possibile condividere con tutti gli altri viaggiatori.

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Commenti 99

  1. Come fate a pubblicizzare un' applicazione che ci da dei mafiosi? Non credo sia proprio un'applicazione delle più serie insomma! U.U
  2. Chi da dei mafiosi agli italiani non è intelligente . La maggior parte degli italiani lavora duramente ogni giorno nella legalità . Applicazione interessante , ma non la scaricherò per questo motivo .
  3. Mablasco
    Io invece l'ho scaricata e posso dire che è una cacchiata pazzesca ... Ci sono pochissime foto e tutte senza senso. Da evitare assolutamente, capito picciotti ???
  4. Spaghetti e mandolino...
  5. non esiste solo in Italia la Mafia!!!!! Esiste la mafia cinese, la mafia russa, insomma in tutto il mondo esiste la mafia!!!! Secondo voi Hitler non era un mafioso???? e allora smettiamola di etichettare il bel paese con questa stronzata!
  6. aemilius
    che bello... i soliti stereotipi del kaiser... complimenti..
  7. Sardobat
    Mafiosi... Meno male... Avevo paura che ci avrebbero dato dei "Berlusconiani"
  8. francesco
    vergognatevi pubblicate un'articolo dove recensite una app in cui ci danno per mafiosi!!!vergogna malati della mela
  9. Bhe il primo prodotto di esportazione italiana... A parte gli scherzi. Per eliminare un male, per prima cosa va riconosciuto.
  10. Bracco® Il Baldo®
    Purtroppo è pur vero che a girare il mondo c'è da vergognarsi di essere italiani, a causa della maggioranza dei nostri connazionali che si trovano in giro: arroganti, maleducati, 'furbetti' e spesso disonesti.
  11. Alcatrax
    Ma che commenti sono questi?!??Hanno semplicemente recensito un app presente in AppStore::.ma siete rincoglioniti o cosa???!??attaccarsi a ste stronzate perché c'è scritto mafiosi,o non comprarla sempre per questo motivo!? Non avete proprio niente da fare!!!!ridicoli!!
  12. Sisuhio
    Italia:Mafia=Germania:Nazismo Italiani mafiosi quanto, tedeschi nazisti, Americani massacratori di indiani (e non solo)... Un po' di obbiettivita'. Comunque e' sempre colpa dei terroni se ci vedono male nel mondo!!!
  13. Mestolo
    Per Sisuhio e per tutti. Dopo 10 commenti me lo aspettavo il solito "cultura zero"
  14. Ma xche ci offendiamo quando ci danno dei mafiosi? La mentalità italiana è una mentalità mafiosa, dove si conta sempre su amicizie per avere favori, spinte etc... Se non ci piace che ci chiamino così vediamo di cominciare a cambiare le cose e cmq per fortuna non hanno scritto Berlusconi, che era peggio....
  15. Giuseppe
    VERGOGNA !!!
  16. ROBERTO
    Non condivido ma capisco che ormai, con tutto quello che si legge sulla cronaca, viene quasi automatico associare l'Italia alla mafia, camorra, andrangheta ecc. Mi dispiace dirlo ma visitando il sud ed il nord dell'Italia, la differenza di mentalità si tocca con mano, è inutile negare l'evidenza. Vedi la situazione della sanità, delle scuole, dei rifiuti, degli appalti pubblici, dell'educazione e aggressività, della scolarizzazione. Occorre una vasta opera di rieducazione che deve passare dall'autoanalisi di chi vive nel sud e ama il sud e vuole fare qualcosa per la sua terra senza fare come gli struzzi e senza falsi vittimismi che non serve a nulla. Possibile che la Germania ci ha messo qualche anno ad annettersi la Germania Est e noi in quasi un secolo non siamo riusciti a risolvere il problema Sud. Non dipenderà forse dalla mentalità che deve essere cambiata e dal tipo di medicina!
  17. Hanno ragione L'Italia è Mafia non facciamo gli Ipocriti
  18. Stefano
    0,79€ per un applicazione con 2 foto stracce....e poi ci danno dei mafiosi a noi?...Ci vuole proprio un bel coraggio.
  19. Purtroppo all'estero notano ancora nostre caratteristiche che noi abbiamo imparato ad ignorare.
  20. Guitton
    L'italia può anche essere mafia, come molte altre nazioni del mondo per altro, ma in nessuna nazione si trovano persone che denigrano la propria patria come da noi. Dal mio punto di vista pubblicizzare queste cose è come ridicolizzare tutti gli italiani che lavorano in modo onesto e si fanno un mazzo dalla mattina alla sera. Siamo specializzati nel pubblicizzare il fango e non il buono, complimenti...
  21. Trovo che la Apple ha pienamente ragione e sottoscrivo. Intanto la Pizza è un nostro vanto nel mondo. Per quanto riguarda i mafiosi è da intendere non come mafia in senso specifico ma mafiosi come atteggiamento; ovvero se l'italiano si trova nella condizione di poter fare intrallazzi (code agli sportelli, fila nel traffico, raccomandazioni OVUNQUE, ecc.ecc.ecc.ecc).senza che nessuno lo colga in flagrante lo fa. Esattamente come fanno i mafiosi veri.
  22. sisuhio si scrive obiettività....
  23. I tedeschi sono efficienti, gli svedesi sono biondi, gli italiani sono mafiosi. Sono semplificazioni, forzature, ma comunque risultano veritiere per un ampio campione della popolazione. E' inoppugnabile che una grossa fetta di italiani (siano del nord o del sud) abbia una mentalità mafiosa, dunque l'appellativo di mafiosi non è così fuori luogo.
  24. Cone non concordare ,basta leggere i giornali. che poi dispiaccia ....questo e un atro discorso.
  25. Perchè mafia e non camorra o 'ndrangheta? Da italiano vorrei delle spiegazioni, insomma sono aziende-politiche che funzionano alla grande anche quelle.
  26. riecchime
    @Sardobat #10 Ma non è la stessa cosa? (visto chi ha creato e gestito la discesa in campo e l'organizzazione dei quadri del fu Forza Italia) E come non ricordare Mangano e l'ultima intervista di Borsellino? Prendila come una metafora, su con la vita!
  27. Non riusciamo ad essere uniti neanche quando ci offendono... Strano popolo.
  28. E figurati se non arrivava il solito pirla che tira fuori Berlusconi e Mangano....
  29. Pezzi di MMMMMMMMM..................
  30. Se l'Italia non è mafia, corruzione oltre ogni livello, ladrocinio, rifugio di evasori, un paese dove le persone valgono soltanto per i soldi che possiedono.... bhè! allora ditemi che cosa è
  31. Ma scusate, se per fare superare il concorso al picciotto bisogna chiedere a Don Raffaele, per passare il test d' ammissione a Don Raffaele, per aprire l' attività a Don Raffaele,per il buon curriculum da esibire a Don Raffaele, per il posto all' ospedale a Don Raffaele, per il posto al cimitero a Don Raffaele, poi ci meravigliamo di queste cose? dall' estero le cose le capiscono. Baciamo le mani.
  32. stefano
    siete proprio deficenti sputate nel piatto in cui mangiate, da italiani a italiani dementi: meritate solo il nostro disprezzo
  33. stefano
    e menomale che li stiamo arrestando tutti finalmente......
  34. Tony, ma tu negli Usa ci sei mai stato? da qualche altre parte in genere? prova a viaggiare un po' prima di tranciare giudizi. Vedrai che sorprese.
  35. nel titolo dell'applicazione mancano le escort....in america arriviamo così non è colpa loro !
  36. C'è poco da lamentarsi o arrabbiarsi. E' VERAMENTE COSI'. Anzi dicano al Ministro Vittoria Brambilla di organizzare dei mafia Tour. Purtroppo ragazzi, l'Italia è questa. Non dimenticatevi tra l'altro che come Primo Ministro Italiano abbiamo un Piduista, Falsario e Corruttore
  37. L'Italia è il Paese della Pizza, della Mafia e dei Papi
  38. Hey Javier! io vivo negli usa, e ti posso assicurare che CHIUNQUE ruba un solo cent. di dollaro pubblico vai in galera per 30 anni e li fai tutti. E poi ancora devo dirti che tu prima di fare domande devi imparare a rispondere e tu non hai risposto al mio query
  39. Fanno bene a fare applicazioni del genere. Propongo agli sviluppatori di creare una versione "extended" dove illustrare tutte le ruberie, ladrocini, corruttori Italiani e come la società è andata in pappa in questi ultimi 16 anni.
  40. Affare MediaTrade... Corruzione di Giudici Falso in Bilancio Amnistie Scudi salvaprocessi
  41. Su App Store arriverà anche l'applicazione "Nano del Miracolo Italiano"
  42. L'Italia è diventata una barzelletta. Vergogna. Regalerei volentieri la cittadinanza.
  43. Certo che farsi chiamare mafiosi da coloro che durante la guerra mondiale collaboravano con lucky luciano è il colmo...
  44. @Emiliano Contarino : questa applicazione che dice che gli italiani sono dei mafiosi la chiami "Scherzosa"??? pensi che la maggior parte degli italiani che sono contro la mafia e la combattono si divertono a farsi chiamare "scherzosamente" Mafiosi?? a questo punti, voi che la pubbliccizate siete dei mafiosi come anche la Apple. NON COMPRATE NIENTE DALLA APPLE E DA QUESTI MECENARI SENZA MORALE
  45. Alessandro
    Questa la Apple proprio non la doveva fare...
  46. Concordo con l'osservazione di Guitton. Dosi massicce di auto-denigrazione (autolesionismo culturale anche) come da noi, mi risulta difficile rintracciarlo rapidamente pensando all'Universo Mondo. Che la mafia sia un business, beh, son tutti d'accordo. Ma non tutti nell'aderire a questa osservazione, pensano a tutto il business, che è anche il marketing ricco e prolifico fatto di libri, film, spettacoli di ogni tipo che su questo incassano notorietà e tanti soldi, facendone un mestiere o almeno un trampolino di lancio nel mestiere. Insomma, in Italia c'é chi lavora ed ha lavorato molto perché "mafia" fosse sempre presente sul nostro biglietto da visita, più di quanto si faccia con il vino; la Francia invece difende l'articolo si noterà nella stessa applicazione, ma la qualità e la ricchezza di varietà dei nostri vini non ha nulla da invidiare alla Francia. Ma non vale solo per il vino, vale per qualsiasi cosa. Perché siamo auto-lesionisti, ingrati, ignoranti, ma molto spesso il problema è un sostanziale complesso di inferiorità culturale che non ha motivo di esserci nel mondo, anzi. Un complesso di inferiorità culturale che è stato promosso per buona metà del secolo scorso, anche per progettualità ideologiche dall'intellighenzia, dai salottini e dalle botteghe più o meno oscure.. Ci sono molte cause e concause perché oggi si debba ritrovare "mafia" come sintesi del nostro Paese. Il mandolino è sparito. Resta la pasta (nemmeno spaghetti o "macaroni", macché, un generico pasta), la pizza ancora regge e poi il generico "scooter" quando ormai in questo comparto, la concorrenza orientale è più degna di tanta associazione. Avrei capito "Vespa", ma scooter beh. E così, niente vino, niente Ferrari (né auto, né spumante che per quanto mi riguarda nulla ha da invidiare allo champagne), niente formaggi, niente patrimonio artistico-culturale (eppure risulta che il nostro Paese è il più ricco del mondo per concentrazione di siti, monumenti e realtà di immenso valore culturale, artistico, storico..). Mafie, gangs, organizzazioni criminali in tutto il mondo ma noi abbiamo saputo esportare il marketing del prodotto volendo la mafia una sintesi del nostro Paese, facendo un torto alla realtà del Paese che è fatta in maggioranza, di tanti cittadini che si ingegnano, sono creativi, lavorano, difendono dei valori che altrove sono già stati scardinati da tempo, che hanno capacità di "empatia" e "simpatia" che pochi altri al mondo, sanno rendere così spontaneamente. Si pensi per esempio, alla nostra comunicazione ricca di "mimica". E poi la moda, naturalmente, si potrebbe continuare molto.. Ci sarebbe molto da dire sull'argomento, troppo. Io farei il punto sulla nostra esterofilia patologica. Non abbiamo disposizione per riconoscere la nostra ricchezza. Di qualsiasi cosa si tratti. Al ns. prodotto, alla nostra identità, alla nostra creatività, generalmente non diamo troppo valore. Perché ne abbia da noi riconosciuto, deve essere uno "straniero" a trovarlo interessante, a riconoscerlo. Solo allora, dopo tale riconoscimento che viene da "fuori", avendo noi un complesso di inferiorità poderoso, allora guardiamo quell'elemento, cosa, tratto, capacità che sia, con luce diversa: allora ci piace, allora ha valore, allora bisogna averne assolutamente uno. Perché appunto, piace ad altri che italiani. Gli altri non sono solitamente così sciocchi: una cosa bella è bella, una cosa buona è buona, una cosa che fa fare soldi, viene sfruttata quanto si possa. Il marketing dell'anti-mafia, soddisfa il criterio di auto-lesionismo, denigrazione che piace anche a quella specie di politburo dell'intellighenzia, dei salotti radical chic e dei tribuni di artisti di varia rappresentazione che ci tengono ad essere inerzialmente legittimati, approvati in un finto anti-conformismo che ormai è un solido, conservatore conformismo inossidabile. Ma per dire: un piatto di cucina, magari anche proveniente dalla tradizione povera della cucina, viene ignorato e spesso, abbandonato, destinato all'estinzione. Ma se poi viene "scoperto" all'estero, ecco che cambia tutto. Lo ritroveremo nei locali più chic e snob, come presenza di ricercatezza sofisticata anche della semplicità, diventando un piatto tra l'altro costosissimo rispetto a ciò che è il costo effettivo tanto dei materiali che della difficoltà dell'elaborazione del piatto. Quel piatto poverissimo che ormai era scomparso da ogni più sperduta osteria o trattoria anonima, a mala pena trovandola in qualche famiglia, come tradizione casalinga e familiare raramente perpetuata, in estinzione, diventerà un pregiato piatto da mettere sulla carta, con un costo inspiegabilmente alto. Ed allora, gli italiani apprezzando ciò che già avevano e che hanno quanto più velocemente possibile, disprezzato ed abbandonato pure. Quando mi è capitato di recarmi in Francia, in Germania, in Austria.. auto francesi ed auto tedesche, rispettivamente, erano in numero prevaricante, molto più di quanto accada da noi. Le auto italiane, spesso, poi verificando, sono di immigrati italiani (fuori dall'Italia, pare debba esserci dell'affettività che fa riscoprire un po' il valore dell'identità anche in queste cose, bandierine tricolori, prodotti italiani..). Gli italiani sono questi: per anni odiando la propria identità, boicottando perfino la produzione del marchio, potendo comprando il prodotto estero e poi beh, pretendono solidarietà per gli operai della Fiat, per dire, che sono in mezzo alla strada. Ma la solidarietà, cominciava già dal riconoscere il prodotto, nn boicottarlo, non tradirlo. I Francesi ed i Tedeschi in questo, son più furbi, il loro prodotto lo difendono bene. Lavorando con il turismo, mi capita tanto l'italiano, il tedesco, il francese generalmente ci snobba direttamente e spocchiosamente e fanno bene essendo per molti aspetti, nostri diretti concorrenti: fanno il loro. Ma avendo avuto possibilità di incontrare diverse identità, davvero non mi sento di dire che il turista tedesco è il più disciplinato, anzi.. sono di una cialtroneria, maleducazione ed arroganza talvolta, che ho faticato a rintracciarla tra i turisti nostrani. Ma sarebbe un pregiudizio dicessi che i tedeschi sono così. Contesto il discorso "disciplina": è molto relativo. Ma non è questo il punto: noi dobbiamo senz'altro smettere di guardare "gli altri" per sapere cosa siamo, perché tutto ciò che così impariamo, è essere ciò che gli altri vogliono che noi siamo e la nostra identità resta fragile, volubile, ingrata, auto-lesionista e traditrice. Come possiamo essere credibili, se la prima cosa che facciamo, quando possiamo andare in vacanza, è andare all'estero e non conosciamo nulla del nostro Paese così pieno di bellezze naturali, artistiche, culturali ovunque, magari nemmen a 50 km di distanza conoscendo davvero? Come possiamo essere credibili, se poi siamo i primi che comprano un prodotto tedesco, francese, quando possiamo scegliere, col messaggio implicito che nemmen noi stessi crediamo in quello che facciamo e siamo? E perché non dovremmo essere credibili, invece, quando della mafia facciamo una ridondante, martellante produzione di marketing, cinema, tv, libri, net... Quella sintesi, ce la siamo voluta e cercata: complessi di inferiorità, auto-lesionismo, ignoranza, esterofilia alle stelle. Giusto sia così, allora, fintanto che non si inverte la rotta su questi aspetti che dicevo, è questa l'immagine di noi che esportiamo con masochismo perpetetuato. Smettiamola di piangerci addosso: basta chiacchiere, occorrono fatti concreti. Premiamo e riconosciamo quello che sappiamo fare, ciò che è fatto in italia. Non il "made in Italy", c'é già un vizio di forma che allude al percorso inesorabile di svendita autolesionista: fatto in Italia, prodotto in Italia, NON made in Italy. Anche l'aspetto linguistico ha impoverito l'immagine che avremmo potuto avere ed avremmo potuto esportare. Siamo stati patetici e ridicoli più di altri in questa nostra svendita e ridendo di cuore, certi film passati, come quelli di Alberto Sordi (versione Kansassity), dovrebbero ancora oggi essere motivo di riflessione (volendo, anche di Totò e di molti altri come nus vulevons savuar). C'è molta concorrenza, in Europa poi... inevitabili invidie e compiacimenti nel vedere riproposto il nostro complesso di inferiorità, confermandolo. Diamoci da fare, diamoci una sveglia anche. E se vogliam ridere, per fortuna c'é Carlà Brunì anche, meno male che c'è. A.
  47. Ora è il caso di offendersi! Infatti la Mafia assicura almeno il 50% del Pil... , scusate la battuta ma è meglio prendere questi luoghi comuni con un pò d'ironia.
  48. Concordo anche con Bertu: la chiave dell'ironia è caldamente consigliabile. Ma che sia autentica ironia, non autolesionismo, autodenigrazione, con un fondo di severo disprezzo, di odiologia contro il Paese, contro il popolo italiano, recitando il copione della sua difesa ipocritamente. L'ironia è la chiave giusta, sia perchè permette comunque di lasciare campo aperto alla riflessione seria, anzi, è un modo strumentale interessante di suggerirla una riflessione, sia per sdrammatizzare perché molti sono coloro che si compiacciono di vedere un dramma irrisolvibile recitato, come strumentale, organico ad altre finalità che quelle che appaiono in superficie. La mafia c'è naturalmente. Ma anche l'ironia, la sdrammatizzazione contribuisce ad aggredirla. A.
  49. vincenzo
    @Sardobat: tra i due appellativi quello scelto è di sicuro meno grave.
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