Negli USA sarà vietata la vendita di iPhone e altri prodotti usati senza il consenso delle relative case produttrici?

14 giugno 2012 di Giuseppe Migliorino in News, push

Una sentenza della Corte Federale di New York è destinata a far discutere molto, in quanto vieterebbe di vendere prodotti usati non realizzati negli USA se non si ha prima il consenso della casa che ne detiene i diritti.

La Corte Suprema dovrà infatti esprimersi su un caso molto particolare, relativo alla decisione di un giudice che ha impedito la vendita di apparecchi elettronici usati senza il permesso della casa produttrice che ne detiene il copyright.

Dal 1908 il diritto d’autore negli USA ha riconosciuto la cosiddetta “first-sale dottrine” (dottrina della prima vendita), che praticamente consente di vendere qualsiasi cosa usata acquistata in modo legale. Naturalmente, oggi giorno qualsiasi prodotto è associato ad un copyright specifico. Fortunatamente, nel 1998 la Corte Suprema stabil’ che qualsiasi prodotto fabbricato e venduto negli Stati Uniti è soggetto alla regola della prima vendita, anche se la vendita è avvenuta all’estero e il prodotto è stato poi importato nuovamente negli Stati Uniti.

Il caso attuale riguarda i libri di testo. A quanto pare, uno studente che aveva parenti fuori dagli USA aveva chiesto loro di inviargli dei libri che all’estero costavano di meno. L’editori John Wiley & Sona ha però denunciato l’accaduto in tribunale e ha vinto: una corte federale di New York ha infatti stabilito che la dottrina della prima vendita non si applica ai prodotti protetti da copyright che sono stati fabbricati al di fuori degli Stati Uniti. In altre parola, sarebbe vietato vendere prodotti usati acquistati all’estero senza il consenso di chi ne detiene i diritti.

Questa sentenza può applicarsi a qualsiasi prodotto, iPad compresi, in quanto questi dispositivi vengono fabbricati in Cina, quindi al di fuori del territorio USA. Se volete vendere un iPad e abitate negli Stati Uniti, secondo la sentenza della corte federale dovreste prima chiedere il consenso ad Apple.

La speranza è che la Corte Suprema capisca che tale sentenza non va confermata e ribalti la decisione.

[via]

Per restare sempre aggiornato sul tema di questo articolo, puoi seguirci su Twitter, aggiungerci su Facebook o Google+ e leggere i nostri articoli via RSS.

Unisciti alla nostra community su Facebook! Clicca Mi Piace!
L'utilizzo del contenuto di questo articolo è soggetto alle condizioni della Licenza Creative Commons. Sono consentite la distribuzione, la riproduzione e la realizzazione di opere derivate per fini non commerciali, purché venga citata la fonte.
  • Fidati

    l oggetto è mio e lo vendo a chi voglio e dove voglio… 

  • Fidati

    l oggetto è mio e lo vendo a chi voglio e dove voglio… 

  • Valentino

    Alla follia umana non c’é limite. Ed anche in questo gli USA sono i nostri maestri.

  • Vendo

    la penso come te, io l’ ho pagato, e’ mio  e ne faccio cio’ che voglio

  • The Angel

    Quoto… E che cavolo, ci mancherebbe ancora!! Assurda, questa sentenza…

  • Ademar9988

    Gli americani sono dei dementi cerebrolesi

  • andyroid

    Alla faccia della libertà e globalizzazione…