l’iPhone 3G a nudo: ecco com’è composto il melafonino.
Com’è fatto l’iPhone nel suo interno? Quali sono le case produttrici che hanno contribuito alla costruzione di uno dei cellulari più importanti al mondo? AppleInsider ha fatto un’attenta analisi su tutta la componentistica dell’iPhone 3G

Il chipset Gsm/Umts è fornito dalla Infineon: il PMB8878. Si tratta in realtà di un doppio chip, molto probabilmente per evitare problemi di brevetto con la Interdigital.
Anche il chip GPS viene fornito dalla Infineon, così come quello per la gestione dell‘alimentazione interna. Il chip del GPS è di qualità superiore rispetto ad altri prodotti simili, garantendo un’elevata sensibilità anche in presenza di molti palazzi, che potrebbero disturbare il segnale.
La memorie di massa vengono fornite dalla Toshiba, e negli iPhone con 16 Gb sono presenti due memorie da 8 Gb. La Samsung fornisce solo la Ram di sistema.
Il processore è un Samsung Arm11.
Il chip audio continua ad essere fornito dalla Wolfon, malgrado alcune voci avesero parlato di un divorzio dalla Apple, che evidentemente non c’è stato.
Abbiamo poi la Broadcomm per il controller multitouch e la Marvell per il Bluetooth. Gli altri chip sono stati forniti da: Linear Technology, National Semiconductor, Numonyx, Nxp, Skyworks, Sst, St Microelectronics e Triquint.
Analizzando l’interno dell’iPhone si è visto come questi componenti occupino soltanto una piccola parte del case, il resto è occupato dalla batteria e da altri componenti minori.
Fonte: appleinsider
Tags: chip, componenti
la batteria occupa più spazio???
per durare di meno???
ma è possibile che questi problemi sulla batteria siano così evidenti??
la batteria dura meno perchè la connessione UMTS ciuccia infinitamente di più di quella edge
/n.
@Nico..
posso capire il WiFi, il GPS o altre cose… ma l’UMTS no…
questo telefono si chiama 3G proprio perchè usa la rete UMTS e poi per avere una durata di batteria decente lo devo disabilitare??
mi pare assurdo…
ora mi chiedo, ma avendo voluto fare un iPhone 3G, che quindi dovrebbe fare dell’UMTS uno dei suoi puniti di forza (che non dovrebbe, perciò, essere disabilitato), se la batteria crea tutti questi problemi di durata, non potevano inserire una batteria più performante? Nel caso, anche più grande: avrei preferito pagare 20/30 euro di più, o avere in tasca un cellulare di 2mm più spesso, x avere un cellulare utilizzabile (cioè senza disattivare nulla) e con una durata della batteria decente, invece che come è adesso…
Apple e’ all’inizio della sua avventura telefonica, e sta avendo gli stessi problemi che hanno avuto i produttori di cell sul 3g prima di lei… l’erroe perdonatemi, e’ stato nella scelta del chip di telecomunicazione, hanno scelto un modello affidabile, ma un po’ esoso di energia, bastava andare al modello successivo o cambiare fornitore per avere consumi ottimi, ma ueasto avrebbe aumentato i costi di produzione, anche se di pochissimo e di sviluppo per la ovvia riprogettazione e riscrittura dei codici. Credo che in un paio di release hardware il problema si risolvera’.
@ Xanny
Cosa intendi release hardware? nuovi modelli o possibilità di sostituzione dell’attuale con upgrade?
Beh con un accorto fine tuning software un po’ di energia di sicuro la recuperano, ma io intendevo nuovi modelli, l’ hardware va riprogettato…
La speranza sarebbe, ma e’ un costo molto alto per la Apple anche in termini di immagine, che dopo numerose proteste, ammettesse il problema e quindi sostituisse la prima partita con un upgrade hard e soft… ma non ci credo.
dunque, adesso che si sa quale è il chip bluetooth, si può capire se questo ha una limitazione hardware o software…
in questo caso cosa abbiamo?
xke il bluetooth nn può essere usato per scambiare file?
si potrà intervenire via software?
Uno dei difetti dell’iPhone che purtroppo non è stato risolto con il 3G è il fatto che non c’è uno sportellino della batteria come tutti i cellulari di questo mondo. Questo permetterebbe di montare (per chi vuole) anche batterie di terzi molto più grosse con sportellino modificato come in altri smartphones. Se il problema era l’estetica bastava fare lo sportellino grande come tutto il dorso.
Per fortuna che almeno adesso la batteria non è più saldata rendendone almeno la sostituzione più agevole. Forse Apple ha capito che chiedere 90 euro per la sostituzione della batteria fuori garanzia come nell’iPhone 3G non era molto simpatico…