L’Antritust pubblica il documento in cui conferma ufficialmente il nuovo provvedimento contro Apple

02 luglio 2012 di Denis Dosi in News, push

Come preannunciato nei giorni scorsi, Apple si trova a dover affrontare nuovamente l’Antritrust riguardo la spinosa vicenda delle garanzie biennali e della promozione per la garanzia aggiuntiva Apple Care. Nel bollettino pubblicato quest’oggi è stato ufficialmente riconosciuto il nuovo provvedimento nei confronti dell’azienda di Cupertino.

Nei giorni scorsi vi avevamo parlato dei nuovi problemi di Apple riguardo la spinosa vicenda delle garanzie biennali e dell’offerta di un anno aggiuntivo a pagamento dell’Apple Care. Nella giornata di oggi, l’Antitrust ha pubblicato il documento in cui conferma ufficialmente il provvedimento nei confronti dell’azienda di Cupertino. Nel suddetto si può leggere che “ le misure adottate da Apple consistenti nella riformulazione delle comunicazioni rivolte ai consumatori non appaiono sufficienti a fornire loro un’informazione chiara e non confusoria sulla garanzia legale tale da assicurare la corretta comprensione dei diritti”.

Questo è il motivo per cui l’Antitrust ha deciso di lanciare una nuova indagine contro Apple. La conferma ufficiale del provvedimento, che ricordiamo potrebbe portare ad ingenti sanzioni ed al blocco delle vendite per un massimo di 30 giorni, è presente nel bollettino pubblicato nella giornata di oggi sul sito del Garante della Concorrenza e del Mercato. Nel suddetto documento sono presenti 12 pagine in cui si prende precisamente in esame cosa è cambiato nel corso del tempo riguardo la comunicazione di Apple sulla garanzia offerta.

In primis vengono prese in esame le disposizioni emanate dal Garante della Concorrenza in seguito all’erogazione della sanzione di oltre 900mila euro, poi si considerano le descrizioni dei vari siti web dell’azienda, dei documenti di marketing, delle varie tabelle informative distribuite e delle informazioni che vengono raccontate negli Apple Store. Come avrete potuto notare, nel mirino dell’Antitrust è finito alla fin fine un po’ tutto, essi sono principalmente convinti che la società opera con scarsa chiarezza nel descrivere i diritti dei consumatori per favorire l’acquisto dell’Apple Care (cosi si legge dal documento).

Tra le varie cose è stata principalmente presa in considerazione una tabella di confronto (pubblicata all’inizio dell’articolo), secondo quanto riportato vi è poca chiarezza tra la garanzia legale, la garanzia di 1 anno di Apple ed i servizi a pagamento. La tabella verrebbe “usata per evidenziare alcuni supposti maggiori vantaggi della garanzia convenzionale di 1 anno Apple e di quella aggiuntiva dell’Apple Care, sfruttando un confronto falsificato sulle prestazioni della garanzia legale. Ricordate infatti che la suddetta è un diritto dei consumatori e va prestata in maniera assolutamente gratuita e senza alcuna limitazione per difetto”.

In altre parole, Apple tenderebbe ad omettere alcune “rilevanti informazioni sul contenuto della garanzia legale”, in questo modo l’utente sarebbe indotto a procedere all’acquisto dell’Apple Care, quando lo stesso servizio “è in parte coincidente con gli stessi diritti che Apple dovrebbe riconoscere gratuitamente per legge”.

Ultime, ma non per importanza, sarebbero le comunicazioni negli Apple Store. Anche in questo caso, secondo l’Antitrust, Apple attuerebbe “un taglio importante sulla garanzia del produttore e sull’offerta dell’Apple Care a pagamento, con l’aggiunta a margine (nei vari cartelli in negozoi) e con caratteri molto più piccoli dei diritti gratuiti dei consumatori, rimandando ad un documento informativo strutturato in modo da non rendere immediatamente chiaro il contenuto dei diritti stessi”.

La conclusione del documento è inequivocabile, “alla luce di quanto premesso, da tutti i documenti analizzati, si nota che le pratiche scorrette sono avvenute anche successivamente alla notifica del provvedimento precedente”.

La palla passa ad Apple, l’azienda ha ora 30 giorni di tempo per controbattere.

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  • Antodok

    Piu sono ricchi piu sono avidi!!!!

  • Omega Tzz

     hai proprio ragione. Come dicono a Trento, soldi fanno soldi e pidocchi fanno pidocchi

  • Alfonso

    Allora io ho questo problema mi si e rotto il tasto home dell iPhone ma visto che l ho comprato a dicembre 2010 da un centro Tim sarebbe fuori garanzia cosa devo fare ???

  • seal63

    …e non solo a Trento!
    Anca a Venessia, ciò!

  • Ipale

    Se lo porti al centro Tim è in garanzia

  • Ufficiotecnico1

    Portalo al centro Tim, i prodotti distribuiti da operatore godono da tempo dei 2 anni.

  • RobyOneKenoby

    G G G G O O O O D D D D O O OO ! ! ! !

    FINALMENTE IL GARANTE DELLE COMUNICAZIONI SI E’ SVEGLIATO ERA ORA CHE QUALCUNO DIFENDESSE DI TANTO IN TANTO I DIRITTI DEL CITTADINO

  • Ferrarese

    Anch’ a Frara, ve’.

  • Ademar9988

    Ma come svegliato e sempre una m…. Multe del caxxo ad aziende che fatturano miliardi , vorrei vedere se invece di 300.000 euro facevano miliardi di multa cosa faceva apple . E poi il monopolio telecom e la truffa piu nascosta dall agcom .

  • Birba

    Apple ha fatto per anni finta di nula facendo pagare isuoi utenti per avere il secondo anno di garanzia che sarebbe stato gratuito.
    Ora gli hanno dato un fermino… ma a quanto pare non è servito e ce n’è voluto un secondo…. ma vedrete che continueranno a fare orecchie da mercante… tanto guadagnano molto di più a far pagare il secondo anno di garanzia rispetto a pagare queste ridicole multe e limitazioni dell’antitrust.

  • Birba

    Apple ha fatto per anni finta di nula facendo pagare isuoi utenti per avere il secondo anno di garanzia che sarebbe stato gratuito.
    Ora gli hanno dato un fermino… ma a quanto pare non è servito e ce n’è voluto un secondo…. ma vedrete che continueranno a fare orecchie da mercante… tanto guadagnano molto di più a far pagare il secondo anno di garanzia rispetto a pagare queste ridicole multe e limitazioni dell’antitrust.

  • Tonino

    Tu godi semplicemente perché te l’anno infilato nel c**o. La stessa cosa farei a quei bast**di dell’antittust. Per far vedere che lavorano ora si sono accaniti contro Apple. Perché non gli hanno fatta la multa 20 anni fa? È una vergogna perché l’assistenza Apple è davvero lodevole e le multe le farei alle altre aziende che offrono garanzia su carta che però risulta essere farlocca. Ma da un deficiente che viene da winzoz, che cosa ti puoi aspettare ! Questi intellettuali del c***o si sentono i padroni del mondo infliggendo multe e citazioni, senza conoscere personalmente un Mac. Scrivono, denunciano, citano seduti comodamente dietro una lussuosa scrivania. Però la realtà è un’altra cosa. Che si vergognino.

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