Inizia la class-action contro Apple per la raccolta dei dati in iOS senza il consenso degli utenti

08 maggio 2012 di Giuseppe Migliorino in News

Malgrado il tentativo degli avvocati Apple di trovare un accordo, il giudice distrettuale Lucy Koh ha autorizzato l’avvio della class-action contro la società di Cupertino.

Questa class-action riguarda sia il cosiddetto locationgate, il caso salito alla ribalta nell’estate del 2011 quando alcuni ricercatori scoprirono il modo per visualizzare tutti gli spostamenti di un iPhone sfruttando un file di sistema facilmente accessibile, sia la raccolta di dati perpetrata da iOS senza il consenso degli utenti. Ricordiamo che entrambi questi problemi sono stati già risolti da Apple con appositi aggiornamenti di sistema, ma intanto la class-action partirà nei prossimi giorni e porterà Apple a confrontarsi con centinaia di utenti.

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  • Tonino

    ” i problemi Apple li ha già risolti ma la class action parte lo stesso “. Ma che str****ta ( non mi riferisco ad iPhoneItalia ) !!! Ci manca solo altro consumo e siamo al completo. Lasciate i vostri dati in rete, sulle nuvolette ecc ecc ecc, e poi rompete i cogl**ni co sta privacy. Qual è il problema sugli spostamenti? Ti scoprono se hai cornificato tua moglie? Ma smettetela a perdere tempo a fare i backup dei backup in rete e poi vi lamentate della privacy. Se impiegate un po’ del vostro tempo a coltivare l’orto, è molto più salutare, così non avete problemi di privacy. Al massimo vengono a sapere che vi siete dati all’agricoltura e forse vi imiteranno.

  • NinoLestat

    Io farò una class action per fare in modo di rimettere la possibilità di venire “tracciati”, senza magari inviare i dati a nessuno. Quel grafico mi stava molto simpatico, e mi ricordava i posti in cui ero stato.

  • Luana

     Bla bla bla ma in sostanza a te cosa te ne frega se fanno la class action? Hai paura che la tua adorata Apple chiuda?

  • Pingback: AppleZein - Il blog Italiano Apple News per gli utenti Apple » Nuova class-action contro contro la casa di Cupertino: tutti i tentativi di trovare accordi, risultano inutili!

  • Tonino

    Quoto

  • Tonino

    Se leggi bene l’articolo, forse riesci a capire che Apple questo problema l’ha già risolto. Però nonostante ciò si farà una class action. Questo succeda quando uno nella vita non ha un c***o da fare e si diverte a rompere i …….. al prossimo. Quando c’è un motivo valido, sono pienamente d’accordo, ma quando non c’è, vorrei ricordare che si puó impiegare il proprio tempo a coltivare l’orto. Tutto qui.