Fortune: ecco come Tim Cook sta trasformando Apple in un’azienda normale

24 maggio 2012 di Andrea Scrimieri in News, push

In un recente articolo Fortune ha proposto la propria analisi di Apple affermando come Tim Cook stia contribuendo a trasformare la compagnia in un’azienda più normale.


Già lo scorso novembre il Wall Street Journal esaminò l’operato di Tim Cook, ma ora che sono passati 9 mesi dal suo insediamento nel ruolo di CEO Fortune ha deciso di proporre una simile analisi arrivando ad una semplice ma interessante conclusione: sotto la sua guida Apple sta diventando un’azienda più “normale”, in linea con le altre.

Come veterano che ha lavorato presso Apple per 14 anni, Cook sta mantenendo, sia a fatti che parole, la maggior parte della cultura aziendale unica di Apple. Ma alcuni cambiamenti di comportamento e tono sono assolutamente evidenti; alcuni di essi influenzano il cuore del processo produttivo e di sviluppo di Apple. In generale Apple è diventata leggermente più aperta e considerevolmente più “corporate“. In alcuni casi Cook ha messo in atto alcuni cambiamenti di cui Apple aveva gravemente bisogno e che gli impiegati desideravano profondamente. E’ come se lui stesse lavorando a suo modo attraverso un elenco di cose da fare per per risolvere alcuni aspetti che il precedente inquilino (Jobs) si rifiutò di indirizzare per nessuna ragione se non ostinazione.

All’interno dell’articolo Cook viene definito il “maestro dell’efficienza operativa” vista la sua capacità di spingere Apple sia a razionalizzare che innovare permettendo ai propri fornitori di migliorare la propria efficienza. Queste operazioni tuttavia hanno spinto  alcuni ad affermare che Apple stia diventando un’azienda più conservativa e tradizionale, ovvero un “motore esecutivo” guidato da dirigenti orientati agli affari e meno dipendenti da esperienza tecnica e di progettazione. Ad affermarlo è stato Max Paley, un ex VP di Engineering che ha lavorato ad Apple per 14 anni e che ha affermato come durante le più importanti riunioni non sia più di fondamentale importanza il volere degli ingegneri: “Quando c’ero io, gli ingegneri decidevano cosa volevamo ed era il lavoro del “product management” e del “supply management” ottenerlo. E’ un netto cambio di priorità.”

Si tratta sicuramente di riflessioni interessanti su come Apple stia cambiando in seguito all’insediamento di Tim Cook nel ruolo di CEO. Che Apple stia realmente diventando un’azienda “normale” come le altre? Questo purtroppo non ci è dato sapere ancora, ma con il tempo sicuramente riusciremo a comprenderlo in modo più approfondito.

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  • NonnoGiò

    Eccezionale!!! siete riusciti attraverso un PopUp ad aprire un Link varso la TIM ( Telecom) con pubblicità, utilizzanto il “Tim” del Nome Di TIM Cook.
    Siete Bravissimi, non perdete un colpo!!!

  • NonnoGiò

    Eccezionale!!! siete riusciti attraverso un PopUp ad aprire un Link varso la TIM ( Telecom) con pubblicità, utilizzanto il “Tim” del Nome Di TIM Cook.
    Siete Bravissimi, non perdete un colpo!!!

  • Gabriele

    Penso che Max Paley non abbia tutti i torti, credo che la apple non avrà ancora per molto il famoso “Think Different”

  • Segundo

    E da che cosa lo deduci, di grazia!? Dalle riunioni a cui partecipi a Infinite Loop 1 – Cupertino?

  • Segundo

    E da che cosa lo deduci, di grazia!? Dalle riunioni a cui partecipi a Infinite Loop 1 – Cupertino?

  • Supermiki46

    Non sono per niente d’accordo la Apple non deve cambiare, tutte le aziende cercano di essere come la Apple cercano di rendere i prodotti efficienti come la Apple; la Apple e un ottimo punto di riferimento per tutte le aziende

  • Supermiki46

    Non sono per niente d’accordo la Apple non deve cambiare, tutte le aziende cercano di essere come la Apple cercano di rendere i prodotti efficienti come la Apple; la Apple e un ottimo punto di riferimento per tutte le aziende

  • Slash

    Se così fosse spererei proprio di no, perché il prezzi aumenterebbero a dismisura

  • Sarmone

    Tim deve prendere LSD e darsi una calmata. Ne abbiamo fin sopra i capelli di HP e IBM o similari.

  • Andreronda

    E difatti il galaxy s3 16 GB costerà 699 contro i 659 di iPhone, quando dici boiate vedi di informarti un minimo, ah ….. Tra i cellulari da 699 euro c’è anche l’HTC one X

  • Slash

    1) Chi ha parlato di iphone?
    Lo sai che la apple fa anche computer??? E che il loro computer costano uno sproposito?
    2) Le boiate le spari te. La samsung e l’htc hanno esagerato coi prezzi, ma almeno hanno un hardware con controcacchi e soprattuto i prodotti o sono appena usciti o lo devono ancora.
    3) La apple si fa pagare 400€ per il 3gs che é uscito nel 2009 ed ha 8 miseri gb; mentre per il 4 del 2010 549€ con 8gb di memoria
    4) Esiste uno smartphone di qualsiasi altro produttore vecchio di 2/3 anni come quelli sopra a quei prezzi???
    Non credo, in giro trovi in Top Gamma dello scorso anno( quindi come il 4s) degli altri produttori a massimo 450€!!!!
    5) Per favore informati prima di sparare boiate ;)

  • The Angel

    Mi dispiace che in ogni discussione ci debba sempre essere qualcuno che attacca qualcun altro gratuitamente, ma la società moderna non permette più di parlare con toni pacati e confrontarsi, purtroppo.
    Comunque, rispondo (e senza dire “spari boiate, informati” anche perché non è assolutamente vero) a quanto ho letto finora:
    - Il Galaxy S3 in effetti costa uno sproposito, e l’hardware potente che ha serve solo a farlo girare decentemente, in quanto il connubio hardware/software non è proprio il massimo, almeno per adesso… In più i materiali non sono il massimo, ma trovo giusto che un “top di gamma” costi molto, non trovo giusto che cali di prezzo nel giro di pochissimi mesi…
    - I computer della Apple NON costano uno sproposito; bisogna sempre valutarne la struttura, il design, la dotazione di serie (che non vuol dire avere il processore ultimo grido, ma di tutto un po’), e tanti altri fattori. Ovvio che se confrontiamo un macbook pro con un acer abbiamo 1500 euro contro 350, che scoperta… Ma anche nel campo delle automobili puoi fare un discorso simile: ci sono macchine che hanno 150 cavalli e costano 20mila euro ed altre che con un motore simile costano più del doppio, ma sono un’altra cosa, no?
    - L’iPhone costa ancora molto, hai perfettamente ragione; ma questo per il consumatore è un bene o un male? Ad esempio, un possessore di un 3GS non lo piazza decisamente meglio di uno che ha un Galaxy S2, a confronto? Che un oggetto perda di valore nel giro di pochissimo non è MAI un vantaggio per il consumatore, anzi…

    L’innovazione, lo studio del design e cose simili devono essere pagati, purtroppo… Avere un portatile simile al MacBook Air, ad esempio, con un OTTIMO display (guardalo bene, da tutte le angolazioni, guarda quant’è luminoso, ecc…), la tastiera retroilluminata (sembrano stupidate, ma sai quant’è utile di notte…), un bel design con case in alluminio, leggero e performante e soprattutto con un sistema operativo stabile e funzionale, non costa troppo di meno nemmeno se cerchi la concorrenza, come i vari Sony Vaio o i modelli di punta Asus. È chiaro che si paga la marca, nessuno lo mette in dubbio, ma certe volte ne vale la pena. Ti scrivo da un Mac Pro di fine 2008, che è costato un botto, vero, ma che continuo ad usare tutti i giorni per lavoro da anni (faccio grafica pubblicitaria per una grossa azienda nostra cliente) e non mi ha dato mai un solo problema.

  • Andreronda

    Per non parlare degli alienware, anche quelli costano un botto

  • Andreronda

    Scusa, mi sono lasciato trasportare dal discorso, con spari boiate volevo intendere che non è assolutamente vero che Apple ha questi prezzi pazzi come di vuol far credere anche Samsung e HTC,Dell(alienware) e SONY non scherzano. Comunque visto che gridi al miracolo per l’hardware del galaxy s3 iO rispondo solo : Huawei ascend D Quad che costerà 599 dollari, quindi circa 450 euro ( processore quad core e GPU a 16 core con temperatura e consumi bassi )

  • Bobby

    “Quando c’ero io, gli ingegneri decidevano cosa volevamo ed era il lavoro del “product management” e del “supply management” ottenerlo. E’ un netto cambio di priorità.”

    Sarà…ma a me non sembra un cambio di mentalità positivo, speriamo bene!

  • Hans-drubale

    non l’ha mai avuto. al massimo ha avuto il “marketing different”.

    che ha comunque funzionato alla grande, per carità.se riescono a vendere un iphone a 700 euro…

  • Pingback: Questa settimana: Readlists, Linus Torvalds e il suo MacBook Air, Google Chrome, Facebook Camera | Feelmaking

  • Slash

    Non grido al miracolo, ma dico semplicemente che ha un gran hardware. Così come posso dire che l’Huawei sarà il miglior smartphone di sempre guardando il rapporto prezzi/qualità.

  • Slash

    Certo, su certi aspetti condivido, ma una cosa è pagare il giusto un’altra pagare solo perchè è Apple.
    Se non vuoi un portatile, ma un fisso è diverso, perché con gli stessi soldi dell’imac tu assembli un pc assurdo che è avanti anni luce. Non parlatemi di software perché si può tranquillamente montare hackintosh senza per questo vedere un calo delle prestazioni.
    Sul galaxy sbagli, già il gs II è uno dei migliori smartphone usciti fin’ora col terzo si migliorerà.

    I mac pro sono belli niente da dire e la concorrenza no. Fa di certo molto per contrastarli, ma con 600€ ti porti a casa un i7 con 6 gb di ram scheda nvidia gt ecc. Mentre il meno caro dei pro costa 1149 €

    Che l’iphone costi molto non è solo bene. Lo è per chi vuole venderlo, ma per chi lo vuole nuovo è un casino. Vendessero almeno quelli da 32 gb, ma neanche quello tutt’e due da 8 gb masimo

  • The Angel

    Sarà, ma anche per quanto riguarda i fissi non vedo tutto questo “avanti anni luce”. Purtroppo, avere un processore più performante conta decisamente poco, ai giorni attuali; il mio Mac Pro monta due Xeon quad-core da 2.26 Ghz, processori del 2008, ma su certe operazioni mangia letteralmente in testa ad un I7, vissuto sulla mia pelle; ergo, un processore nuovo non è sinonimo di maggiore velocità. 6 Gb di RAM sono decisamente pochi per fare grafica (ovviamente rapportati al lavoro che uno svolge), e un’espansione di RAM ha un prezzo veramente basso a fronte di un ottimo incremento di prestazioni. L’unica cosa per cui concordo in pieno è la scheda grafica, avide di prestazioni e Ghz, ma anche qui siamo arrivati ad una fase di semi-stallo, le ultimissime (costosissime) schede servono solo a far girare meglio i giochini, i programmi professionali non traggono più tutto il beneficio che ne traevano anche solo un anno fa. In più considera sempre la qualità costruttiva, il fatto che con un iMac hai sulla scrivania un monitor un po’ spesso E BASTA, niente cassoni, niente fili, una tastiera piccola e funzionale ed un mouse senza fili, molto comodo per navigare e fare cose simili ma molto discutibile per lavorarci, tant’è vero che ho riattaccato un classico mouse Apple con filo.

    Per quanto riguarda il discorso Hackintosh, ti do ragione in parte, perché funziona bene e fluido per certi versi, ma lavorandoci un po’ “seriamente” ti rendi conto che uno dei pochi fattori che pongono OSX al di sopra della concorrenza, vale a dire la stabilità, viene un po’ a mancare, specie eseguendo operazioni complesse.

    Per quanto riguarda i telefoni, beh, non ho mai detto che il GS2 sia brutto, anzi, lo ritengo ancora adesso uno dei migliori smartphone, ma non ritengo proprio che si migliori col GS3, perché giocano a netto sfavore le scomode dimensioni esagerate; fosse stato un’evoluzione del GS2, più o meno con le stesse dimensioni, secondo me avrebbe vita più facile. Poi, de gustibus… :) E trovo abbastanza corretto anche il tuo discorso sulla questione prezzo.

  • Pendurissimo1

    Lo deduce dalle ultime cagàte apple come ad esempio il 4s o ipad3 che sono delle gran mérdate