Perchè Tim Cook è uno Steve Ballmer 2.0

27 ottobre 2016 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

L’imprenditore, docente ed esperto del mondo tech Steve Blank ha scritto un interessate articolo (ripreso da AppAdvice) sul perchè Tim Cook, CEO di Apple, è fondamentalmente uno Steve Ballmer 2.0.

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Il pezzo inizia evidenziando cinque categorie principali nelle quali Microsoft ha perso, a causa dell’incapacità di Ballmer di individuare il trend successivo su cui puntare:

Nonostante i notevoli risultati finanziari di Microsoft, il CEO Ballmer non è riuscito a comprendere e a portare avanti i cinque più importanti trend tecnologici del ventunesimo secolo:

  • La ricerca web, perdendo contro Google
  • Gli smartphone, perdendo contro Apple
  • I sistemi operativi mobile, perdendo contro Apple e Google
  • Nei media, perdendo contro Apple e Netflix
  • Nel Cloud, perdendo contro Amazon

Microsoft ha lasciato il ventesimo secolo con oltre il 95% di diffusione del proprio sistema operativo su computer. In pratica, quasi tutti i desktop e i portatili montavano Windows. Quindici anni e 2 miliardi di smartphone dopo, la quota del sistema operativo mobile è dell’1%. E questo vale anche per gli altri settori menzionati prima. Perchè un amministratore delegato preparato ed intelligente come Ballmer ha perso in tutti questi ambiti?

Guardando i numeri, Ballmer ha portato nelle casse di Microsoft una quantità enorme di denaro, triplicando le vendite e raddoppiando i profitti da 9 a 22 miliardi di dollari.

Ovviamente, questo è quello che ha permesso a Ballmer di rimanere al timone per così tanto tempo. Quando stai facendo un sacco di soldi e gli azionisti sono contenti, il consiglio di amministrazione non ti manda via e ti permette di gestire l’azienda per tanto tempo: 14 anni.

Blank crede che Apple stia attraversando la stessa cosa con Tim Cook, visto che solo sotto la guida di Steve Jobs l’azienda è stata capace di reinventarsi più volte:

Tra il 2001 e il 2008, Jobs ha reinventato Apple per tre volte. La prima è stata avviare canali di distribuzione diversi dai computer, aprire gli Apple Store e tuffarsi nel business della musica con iPod ed iTunes nel 2001; la seconda è stata l’iPhone nel 2007; la terza è stata l’App Store nel 2008, capace di aumentare sensibilmente i ricavi dell’azienda

Queste non erano solo transizioni di prodotti, ma radicali modelli di business capaci di portare nuovi canali, nuovi clienti, nuovi mercati e nuova enfasi per i clienti. Jobs è stato perfetto nel gestire queste cose e nell’avere il coraggio di portarle avanti, senza avere il pensiero fisso dei margini di guadagno.

Per quanto riguarda la nuova guida:

Tim Cook è CEO di Apple da cinque anni, abbastanza per poter affermare che ora è la sua azienda, e non più quella di Steve Jobs. Il parallelo tra Bill Gates e Ballmer e tra Jobs e Cook è inquietante. Con Cook, Apple ha raddoppiato i propri ricavi e i propri profitti, triplicando il denaro in cassa. L’iPhone continua con i suoi aggiornamenti annuali e con i miglioramenti incrementali. Eppure, l’unica cosa davvero nuova presentata in questi 5 anni è stato l’Apple Watch. Con 115.000 dipendenti, in cinque anni Apple è riuscita a malapena ad offrire aggiornamenti annuali minori per i loro computer portatili e desktop.

Apple sta facendo sicuramente bene dal punto di vista finanziario da quando Cook è diventato CEO. Così bene, che oggi è la società con il maggior valore al mondo. Ma la domanda che bisogna porsi è perchè?

La risposta è che Apple continua ad innovare i suoi prodotti esistenti come l’iPhone, sicuramente il dispositivo più popolare nella storia dell’azienda. Apple ha speso così tanto tempo sull’iPhone, che sembra essersi quasi dimenticata di tutto il resto, soprattutto dei computer (Blank sarà smentito questa sera?).

Prendiamo ad esempio l’iPad, che ha fatto il suo debutto solo un anno prima che Steve Jobs morisse. Cosa è cambiato? A livello estetico abbiamo dispositivi più sottili e leggeri, il display è stupendo, c’è il supporto per la penna e per la scrittura manuale. Queste sono tutte caratteristiche innovative e interessanti, ma per quanto riguarda il sistema operativo?

L’iPad, quasi sette anni dopo, a livello software sembra ancora un iPhone ingigantito. Guardate la schermata Home, il Centro di Controllo il Centro Notifiche. Nessuna di queste funzioni sembra ottimizzata per schermi da 9.7 pollici o più grandi. In questo ambito, non c’è stata alcuna innovazione.

E poi c’è Siri, che per molti è inferiore a Google Assistant e Amazon Alexa, nonostante Apple abbia implementato prima di tutti l’assistente virtuale su uno smartphone:

Non è che Apple non stia lavorando a cose interessanti come l’IA migliorata, la guida autonoma, gli altoparlanti AI-based, la realtà aumentata e così via. L’azienda spende tantissimo in ricerca e sviluppo, e ha migliaia di dipendenti che lavorano ogni giorno nei vari laboratori per trovare innovazioni di vario tipo. Il problema è che un amministratore delegato che proviene dalla gestione delle catene di fornitura, che non ha la passione per il prodotto e che deve ancora capire qual è la sua visione personale sul futuro di Apple, porta avanti un modello di business sicuro e quasi primo di scommesse. In questo modo, sarà difficile vedere prodotti davvero innovativi sotto la sua guida.

Questo paragrafo evidenzia ciò che è sbagliato nella Apple di oggi. Non mancano talento e risorse, ma manca il coraggio di rompere le regole di mercato e rivoluzionare i mercati. Manca il tocco in più di un uomo come Steve Jobs. Senza di lui, Apple non sa come portare qualcosa di nuovo fuori dal proprio campus. Guardate l’Apple Watch: la prima versione aveva un’interfaccia utente a dir poco pessima, poi ampiamente modificata con ulteriori aggiornamenti. Questo la dice lunga sul fatto che Apple non riesce ad avere una visione solida quando si tratta di prodotti nuovi e mai realizzati in passato, e quindi ha bisogno di più tempo per capire come correggersi.

In questi cinque anni sono comunque arrivati ottimi prodotti, ma legati quasi esclusivamente alla linea iPhone. L’impressione è che su tante cose l’azienda abbia indugiato troppo, facendo poca attenzione o non applicando il coraggio necessario. Il software dell’iPad non va più bene in questo modo, non c’è un servizio davvero innovativo legato alla Apple TV, Siri è ancora indietro rispetto alla concorrenza, e su iCloud abbiamo solo 5GB di archiviazione gratuita (pochissimi rispetto ad altri servizi altrettanto funzionali).

Forse è troppo presto per giudicare, ma secondo l’autore cinque anni sono abbastanza. Cook è un grande ragioniere, ma non riesce a portare in Apple i più grandi prodotti e servizi possibili come era un tempo. Cosa ne pensate?

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  • Enzo

    La salute delle persone, in generale health care, lo vado ripetendo ad ogni dove, speriamo ascoltino. I tempi sono maturi, la base di clienti/pazienti pure (un miliardo di iPhone venduti), ovvio che devono creare un indossabile che non c’entra niente con l’orologio oppure rivoluzionare l’orologio in modo che diventi un monitor, non solo quella del battito cardiaco per intendersi e capace di collegarsi ai dottori per un continuo monitoraggio delle condizioni del paziente just in time. Le capacità le hanno le risorse pure. Oppure comprare Tesla e affiancare Elon Musk a Cook. Come Nitro e Glicerina. Booom!

  • Dave

    Ho avuto la stessa idea mesi fa; Apple dovrebbe comprare Tesla e mettere Elon Musk al capo di tutto con pieni poteri! È l’unico che può far diventare Apple come hai tempi di Jobs.
    Cook gran manager, ma zero inventiva

  • Callea

    Cook fa il suo lavoro. Apple non è solo Cook ma tutto lo staff storico e di inventiva ne hanno ancora se è vero come è vero che ogni scelta viene tuttora copiata da tutto il resto del mercato.

  • Alessio Casarolli

    Nonostante sia un appassionato di Apple anch’io ho l’impressione che stia procedendo al rallentatore e che manchi quell’effetto WOW che ho sempre avuto. I messaggini fosforescenti sono fumo negli occhi.

    La forza che tiene ancora insieme Apple è il suo ecosistema e il fatto che fa prodotti che funzionano e sono intuitivi.

    Certo che far manovre con una barchetta o una nave da crociera è molto diverso. La barchetta (Xiaomi ad esempio) risponde ai comandi velocemente, la nave da crociera Apple è lenta a partire, lenta a fermarsi, lenta a cambiare direzione. Ha bisogno di tempi e slanci diversi.

  • Delafuerte

    No, non scherziamo….Ballmer era un id!ota patentato, è come paragonare Messi a Balotelli!

  • Dave

    Condivido, i cinesi fanno solo dispositivi (scopiazzati!), Apple invece è diventato un ecosistema di beni e servizi

  • Delafuerte

    L’effetto wow è un po che è sparito, già da quando era ancora vivo Jobs!
    Da quando è cominciata la guerra dei rumors sui vari blog di settore, non si arriva più a un keynote senza sapere per filo e per segno quello che succederà.
    Presentassero anche il teletrasporto, non farebbe effetto WOW nemmeno quello!

  • FoggyPunk

    concordo in pieno Steve Blank. ancor più dopo la presentazione di ieri di Microsoft Surface Studio. mi auguro che Apple inizi col darsi una vera svegliata. anche i MacBook Pro di oggi…inserire una barra OLED sopra ai tasti non mi sembra nulla di rivoluzionario

  • Dave

    Apple e quindi Cook tentano di rivoluzionare il mondo, Elon Musk con i suoi piani spaziali privati, prima vuole portare il turismo nello spazio ed in seguito l’uomo su Marte! Se costui non è il nuovo Jobs è pur sempre il nuovo genio visionario

  • Staff che cook negli anni ha in gran parte sembrato.

  • Definirlo genio visionario in certi versi ce ne vuole. O meglio, Elon è un gran protagonista dei giorni nostri. Con tesla sta facendo bene e con paypal ha avuto una grandissima idea e ci ha visto giusto. Poi dire che è un genio visionario perché vuole portare la gente su Marte non mi sembra propriamente corretto. Un genio visionario è quello che ti fornisce un servizio o un prodotto che la gente nemmeno poteva pensare di voler avere o che potesse esistere. Il primo Mac degli anni 70-80….iPod…iPhone rappresentano punti di svolta che rendono Apple e Jobs elementi visionari perché al tempo nessuno pensava, sognava o credeva possibile creare dispositivi così…ma anche molto semplicemente perché nessuno lo immaginava nemmeno.

  • Spqrdoc

    Per realizzare una visione, una intuizione, serve un uomo capace di sognare, immaginare….uno Steve Jobs. Tim Cook è uno che sa fare i conti, è uni che tratta di numeri…e chi tratta i numeri è, di solito, una persona che sta con i piedi a terra e non fantastica su progetti ambiziosi. In pratica la “mela” non è più una mela ma è diventata un “limone”(da spremere). Dico ciò da grande fan dell’ecosistema Apple fin dai tempi del 3gs. Manca l’effetto wow, come detto da qualcun altro. Qualcuno alla Apple sembra aver dimenticato la frase del compianto Jobs “stay Hungry,stay foolish!”. E se proprio alla Apple non si ricordano di un monito del genere la dice lunga sulla nuova filosofia che si è diffusa nella azienda di Cupertino.

  • Sono d’accordo, Elon Musk sarebbe un gran protagonista al timone di Apple. Tuttavia credo sia improbabile la cosa. Elon fa “azienda” anche solo con il suo nome….molto più di quanto non facesse Jobs prima del suo ritorno in Apple.

  • Design e interfaccia ne hanno risentito parecchio da quando Jobs non c’è più. In tante cose manca il suo perfezionismo malato. Anche l’applicazione iMessage su iOS 10 non sarebbe mai stata così con Jobs….hanno creato una novità a mio modo di vedere ridicola ed infantile.

  • JohnMisty

    lo stesso Steve Jobs aveva dei dubbi su Cook e l’ha sempre definito ottimo con le vendite mediocre come visionario. Il punto è che in assenza di validi sostituti di Jobs si è scelto di puntare alle vendite e campare di rendita finchè la pacchia dura…purtroppo le figure come Jobs sono rare nella storia umana e troppo spesso la cultura tecnologica è soltanto informatica, tecnica senza idee umanistiche dietro. Jobs aveva una cultura personale anni luce avanti al gelido Cook, conosceva e rispettava moltissimi artisti e creativi e sapeva farli esprimere con le sue direttive. Gli ultimi prodotti Apple lasciano sempre quell’amaro in bocca con qualche nota stonata: il telecomando della apple tv nuova è osceno, così il nuovo iMessage, la prima app Musica, il servizio iCloud, i bug indecenti di iOS10 sui nuovi iPhone (soltanto adesso corretti, sempre in ritardo, come per le AirPods rimandate), Apple Watch un disastro concettuale oltre che progettuale, i nuovi iPad Pro idem, macchine meravigliose con un sistema operativo da asilo nido. I nuovi mac saranno identici ai vecchi con la barretta oled, una scorciatoia, tutto qui. E cosa aspettano per darci un MacBook che diventa iPad all’occorrenza? Lo pagherei anche 2 mila euro un prodotto così. Restano cmq i migliori grazie all’idea di Jobs della convergenza e dell’ecosistema virtuoso dei prodotti che parlano la stessa lingua e permettono ottimi incroci che mi fanno desistere anche dal considerare ormai l’acquisto di un bellissimo PC windows, con cui non saprei che fare oltre a sentirmi isolato rispetto agli altri mio prodotti e costantemente a rischio virus

  • Ivan

    Magari aspettiamo di vederli prima?

  • FoggyPunk

    certo! 😉 vediamo se sarò smentito

  • Nuanda

    Ai visto lo Xiaomi presentato ieri? È scopiazzato??

  • Vincenzo Capriotti

    La cosa che davvero sorprende è che Microsoft sta diventando la “vecchia Apple”. Apple sta entrando in una palude, un palude in cui Microsoft è stata per troppo tempo, ma da cui sta lentamente uscendo.

  • Dave

    Perchè non te lo compri allora visto che lo difendi?

  • Nuanda

    difendo?!?! Ho detto solo se lo avevi visto……..visto che hai scritto che tutti i cinesi scopiazzano che in parte magari è pure vero…certo che è brutto vivere tutta la vita progionieri di una fede incrollabile, saltate pure per una semplice domanda…..prendi la vita con meno nervosismo, ti fa bene…

  • Nuanda

    per me le critiche sono condivisibili, però c’è da dire che di Job ne nasce uno ogni 100 anni…….in realtà la posizione di Apple adesso è fisiologica se si vuole, sopratutto in campo mobile non vuole strafare anche perchè i margini di guadagno sono ancora ampi e vende tantissimo…attenzione però che la concorrenza galoppa e non vi è più quel gap anzi per alcuni aspetti sono avanti, bisogna iniziare a innovare e proporre qualcosa di realmente nuovo…

  • Spqrdoc

    L’unica cosa che ancora tiene in piedi Apple è l’eco sistema pratico e sicuro che ha creato negli anni passati. La fidelizzazione degli utenti è stata la mossa vincente per garantirsi un futuro duraturo. Solo che se continuano così più che il futuro si stanno garantendo una eutanasia. Io non sono un economista, nè un imprenditore ma credo che dopo un po’ che una azienda perde quello smalto e quella luce di genialità che aveva un tempo, presto o tardi, perde la fiducia di tutte quelle persone che hanno creduto ai loro prodotti comprandoli su scala mondiale.

  • Vincenzo Capriotti

    Non sai quanto mi danno noia alcuni elementi di MacOS che persino in Sierra sono rimasti al design pre-Yosemite.

  • Fifagi

    a me, in realtà’, non mi sembra che in questi ultimi 5/6 anni ci sia stata molta innovazione.
    Ma solo programmazione per cercare di ottimizzare i progetti, quasi l’opposto di quello che ha fatto apple dal 2001 al 2007, dove “rischiava” pur di cercare di innovare un po’

  • Vincenzo Capriotti

    Ogni sei mesi, lol. Facciamo pure un paio d’anni. Gli Air sono ancora senza Retina, il Mac Pro sta lì a prendere polvere, il Mac mini che te lo dico a fare. App professionali vome Final Cut a marcire 9 mesi senza un aggiornamento.

    Dei Mac non gliene frega più nulla, lo vedi dal marketing. Ogni spot ti urla in faccia “Ma che ci fai col Mac noi ti vendiamo iPad Pro che è meglio!”. E dopotutto perché dovrebbe importargliene qualcosa, i profitti di un anno di Mac iPhone li fa in un mese.

  • FoggyPunk

    bene, li abbiamo visti. e confermo quanto detto prima. 2100 euro di touch bar. no grazie

  • Ivan

    beh il modello precedente con pari caratteristiche l’ho preso introno ai 1800 ivato… certo sono di + ma non cambia solo la touch bar..

  • FoggyPunk

    a me ha impressionato più il surface studio. non comprerei nessuno dei due ovviamente, e sto bene col mio dekstop windows per il gaming e il macbook pro retina per le foto

  • Ivan

    Il Surface Studio è impressionante. Però credo che sia utile solo per gli “artisti digitali”.. Comunque bellissimo…

  • FoggyPunk

    è a quelli che si rivolge. ma di certo un mac da 2100 euro non lo userei per le mail e il web

  • Ivan

    Ed infatti per quello basta un tablet proprio a voler dire..

  • È vero! A volte mi chiedo se è rimasto invariato volontariamente o se si sono davvero scordati di aggiornare pezzi dell’interfaccia!!!

  • Aspettiamo il grande rientro di Scott Forstall!

  • Neu

    Bisogna anche dire che Jobs è stato protagonista della rivoluzione digitale, Cook si trova in un periodo dell’informatica ormai saturo. L’unico spiraglio d’innovazione (gli smartwatch) è stato subito nuovamente saturato da Apple. Anche se non reputo Cook un genio come lo era Jobs, non si può proprio paragonarlo a Ballmer. Io come prossimo CEO Apple vedrei bene Federighi, mostra molta umanità ed inventiva