
Apple ha presentato Designers of Tomorrow 2026, la seconda edizione della mostra realizzata in collaborazione con Design Miami, dedicata ai nuovi talenti del design internazionale.
L’esposizione, inaugurata il 20 ottobre all’Hôtel de Maisons di Parigi e curata da Rodman Primack, ruota attorno al tema della presenza, esplorando il rapporto tra oggetti, spazi e persone.
I protagonisti di questa edizione sono Salem S. Charabi, Isabel Rower, Yoonjeong Lee e lo studio Parafernalia, fondato da Genki Matsumura e Sebastián Zorrilla e ogni designer ha sviluppato un’opera originale utilizzando anche i dispositivi Apple durante il processo creativo.
Ad esempio, Charabi ha sfruttato MacBook Pro per progettare una lanterna realizzata con materiali naturali, mentre Isabel Rower ha utilizzato iPhone e Mac per documentare e sviluppare le proprie idee. Yoonjeong Lee ha lavorato con iPad Pro e Apple Pencil alla progettazione di un’opera che trasforma oggetti quotidiani in elementi artistici.
Lo studio Parafernalia, invece, ha sfruttato iPhone, iPad, FaceTime e iCloud per collaborare a distanza alla realizzazione di una struttura trasformabile in uno spazio di incontro.
L’iniziativa vuole dimostrare come i prodotti Apple possano accompagnare l’intero processo creativo, dalle prime idee alla realizzazione finale, quindi non soltanto strumenti per disegnare o progettare, quindi, ma dispositivi che permettono di condividere materiali, collaborare e organizzare il lavoro.