
Secondo Mark Gurman di Bloomberg, Apple sta completando lo sviluppo di una piattaforma completamente nuova destinata al suo prossimo hub domestico con display.
Il software viene descritto come una sorta di fusione tra iOS, tvOS e watchOS, ma con un’interfaccia progettata appositamente per essere utilizzata in casa e con Siri AI come elemento centrale dell’esperienza.
Si chiamerà homeOS?
Il nome commerciale non è ancora confermato, ma da tempo emergono indizi attorno alla denominazione homeOS.
Nel 2025 una società chiamata Home Operations Suite LLC aveva depositato il marchio HOMEOS in diversi Paesi. Non esiste una prova definitiva del collegamento con Apple, ma l’azienda ha utilizzato in passato società separate per registrare in anticipo nomi di prodotti e sistemi operativi non ancora annunciati.
Se il nome verrà confermato, homeOS si aggiungerà quindi a iOS, iPadOS, macOS, watchOS, tvOS e visionOS.
Un po’ iPhone, un po’ Apple Watch e un po’ Apple TV
Secondo Bloomberg, homeOS utilizzerà una schermata principale con icone delle app, widget e quadranti personalizzabili, riprendendo elementi già familiari agli utenti Apple.
I quadranti dovrebbero ricordare quelli di Apple Watch e la modalità StandBy di iPhone Duo, con la possibilità di mostrare informazioni differenti a seconda della stanza e del momento della giornata. Alcuni riferimenti individuati precedentemente nel software Apple indicavano anche la presenza di una “Face Gallery” e di Smart Stack per i widget.
L’interfaccia dovrebbe inoltre adattarsi automaticamente alla distanza dell’utente: avvicinandosi allo schermo potrebbero apparire controlli e informazioni più dettagliate, mentre da lontano gli elementi diventerebbero più grandi e facilmente leggibili.
Per quanto riguarda il riconoscimento del volto, il dispositivo potrebbe identificare la persona che si trova davanti allo schermo e mostrare automaticamente informazioni personali come calendario, promemoria, note e altri contenuti specifici per quell’utente.
In pratica, lo stesso HomePad potrebbe comportarsi in maniera differente per ogni membro della famiglia.
Siri AI sarebbe il cuore di tutto
Il nuovo sistema operativo sarebbe stato progettato soprattutto attorno a Siri AI, che Apple considera la funzione principale del dispositivo.
L’assistente dovrebbe poter cercare informazioni nei dati personali dell’utente e svolgere operazioni attraverso le app. Si potrebbe, ad esempio, chiedere di trovare una fotografia, recuperare una canzone ricevuta tempo prima oppure modificare un appuntamento nel calendario senza dover interagire manualmente con lo schermo.
Tra le applicazioni previste vengono citate Calendario, Fotocamera, Apple Music, Podcast, News, Promemoria, Note e la nuova app Siri, oltre naturalmente a Casa.
Il dispositivo dovrebbe inoltre supportare videochiamate FaceTime, Interfono, riproduzione multimediale, gestione degli accessori HomeKit e Matter, visualizzazione delle videocamere di sicurezza e funzioni fotografiche.