
Giocare a Super Mario Odyssey su Apple TV 4K, senza utilizzare una Nintendo Switch e senza ricorrere allo streaming da un’altra console, sembrava qualcosa di difficilmente realizzabile. Eppure, grazie a un progetto open source sviluppato con il supporto dell’intelligenza artificiale, uno dei titoli più apprezzati di Nintendo è riuscito a funzionare direttamente su Apple TV, raggiungendo anche i 60 fotogrammi al secondo.
Il risultato arriva da uno sviluppatore indipendente conosciuto su Reddit con il nome di FloatingFalafel, che ha realizzato TVPort, uno strumento capace di adattare alcuni giochi Nintendo Switch all’hardware di Apple TV. E la cosa più interessante è che il progetto non riguarda soltanto Super Mario Odyssey, ma anche Animal Crossing: New Horizons, con la possibilità di estendere in futuro la compatibilità ad altri titoli.
TVPort nasce come evoluzione di nxnative, un toolkit open source progettato per ricompilare giochi Nintendo Switch e Switch 2 affinché possano essere eseguiti nativamente su hardware differente. Per realizzare questa versione, lo sviluppatore ha utilizzato Claude Opus 5.5, il modello di intelligenza artificiale di Anthropic, sfruttandolo come supporto nelle attività di programmazione e adattamento del codice.
Il risultato è particolarmente interessante: secondo i test condivisi dallo sviluppatore, Super Mario Odyssey funziona su Apple TV 4K di terza generazione a 60 fps**, con qualche sporadico rallentamento e piccoli problemi audio in determinate situazioni, soprattutto nelle aree caratterizzate dalla presenza di cascate.
Anche Animal Crossing: New Horizons è stato avviato con successo, mantenendo una frequenza di 30 fps e senza problemi significativi riscontrati nei test iniziali.
La differenza rispetto alle tradizionali soluzioni di streaming o emulazione è importante, perché i giochi vengono adattati e ricompilati per funzionare direttamente sul dispositivo Apple, sfruttando la sua CPU e GPU anziché ricevere le immagini da una console o da un computer esterno.
Il progetto è disponibile gratuitamente su GitHub e comprende un’applicazione per Mac che permette di preparare i giochi compatibili e installarli su Apple TV, ma ovviamente non si tratta però di una soluzione immediata per tutti perché TVPort non include alcun gioco Nintendo e richiede che l’utente disponga dei file necessari, estratti dalle proprie cartucce tramite una Nintendo Switch modificata, nel rispetto delle norme vigenti.
Lo sviluppatore ha inoltre introdotto alcune funzionalità interessanti, come la possibilità di scegliere tra 30 e 60 fps, modificare la risoluzione di rendering e gestire profili di gioco differenti.
È previsto anche un sistema di backup dei salvataggi su Mac o iCloud, mentre un particolare accorgimento nella gestione della memoria consente di aggirare alcuni limiti normalmente imposti da tvOS alle applicazioni.
Non tutti i giochi Nintendo riescono però a funzionare con la stessa fluidità e lo sviluppatore ha provato anche The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom, uno dei titoli tecnicamente più impegnativi disponibili su Switch, riscontrando problemi legati soprattutto alle temperature e alla conseguente riduzione delle prestazioni del processore.
Sull’Apple TV 4K di terza generazione, dotata del chip A15 Bionic, questi limiti potrebbero impedire di ottenere un’esperienza sufficientemente stabile, almeno senza ulteriori ottimizzazioni. La situazione potrebbe migliorare con la nuova Apple TV 4K di quarta generazione, in arrivo il 13 novembre, grazie alla maggiore potenza del chip A19. Al momento, però, non esistono test pubblici sufficienti per confermare quanto il nuovo hardware possa incidere sulle prestazioni di questi giochi.
C’è naturalmente anche una questione legata ai diritti dei giochi, con Nintendo che ha dimostrato più volte di voler contrastare i progetti non autorizzati che permettono di eseguire i suoi titoli su piattaforme differenti. Nel 2024, ad esempio, la controversia con gli sviluppatori dell’emulatore Yuzu si è conclusa con un accordo da 2,4 milioni di dollari e l’interruzione del progetto.
TVPort è una soluzione tecnicamente diversa da un emulatore tradizionale e non distribuisce direttamente i giochi, ma questo non elimina automaticamente tutti i possibili problemi legali. Resta quindi da capire se il progetto potrà continuare a essere sviluppato liberamente oppure se Nintendo deciderà di intervenire.