SuperPlan: la lista della spesa che legge WhatsApp, ricette e persino il quaderno della nonna

SuperPlan per iPhone offre una lista della spesa condivisa, vocali WhatsApp, ricette da Instagram e TikTok, e tanto altro.

Le app per fare la lista della spesa non mancano, anzi è probabilmente una delle categorie nelle quali è più difficile inventarsi qualcosa di realmente nuovo.

SuperPlan (sito ufficiale) prova a partire esattamente da questo limite, trasformando la lista della spesa nel punto di arrivo di informazioni che possono provenire praticamente da qualsiasi parte: un messaggio WhatsApp, un vocale, una fotografia, Instagram, TikTok, un sito di ricette o persino una pagina scritta a mano del vecchio ricettario di famiglia.

Dietro il progetto c’è il team di SuperCards, app dedicata alle carte fedeltà che ha circa 4 milioni di utenti, guidato da David Handlos (tra i cofondatori di Stocard). Quest’ultima era diventata negli anni una delle applicazioni più diffuse per digitalizzare le tessere fedeltà prima dell’acquisizione da parte di Klarna.

L’idea di SuperPlan è semplice: la lista non dovrebbe essere qualcosa che bisogna compilare, ma qualcosa che l’app dovrebbe riuscire a costruire al posto nostro.

Una lista della spesa più intelligente del solito

La parte tradizionale funziona come ci si aspetterebbe: si inizia a digitare un prodotto e SuperPlan propone suggerimenti tra migliaia di alimenti già riconosciuti, ciascuno associato alla propria icona e al relativo reparto del supermercato.

Il vero vantaggio arriva quando si inseriscono prodotti meno comuni: l’app prova comunque a comprenderne la categoria e a posizionarli automaticamente nel reparto più appropriato.

La lista può inoltre adattarsi progressivamente all’organizzazione del proprio supermercato, modificando l’ordine dei reparti in base al percorso abituale tra le corsie. Se lo stesso prodotto viene aggiunto più volte, SuperPlan può accorpare le quantità invece di riempire la lista di duplicati.

Il vocale WhatsApp diventa una lista della spesa

La funzione più interessante riguarda l’inserimento attraverso l’intelligenza artificiale., visto che SuperPlan permette di parlare liberamente invece di dettare semplicemente una parola alla volta.

Ad esempio, pronunciando una frase come “cinque mele, anzi no, sei, e il latte”, il sistema comprende la correzione e aggiungere alla lista sei mele e il latte.

Non è quindi soltanto una trascrizione vocale tradizionale, visto che il team afferma di aver sviluppato internamente un sistema pensato specificamente per riconoscere prodotti, quantità e ripensamenti tipici del linguaggio parlato.

E se qualcuno manda nel gruppo di casa un messaggio WhatsApp con le cose da comprare, non serve copiarle una alla volta. Il contenuto può essere condiviso direttamente con SuperPlan, che prova a estrarre i prodotti e presenta una lista da controllare prima di confermarla. Lo stesso vale per i messaggi vocali.

C’è anche una modalità ancora più semplice: una fotografia di un bigliettino scritto a mano può essere trasformata in una lista digitale. Lo stesso principio funziona con un vecchio scontrino o con altri testi fotografati.

Le ricette

SuperPlan integra anche un vero ricettario digitale, e qui l’utilizzo dell’IA diventa ancora più interessante.

Una ricetta vista su Instagram, TikTok o Pinterest può essere condivisa direttamente con l’app. Lo stesso vale per il link di un blog di cucina, uno screenshot oppure una fotografia della pagina di un libro.

SuperPlan prova a estrarre ingredienti e procedimento, organizzandoli in una scheda vera e propria invece di limitarsi a conservare il collegamento originale.

Inoltre, si può fotografare la pagina di un vecchio libro di cucina oppure un foglio scritto a mano e lasciare che SuperPlan ne ricavi ingredienti e preparazione.

L’app può organizzare il testo e, quando la ricetta originale non contiene un’immagine, può persino generare tramite IA una fotografia rappresentativa del piatto.

Una volta salvata una ricetta, tutti gli ingredienti possono essere trasferiti direttamente nella lista della spesa e le quantità vengono ricalcolate in base al numero di porzioni. Ad esempio, una ricetta pensata per quattro persone può quindi essere adattata a due o sei, e SuperPlan modifica automaticamente le quantità prima di aggiungerle alla lista.

Se si scelgono più ricette per la settimana, gli ingredienti possono essere riuniti in un’unica spesa e i prodotti ripetuti vengono accorpati.

È presente una modalità cucina che mantiene la preparazione facilmente leggibile sullo schermo e integra timer direttamente nei vari passaggi, che possono continuare a essere visualizzati nelle notifiche anche uscendo dall’app.

L’IA può inoltre essere utilizzata per modificare una ricetta con richieste in linguaggio naturale, ad esempio trasformandola in una versione vegana o modificando determinate quantità.

Niente account

SuperPlan non obbliga a creare un account, visto che la lista può essere condivisa tramite link o QR code e chi lo riceve può partecipare senza dover affrontare registrazioni, email e password.

Le modifiche vengono sincronizzate tra i partecipanti e l’app continua a funzionare anche offline: gli elementi possono essere aggiunti o spuntati senza connessione e vengono sincronizzati una volta tornati online.

I prezzi di SuperPlan

SuperPlan è disponibile su App Store.

La funzione principale dell’app rimane gratuita: creazione delle liste, sincronizzazione, condivisione e utilizzo tradizionale non hanno limiti.

Anche le funzioni intelligenti come riconoscimento vocale, fotografie, messaggi inoltrati, importazione delle ricette e modifiche tramite IA  possono essere provate gratuitamente, ma utilizzano una quota che si rinnova settimanalmente.

Per rimuovere i limiti è disponibile SuperPlan Premium, al costo di 29,99 euro all’anno oppure di 1,99 euro alla settimana.

Articolo in collaborazione con SuperPlan

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