
Con iOS 27, l’app Apple Translate riceverà infatti nove nuove lingue e varianti, portando il totale da 21 a 30.
Con la beta 3, Apple Translate supporta 30 lingue e accenti. Tra le novità ci sono cinese cantonese tradizionale, danese, ebraico, malese, norvegese bokmål, portoghese del Portogallo, spagnolo del Messico, spagnolo degli Stati Uniti e svedese.
La lista completa include:
- Arabo
- Cinese (cantonese tradizionale)
- Cinese (mandarino semplificato)
- Cinese (mandarino tradizionale)
- Danese
- Olandese
- Inglese (Regno Unito), solo traduzione
- Inglese (Stati Uniti)
- Francese (Francia)
- Tedesco (Germania)
- Ebraico
- Hindi
- Indonesiano
- Italiano
- Giapponese
- Coreano
- Malese
- Norvegese Bokmål
- Polacco
- Portoghese (Brasile)
- Portoghese (Portogallo)
- Russo
- Spagnolo (Messico)
- Spagnolo (Spagna)
- Spagnolo (Stati Uniti)
- Svedese
- Thailandese
- Turco
- Ucraino
- Vietnamita
È un’espansione importante, soprattutto perché Apple Translate è sempre stata più limitata rispetto a servizi concorrenti come Google Translate. Apple procede più lentamente, ma tende a integrare le lingue in modo profondo nel sistema operativo, non solo in una singola app.
Alcune aggiunte sono particolarmente rilevanti. L’arrivo dell’ebraico amplia il supporto in Medio Oriente, mentre danese, svedese e norvegese bokmål rafforzano la copertura del Nord Europa.
Il cantonese tradizionale è forse una delle novità più interessanti, perché risponde a un’esigenza molto specifica per utenti di Hong Kong, comunità cantonofone e contesti in cui il mandarino non è sufficiente.
Anche le varianti regionali dello spagnolo e del portoghese sono importanti. Tradurre in spagnolo di Spagna, Messico o Stati Uniti non è sempre la stessa cosa, soprattutto quando si parla di espressioni quotidiane, tono e uso reale della lingua.
Apple sembra quindi voler andare oltre il semplice numero di lingue supportate, iniziando a curare meglio anche le differenze locali.
Prova la nuova sezione commenti!