
Oggi Apple compie 50 anni.
Per una volta, l’azienda che più di tutte preferisce parlare quasi sempre del prossimo prodotto, del prossimo software e del prossimo passo avanti, tratta questo traguardo in modo molto più emotivo e più consapevole del previsto.
Apple ha trasformato il proprio sito con una homepage animata dedicata ai suoi prodotti simbolo, ha rilanciato il messaggio “50 Years of Thinking Different” e ha costruito un finale celebrativo ad Apple Park dopo settimane di eventi nel mondo.
La prima immagine di questa giornata è chiarissima: la homepage Apple si anima e inizia a disegnare, in stile sketch, alcuni dei prodotti e dei simboli più forti della sua storia. Nella sequenza compaiono elementi come il Mac originale, l’iMac, l’iPod, l’App Store, Apple Watch, AirPods, iPhone 17 Pro, Vision Pro e altri segni riconoscibili del mondo Apple.
Sotto, il messaggio è molto semplice e molto Apple: guardare indietro, sì, ma solo per ricordare quanto il futuro conti ancora di più.
Anche Tim Cook ha accompagnato il cinquantesimo con un video celebrativo pubblicato su X, costruito come un piccolo viaggio attraverso 50 prodotti simbolici della storia dell’azienda. Non è un gesto casuale. Serve a ribadire che Apple vuole raccontare questi 50 anni non come una semplice sequenza di lanci, ma come una lunga traiettoria fatta di oggetti che hanno cambiato il rapporto delle persone con tecnologia, creatività e comunicazione.
Per quanto riguarda i festeggiamenti, Apple aveva annunciato già il 12 marzo una serie di celebrazioni globali per i suoi 50 anni, spiegando che l’azienda avrebbe festeggiato cinque decenni di “thinking different” con eventi pensati per dipendenti, clienti e community in diverse parti del mondo. Nei giorni successivi sono arrivate le performance di Alicia Keys a New York e di Mumford & Sons a Londra, entrambe raccontate anche dalla Newsroom ufficiale Apple.
Il gran finale, però, è andato in scena a Cupertino. Nella notte tra il 31 marzo e il 1° aprile, Paul McCartney ha suonato per i dipendenti Apple ad Apple Park, chiudendo la lunga sequenza di celebrazioni con un live che, secondo i report usciti nelle ore successive, ha attraversato Beatles, Wings e repertorio solista.

Anche il Museo Apple di Savona, tra i più importanti al mondo dedicati all’azienda di Cupertino, si sono festeggiati i 50 anni di Apple tra vecchi e nuovi prodotti. E tantissimi fan (grazie ad Andrea Chiovelli per le foto).

I 50 anni di Apple arrivano in una fase particolare. Da una parte l’azienda resta uno dei nomi più forti e più riconoscibili del mondo tech. Dall’altra, si trova davanti a un passaggio delicato, tra AI, nuovi form factor e la necessità di sorprendere ancora senza tradire il proprio linguaggio. Forse è anche per questo che questa ricorrenza è stata gestita con così tanta attenzione: perché celebrare il passato, oggi, serve anche a ricordare quanto sia importante non perdere slancio sul futuro.
E alla fine è proprio qui che si misura il senso di questi 50 anni. Non nel semplice fatto che Apple sia arrivata fin qui, ma nel fatto che continui ancora a essere giudicata soprattutto per quello che farà dopo.
Ed è un destino che, in fondo, le assomiglia parecchio.