
Apple ha ufficializzato una novità che fino a poche ore fa sembrava ancora soltanto una voce insistente: la pubblicità arriverà davvero dentro Apple Maps. Il debutto è previsto per l’estate 2026 e, almeno nella prima fase, riguarderà solo Stati Uniti e Canada.
La novità non trasformerà subito Mappe in una vetrina piena di banner, e questo è il primo punto da chiarire. Apple ha spiegato che gli annunci compariranno in due spazi precisi: nei risultati di ricerca e in cima a una nuova esperienza chiamata Suggested Places. In pratica, quando un utente cercherà un’attività su Maps, le aziende potranno ottenere maggiore visibilità in base alla pertinenza della ricerca.
Apple descrive Suggested Places come una nuova sezione costruita attorno a luoghi consigliati in base a ciò che è di tendenza nelle vicinanze, alle ricerche recenti dell’utente e ad altri segnali contestuali. Gli annunci saranno chiaramente identificati come pubblicità.
Per quanto riguarda la privacy, Apple sostiene che la posizione dell’utente e gli annunci visualizzati o toccati in Maps non verranno associati all’Apple Account. Aggiunge anche che i dati personali restano sul dispositivo, non vengono raccolti o memorizzati da Apple Ads e non vengono condivisi con terze parti.
Le aziende potranno gestire questi annunci attraverso la nuova piattaforma Apple Business, annunciata sempre oggi da Apple. Il servizio sarà disponibile dal 14 aprile in oltre 200 Paesi e unirà in un unico ambiente strumenti per la gestione dei dispositivi, email aziendale, collaborazione e presenza commerciale sui servizi Apple. Tra le sue funzioni ci sarà anche proprio quella di aiutare le attività a raggiungere clienti locali tramite Maps e altri canali dell’ecosistema Apple.