Foxconn conferma un rallentamento della domanda nel settore smartphone

Diversi fattori stanno rallentando la domanda di smartphone in tutto il mondo, come confermato da Foxconn in queste ore.

Foxconn, uno dei fornitori chiave di Apple, ha avvertito che le entrate potrebbero diminuire in questo trimestre a causa sia del rallentamento della domanda che dei crescenti problemi della catena di approvvigionamento.

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Il presidente dell’azienda ha affermato che ci sono molte incertezze nel mercato e che Foxconn cercherà di diversificare ulteriormente i suoi lavori per ridurre la dipendenza dall’assemblaggio degli smartphone.

Foxconn ha quindi avvertito che le entrate del trimestre in corso per la sua attività di elettronica, inclusi gli smartphone, potrebbero diminuire a causa del rallentamento della crescita dovuta all’aumento dell’inflazione, al raffreddamento della domanda e all’escalation dei problemi della catena di approvvigionamento, in parte causati anche dai lockdown in Cina.

Le previsioni rafforzano l’urgenza per Foxconn di ridurre la sua dipendenza da smartphone ed elettronica di consumo, che costituiscono la metà delle sue entrate totali, e diversificare in aree come la produzione di veicoli elettrici (EV) che potrebbe essere un business da 34 miliardi di dollari 2025.

Apple aveva cercato di anticipare ulteriori blocchi COVID-19 chiedendo a Foxconn di assumere addetti all’assemblaggio degli iPhone 14 prima del solito, ma quel piano è stato abbandonato a causa proprio di nuovi lockdown imposti dal governo cinese.

Anche per questi motivi, Apple sta cercando di diversificare la produzione degli iPhone e di aprire, insieme a Foxconn e altri partner, nuovi stabilimenti tra India e Vietnam. La notizia dell’ultima ora è che Foxconn sta parlando anche con il governo saudita per aprire un nuovo stabilimento nel paese.

 

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