Canone RAI anche per smartphone e tablet, arriva la proposta

Possiedi un iPhone ma non un televisore? Presto potresti essere obbligato a pagare comunque il canone RAI.

L’amministratore delegato della RAI, Carlo Fuortes, ha proposto di estendere l’obbligo del canone RAI anche a smartphone e tablet.

canone rai smartphone

Attualmente, il canone RAI va pagato solo da chi possiede un televisore, ma la proposta presentata alla Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi potrebbe presto estendere questo obbligo anche a chi non ha apparecchi televisivi, ma possiede uno smartphone, un tablet o un PC.

Secondo Fuortes, la RAI ha bisogno di risorse poiché molti investimenti sono a rischio e per questo bisognerebbe allargare il canone anche su tutti i dispositivi in cui si possono guardare programmi RAI. Tra questi, ovviamente, ci sono anche iPhone e iPad.

Tra il 2008 e il 2020, la RAI ha avuto un calo dei ricavi pari al 22% e l’idea di allargare il canone praticamente a tutti gli utenti potrebbe risollevare le casse dell’azienda. Peccato che, già oggi, moltissimi possessori di apparecchi televisivi non guardano i programmi RAI preferendo altre piattaforme, soprattutto quelle con contenuti on-demand. Inoltre, su smartphone e tablet è possibile guardare i contenuti RAI solo tramite app e login, per cui se proprio si potrebbe attivare una sorta di pagamento solo a chi utilizza l’applicazione, visto che ci sono tantissime persone che nemmeno si sognano di installarla sui propri dispositivi. Insomma, quella del canone sugli smartphone sarebbe a tutti gli effetti una tassa di possesso per chi ha acquistato uno dispositivo mobile.

Siete pronti a pagare il canone RAI anche su iPhone?

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