La tecnologia nano-texture di Pro Dsiplay XDR anche su iPhone e iPad?

In futuro la tecnologia nano-texture di Pro Display XDR potrebbe essere utilizzata anche su dispositivi portatili come iPhone e iPad.

Apple starebbe lavorando ad un modo per portare la tecnologia nano-texture del Pro Dsiplay XDR anche su iPhone e iPad, in modo da ottenere dei vetri con maggiori proprietà antiriflesso.

Apple ha introdotto la superficie in vetro nano-texture con Pro Display XDR e più recentemente anche sull’iMac da 27 pollici. Ora sembra che l’azienda stia pianificando di distribuirlo anche sui su dispositivi portatili, inclusi iPhone e iPad.

Questo è quanto emerso da un recente brevetto concesso ad Apple, secondo il quale l’azienda di Cupertino vuole portare questa tecnologia su più dispositivi. Vengono menzionati “un telefono cellulare, un computer portatile, un tablet, un lettore multimediale portatile, un dispositivo indossabile o un altro tipo di dispositivo elettronico portatile“. A questi vengono poi aggiunti “un sistema di computer desktop, un dispositivo di input, o qualsiasi altro tipo di prodotto elettronico o componente di un dispositivo“.

Tuttavia, i disegni si concentrano su un dispositivo simile a un iPad, mentre il resto del testo evita di essere specifico. Qualunque sia il dispositivo, Apple è chiara sul fatto che deve esserci un display che mostra “output grafici visibili attraverso la regione strutturata dell’elemento di vetro“.

In ogni sistema proposto, il risultato finale è un dispositivo che ha un unico pezzo di vetro con questa nano-texture in grado di ridurre la riflettività, poiché impedisce alla luce di essere riflessa direttamente.

Tuttavia, ci sono notevoli sfide ingegneristiche. L’utilizzo di questo tipo di vetro potrebbe portare il dispositivo a graffiarsi più facilmente. Apple, infatti, consiglia l’utilizzo di un panno speciale per la pulizia su Pro Display XDR, ma capite bene che una simile soluzione sarebbe impossibile da adottare su un iPhone, dato che viene sistematicamente messo in tasca dagli utenti e a volte può venire accidentalmente a contatto con oggetti duri come chiavi o monete. Insomma, Apple dovrà lavorare ancorase vorrà davvero portare tale tecnologia su iPhone o iPad.

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