iFixit evidenzia come Apple possa cambiare posizione sul diritto alla riparazione

Nelle diverse e-mail mostrate dal Congresso durante l'udienza di Tim Cook, ve ne sono alcune che trattano l'argomento del diritto alla riparazione.

Un paio di giorni fa, il CEO di Apple Tim Cook ha testimoniato davanti alla sottocommissione antitrust della Camera degli Stati Uniti, interrogato sulle politiche dell’App Store. In quell’occasione, il Congresso ha anche mostrato una serie di e-mail che riguardano il diritto alla riparazione.

Tra gli argomenti trattati nelle e-mail si parla anche della battaglia per il diritto alla riparazione che Apple ha combattuto contro i centri di riparazione indipendenti. Il sito iFixit, invece, è un forte sostenitore del diritto alla riparazione e oggi ha messo in evidenza le discussioni interne di Apple sul tema e il contesto che circonda tali discussioni.

Ma cos’è il diritto alla riparazione? Si tratta di una norma che consente ai consumatori di poter riparare i propri dispositivi dove preferiscono. Di fatto, le società come Apple sarebbero obbligate a fornire componenti originali e manuali di riparazione a tutti i negozi, piuttosto che solo ai fornitori autorizzati.

Apple si è sempre mostrata sfavorevole verso il diritto alla riparazione, ma le e-mail mostrate suggeriscono che l’azienda potrebbe cambiare posizione in futuro.

diritto alla riparazione

Nel 2019, iFixit ha scoperto alcuni manuali di riparazione per iMac pubblicati online. Apple aveva rilasciato questi manuali‌ per rispettare lo standard di certificazione EPEAT, ma non tutti i team interni erano a conoscenza di questa divulgazione e in molti erano sfavorevoli. Alla fine, l’azienda di Cupertino non ha rimosso i manuali. Secondo quanto si evince dalle e-mail condivise con il Congresso, però, questa vicenda ha suscitato dibattiti interni, che hanno messo in discussione la posizione dell’azienda sul tema della riparazione.

Numerosi stati hanno introdotto disegni di legge sul diritto alla riparazione, ma le pressioni esercitate da Apple e da altre società hanno impedito la loro attuazione. Apple cita continuamente la sicurezza dei clienti come motivo principale per cui le riparazioni dovrebbero essere limitate ai soli fornitori di servizi autorizzati.

Per convincere i legislatori della California a non approvare la legge sul diritto alla riparazione, venne smontato un iPhone e venne spiegato come i clienti si sarebbero potuti far male se avessero forato inavvertitamente la batteria agli ioni di litio. Apple ha anche affermato di voler assicurare ai clienti che i loro prodotti siano sempre “riparati in modo sicuro e corretto“.

Nonostante la sua posizione contraria, nell’agosto 2019 Apple ha introdotto un programma di riparazione indipendente che fornisce ricambi, strumenti e manuali originali, ma per ottenere l’accesso è necessario siglare dei contratti onerosi.

Cosa ne pensate di questa vicenda? Siete favorevoli o meno al diritto alla riparazione?

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