Apple e Tim Cook avvisano: “Non raggiungeremo gli obiettivi del trimestre fiscale a causa del coronavirus“

Apple ha avvisato gli investitori sui problemi che il coronavirus sta provocando sulle entrate dell'azienda, almeno per il trimestre fiscale di marzo. Intanto, Tim Cook ha inviato una lettera a tutti i dipendenti.

Apple ha pubblicato un importante aggiornamento sulle linee guida per il trimestre fiscale di marzo, annunciando che l’azienda non raggiungerà gli obiettivi previsti a causa dell’impatto dell’epidemia di coronavirus COVID-19 in Cina.

Queste le parole di Apple:

Le nostre previsioni pubblicate il 28 gennaio 2020 riflettevano le informazioni disponibili all’epoca e le stime sul ritmo di lavoro dopo la fine delle vacanze per il Capodanno cinese, già allora posticipata al 10 febbraio. La produzione sta ripartendo in tutto il paese, ma stiamo assistendo ad un ritorno alla normalità più lento di quanto ci aspettassimo. Di conseguenza, non prevediamo di riuscire a rispettare le stime sulle entrate fornite in precedenza per il trimestre di marzo, a causa di due fattori principali.

Apple cita sia le forniture di iPhone, che saranno limitate in tutto il mondo, sia la minore domanda di nuovi prodotti Apple in Cina. Questi due fattori incideranno in maniera importante sul fatturato trimestrale di Apple.

Per quanto riguarda la produzione degli iPhone, Apple fa sapere che tutti gli stabilimenti dei propri partner in Cina si trovano al di fuori dell’epicentro nella provincia di Hubei e che molte fabbriche hanno già riaperto.

Per quanto riguarda la richiesta da parte dei clienti in Cina, Apple afferma che la chiusura dei negozi fisici e la loro riapertura a orari limitati hanno ridotto significativamente l’ingresso dei clienti, anche se gli uffici aziendali e i contact center hanno riaperto e gli store online non sono stati mai chiusi.

Apple afferma poi che sta continuando a monitorare la situazione e che ad aprile fornirà ulteriori informazioni sugli utili previsti. Inoltre, l’azienda raddoppierà le donazioni per aiutare i cittadini cinesi nella battaglia contro il coronavirus.

Ecco le parole di Apple:

Il primo è che le forniture di iPhone in tutto il mondo saranno temporaneamente limitate. Gli stabilimenti dei nostri partner per la produzione di iPhone si trovano fuori dalla provincia di Hubei, e tutte le strutture sono state riaperte, ma la ripresa dell’attività produttiva è più lenta di quanto previsto. La salute e il benessere delle persone che ci aiutano a realizzare i nostri prodotti sono la nostra priorità assoluta, e stiamo lavorando in stretta collaborazione con i fornitori e con esperti di salute pubblica per gestire al meglio l’intensificarsi della produzione. Questa carenza di forniture di iPhone inciderà temporaneamente sui ricavi in tutto il mondo.
Il secondo motivo è che ci sono state ripercussioni sulla domanda di nostri prodotti in Cina. Tutti i nostri store in Cina, e molti dei negozi partner, sono stati chiusi. Inoltre, i punti vendita aperti stanno operando a orario ridotto e con un afflusso di clienti molto limitato. Stiamo riaprendo gradualmente i nostri store, e continueremo a farlo a un ritmo costante e nel modo più sicuro possibile. I nostri uffici corporate e i nostri contact center in Cina sono aperti e i nostri store online sono rimasti sempre operativi.

Il 28 gennaio, Apple previsto un fatturato di 63-67 miliardi di dollari per il trimestre di marzo, ma a quanto pare l’azienda non riuscirà a raggiungere questo obiettivo. Già allora, Apple aveva mantenuto una forbice più ampia proprio in previsione dell’impatto e delle incertezze derivanti dal coronavirus, ma nessuno si aspettava le conseguenze attuali.

Tim Cook ha anche scritto una lettera ai dipendenti:

La risposta al COVID-19 ha toccato la vita di tanti membri della famiglia Apple e voglio ringraziare tutti per la loro dedizione, empatia, comprensione e cura. Oggi, abbiamo più che raddoppiato la nostra donazione per sostenere la risposta sanitaria globale a questa epidemia.

La nostra preoccupazione principale è verso le persone che fanno parte della comunità di dipendenti, partner, clienti e fornitori di Apple in Cina. Voglio anche ringraziare le molte persone dei nostri team che hanno lavorato 24 ore su 24 per gestire la risposta globale al COVID-19, con diligenza e premura.

Gli uffici aziendali e i contact center hanno riaperto in tutta la Cina e i nostri negozi stanno iniziando a riaprire, ma stiamo vivendo un ritardo nel ritorno alle condizioni normali rispetto alle previsioni. Questo pomeriggio, ho condiviso un aggiornamento con la nostra comunità di azionisti e investitori per far sapere che non ci aspettiamo di soddisfare le linee guida sulle entrate che avevamo fornito per il trimestre di marzo. Al di fuori della Cina, la domanda da parte dei clienti per le nostre categorie di prodotti e servizi è stata forte e in linea con le nostre aspettative. Apple è fondamentalmente forte, e questa frenata della nostra attività è solo temporanea.

La nostra prima priorità – ora e sempre – è la salute e la sicurezza dei nostri dipendenti, dei partner della catena di fornitura, dei clienti e delle comunità in cui operiamo. La nostra profonda gratitudine va a coloro che sono in prima linea nell’affrontare questa emergenza sanitaria globale.

Tim

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