Il fotografo che ha utilizzato la modalità Notte su iPhone 11 Pro per catturare 40 giorni di oscurità nella città russa di Murmansk ha accusato Apple di aver fornito indicazioni errate proprio sulla funzione che consente di scattare ottime foto anche in condizioni di scarsa luminosità.

Amos Chapple ha notato la stessa cosa di cui altri utenti avevano già fatto caso: quando si seleziona la modalità Notte mentre si scatta con il teleobiettivo (2x), l’EXIF suggerisce che il telefono in realtà utilizza l’obiettivo 1x per poi effettuare un ritaglio digitale. Il risultato finale viene mascherato dall’alta risoluzione.
Normalmente, se ritagli un’immagine, questa risulta avere meno pixel, ma Apple ingrandisce digitalmente tali immagini per fornire lo stesso output di 4032 × 3204, esattamente quello che ti aspetteresti da un’immagine non ritagliata.
La stessa cosa era stata notata dal giornalista John Gruber alcune settimane fa. Anche per lui, Apple è stata poco chiara al riguardo, visto che di fatto la modalità Notturna non funziona con il teleobiettivo dell’iPhone 11 Pro/Pro Max. Secondo Chapple, Apple ha ingannato i suoi utenti, perché l’iPhone non fa nulla per far capire che la modalità Notturna funziona solo con l’obiettivo 1x: “Ciò che trovo particolarmente fuorviante è che Apple ha ingrandito la foto digitalmente in modo che le dimensioni dell’immagine (3024 x 4032px) rimangano le stesse, rendendo più difficile indovinare a colpo d’occhio che si tratta di uno zoom digitale di bassa qualità“.
Sul suo sito Web, Apple specifica che gli obiettivi Wide e Teleobiettivo utilizzano la stabilizzazione ottica dell’immagine, ma nella stessa pagina afferma solo genericamente che la “Modalità notturna” è una delle funzioni della fotocamera, senza entrare nel dettaglio degli obiettivi.
Per il fotografo, Apple sta mentendo ai suoi utenti. Cosa ne pensate?