Citigroup ha rifiutato Apple Card per i bassi profitti

Citigroup poteva essere uno dei partner finanziari di Apple Card negli Stati Uniti, ma la banca ha abbandonato le trattative a causa di “preoccupazioni per profitti poco accettabili“.

Insieme a Goldman Sachs, attualmente unico partner di Apple Card, l’azienda di Cupertino era in trattativa avanzata anche con Citigroup, Barclays, Synchrony e JP Morgan Chase. Di queste, Citigroup è stata la banca più interessata a portare a termine l’accordo, che alla fine è saltato per profitti potenziali poco accettabili.

La mancanza di commissioni, zero costi annuali, il tasso di interesse attualmente molto basso e nessuna penale per pagamenti in ritardo sono tutti elementi che hanno spinto Citigroup e rifiutare l’accordo. Una trattativa arenata perché, appunto, Apple Card risulta troppo conveniente per i clienti.

Ricordiamo che Apple Card è stata presentata il 25 marzo e sarà lanciata negli Stati Uniti nel corso dell’estate. La carta si integra nell’app Wallet e fornirà diverse funzioni di Daily Cash.

L’app mostrerà anche tutte le informazioni sulle spese effettuate, divise per categorie e tipologie. Si possono anche programmare pagamenti ricorrenti. La particolaritù della carta è che non presenta CVV, non ha un numero identificativo, non ha scadenza e non richiede alcuna firma.

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