Tastiere iOS, le migliori alternative su App Store

22 Maggio 2019 di Michele Stival

Apple ha concesso poche opzioni di customizzazione all’utente del suo smartphone, ma nel corso degli anni la situazione è andata via via migliorando sempre più e oggi è possibile personalizzare diverse funzioni di iOS. Fra queste anche un elemento chiave come l’input tramite tastiere.

Uno dei punti di forza di iOS è rappresentato, sin dalla primissima presentazione di Steve Jobs nel 2007, dalla straordinaria reattività fornita dalla tastiera touch studiata da Apple. Con il lancio di iOS 8 iPhone ha finalmente introdotto il supporto alla personalizzazione della tastiera, il che significa che ci sono un sacco di diverse tastiere di terze parti disponibili su App Store. Quali fra queste è la più adatta alle nostre esigenze?
Innanzitutto è importante sapere come attivare la tastiera alternativa, dopo averla scaricata. L’opzione è un po’ nascosta fra le impostazioni di sistema: sarà infatti necessario abilitarla selezionando Impostazioni->Generali->Aggiungi nuova tastiera
ios tastiera
Successivamente si potrà concedere l’accesso completo ai dati che andremo ad inserire: basterà tappare sul nome della tastiera appena installata e quindi abilitare la voce Consenti Accesso Completo. Attenzione che questa impostazione consentirà allo sviluppatore di accedere a tutte le informazioni che verranno digitate, comprese quelle sensibili, con conseguente rischio di violazione della privacy. Questa opzione però è necessaria se si vuole sbloccare le funzionalità complete dell’app. In nostro suggerimento è di fare un periodo di prova senza abilitarla e capire così se le limitazioni sono sopportabili o meno.
ios tastiera completa
Consigliamo vivamente di lasciare comunque attiva la tastiera di sistema legata alla nostra lingua: questo trucco infatti permetterà di avere sempre disponibile il tasto “microfono” per la straordinaria dettatura vocale di Apple anche quando utilizzeremo le soluzioni alternative sotto descritte.

Gboard

gboard ios
La tastiera di Google è la tastiera predefinita su Android e da qualche anno è disponibile anche su App Store, integrando nel corso del tempo diverse nuove funzioni. Graficamente ricorda molto la veste standard del sistema operativo, compresa la modalità scura che compare nella ricerca spotlight o su youtube. Al suo interno è possibile gestire molte caratteristiche quali ricerca e inserimento GIF animate, emoji, link youtube, google translate e informazioni relative a locali nelle vicinanze. L’ottimo feedback aptico sfrutta alla grande il Taptic Engine presente da iPhone 6s in poi. E’ presente anche una funzione swype, ovvero la possibilità di digitare scorrendo il dito fra i tasti, funzionante discretamente bene.
PRO:
  • feedback aptico
  • integrazione servizi Google
  • pressione 3D touch per spostare il cursore
 CONTRO:
  • assenza di gestore appunti

Fleksy

fleksy ios

Le estensioni sono il punto di forze di questa tastiera: consentono di sfogliare YouTube, Spotify e altro. Similmente a gboard, è possibile fare una rapida ricerca sul Web e recuperare i link pertinenti senza dover lasciare l’app in cui ci si trova.
Ha una particolare gestione relativa all’apprendimento delle nuove parole, molto comoda una volta fatta l’abitudine. Fleksy inoltre supporta GIF, adesivi, meme e altro. Comoda la funzione che consente di mantenere premuto il pulsante spazio per muovere il cursore. Sono presenti anche varie opzioni di personalizzazione come la possibilità di cambiare le dimensioni della tastiera e i temi.
PRO:
  • sistema di gestione delle nuove parole
  • estensioni
CONTRO:
  • non esiste lo swype
  • manca la gestione degli appunti

Reboard

reboard ios

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La caratteristica che balza subito all’occhio utilizzando Reboard è il tasto “command” ben conosciuto dagli utenti Macintosh. Tramite questa funzione è possibile attivare una serie di “applicazioni” utili per interagire con il testo, rendendo questa tastiera probabilmente la più produttiva fra quelle qui descritte: è possibile infatti gestire tutti gli appunti copiati in precedenza (unica app fra le presenti in grado di farlo), attingere ai contatti, gestire il calendario, fare ricerche sul web, youtube, interfacciarsi a dropbox e molto altro. La gestione dei tasti secondari è simile ad iOS su iPad, è sufficiente uno swype verso l’alto per inserirli molto velocemente.

Probabilmente è per questo motivo che al momento la digitazione swype non è ancora stata implementata, anche se lo sviluppatore ha inserito un promettente “coming soon” fra le impostazioni dell’app.

PRO:
  • numerose funzioni orientate alla produttività
  • gestione dei tasti alternativi
 CONTRO:
  • non esiste lo swype
  • impostazioni in inglese

Swiftkey

swiftkey ios

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Swiftkey è, come intuibile dal nome, il progenitore della digitazione tramite swype fra i tasti, nonostante non sia la migliore del gruppo in questa particolare categoria. La tastiera è stata acquisita da Microsoft  che ne ha migliorato sensibilmente le funzioni di autocorrezione introducendo caratteristiche di intelligenza artificiale. Ha una lunga lista di lingue supportate (oltre 80) e una veste grafica molto pulita. Esiste un gestore di appunti integrato che però rileva solo l’ultimo inserimento (a meno che non si proceda al salvataggio dell’appunto ogni volta).

PRO:

  • sistema predittivo

CONTRO:

  • swype non sempre al top
  • appunti gestiti in modo automatico solo per l’ultimo inserimento

Swiftkey si scarica da questo link

Touchpal

touchpal ios

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nonostante la grafica fumettosa, Touchpal è una tastiera con numerose funzioni utili e uniche. Possiede un suo assistente integrato, Talia, in grado di fornire suggerimenti, fare ricerche, estrapolare informazioni utili dagli appunti, ecc. Il sistema di digitazione swype è particolarmente efficace grazie a “TouchPal Curve” e non mancano le classiche personalizzazioni tramite i temi con addirittura un sistema integrato di Avatarmoji  per creare una GIF animata partendo dalla foto dell’utente.

PRO:

  • temi
  • swype ottimo
  • sistema di gestione degli appunti

CONTRO:

  • gestione del movimento cursore poco pratico
  • fumettoso

Touchpal si scarica da questo link

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