E quindi Apple fa bene ad aspettare per il suo iPhone pieghevole…

22 aprile 2019 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

Apple è sempre in ritardo“, “Guardate Samsung cosa ha presentato“, “Questi già presentano gli smartphone pieghevoli e Apple sta a guardare“. Queste sono solo alcune delle frasi lette a pochi giorni dalla presentazione del Samsung Galaxy Fold, dispositivo potenzialmente interessante ma che alla fine si sta rivelando pieno di problemi.

Diverse persone che stanno testando il Galaxy Fold – un dispositivo che ricordiamo costa 2.000$ – dopo qualche ora si sono ritrovate con il display in frantumi o comunque con seri problemi allo schermo. Non proprio una bella presentazione, per quello che è a tutti gli effetti il primo smartphone pieghevole in arrivo sul mercato.

Tutto questo senza parlare del software o di come, nella pratica, questo dispositivo si sia dimostrato poco funzionale. Bug, dimensioni troppo voluminose, design discutibile (da chiuso), e soprattutto schermo esterno minuscolo che diventa un serio problema nell’uso quotidiano, visto che per la maggior parte del tempo l’utente è portato ad utilizzare quel display e a non aprire ogni volta lo smartphone.

Certo, si tratta delle prime unità inviate ai recensori, ma il danno d’immagine è tanto, soprattutto per un’azienda che solo qualche anno fa ha dovuto ritirare dal mercato il Galaxy Note “esplosivo”.

Inoltre, Samsung ha già esaurito i pre-ordini per i clienti finali ed è quindi probabile che molte delle unità che saranno spedite a breve avranno gli stessi problemi.

Eè vero, gli errori possono capitare a tutti. Ma ci sono errori ed errori. Il caso più famoso che riguarda gli smartphone Apple è quello dell’iPhone 4, che aveva problemi di ricezione del segnale quando impugnato in un certo modo. Alcuni iPhone sono “esplosi”, ma si trattava sempre di casi molto limitati e per lo più dovuti all’utilizzo di accessori non originali (caricabatterie o cavi in primis). In tutti questi casi, la situazione non è paragonabile a quanto sta accadendo con il Galaxy Fold, visto che si tratta di uno dei dispositivi più attesi degli ultimi anni, in grado di risollevare le sorti di Samsung per quanto riguarda l’innovazione nel campo degli smartphone.

Ed invece…

Il futuro dei pieghevoli (e di Apple)

Chi può trarre vantaggio da questa situazione è Huawei, che a breve inizierà le vendite del suo pieghevole Mate X. Durante la presentazione dei due smartphone pieghevoli, quello di Samsung e quello di Huwei, tutti noi siamo rimasti affascinati dalla novità che avrebbero portato una ventata di freschezza in un mercato troppo uguale a se stesso da troppi anni.

Il problema, però, è che spesso si anticipano troppo i tempi per cercare di superare gli avversari. Non sappiamo cosa accadrà con Huawei, ma per Samsung è stato così.

Ancora una volta, secondo il nostro parere, Apple sta giocando la sua partita in modo intelligente. Indipendentemente dal fatto che gli smartphone pieghevoli abbiano o meno successo fin da subito, il Galaxy Fold passerà alla storia come un dispositivo di transizione, pieno di problemi, proprio come i primi Galaxy Gear. Anche in quel caso, Samsung batté sul tempo Apple nel campo degli smartwatch, ma poi sappiamo tutti come sono andate le cose: Apple Watch è stato il primo smartwatch nel vero senso del termine, capace di offrire in modo semplice e veloce quello che serve ad un dispositivo di questo tipo. E le vendite sono lì a dimostrarlo.

Guardando al passato, lo stesso può dirsi per il mercato dei lettori MP3 con gli iPod o per il mercato dei tablet con gli iPad. Tutti prodotti Apple arrivati dopo, ma che hanno davvero cambiato il mercato.

A volte l’attesa premia più della fretta di superare gli avversari. Si può dire tutto di Apple, ma a Cupertino sanno come e quando lanciare un prodotto maturo, capace di cambiare le carte di un intero mercato. Paradossalmente, anche l’AirPower conferma quanto stiamo dicendo: piuttosto che rilasciare sul mercato un dispositivo con dei bug o comunque non all’altezza delle aspettative, Apple ha preferito ritirarlo ancor prima di iniziarne le vendite.

E lo stesso avverrà, se mai avverrà, con un iPhone pieghevole.

Già, perché è vero che Apple ha pubblicato diversi brevetti di iPhone pieghevoli, ma magari il mercato risponderà in modo negativo verso questi dispositivi ed Apple deciderà di concentrarsi su altro. Oppure, se un iPhone pieghevole verrà mai lanciato, la presentazione avverrà tra 3-4 anni, quando sarà possibile offrire un dispositivo dalle tecnologie avanzate, funzionale, non ingombrante e che offra un vero plus rispetto ad uno smartphone normale non limitato al solo display più grande.

E, soprattutto, che funzioni anche dopo le prime 48 ore. .

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