Apple Card e l’ossessione nella cura dei dettagli

08 aprile 2019 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

Anche se gran parte delle funzioni “avanzate” della Apple Card saranno gestibili via software su iOS e app Wallet, la carta di credito fisica realizzata da Apple dimostra ancora una volta tutta la cura per i dettagli di questa azienda.

Il designer Arun Venkatesan ha pubblicato un interessante articolo sugli aspetti di design più particolari della Apple Card.

Si parte dalla scelta del metallo. Esistono altre carte di credito in metallo, ma non tutti i metalli e non tutte le tecniche di produzione sono uguali:

Le carte di credito metalliche più comuni sono dei pezzi di metallo stampato o dei sottili pezzi di metallo laminato posti tra due pezzi di plastica su cui vengono applicati chip EMV, numeri e marcature. Il fatto è che gli strati di una comune carta in metallo possono staccarsi dopo diversi utilizzi, ma una carta unibody come quella di Apple non avrà questo problema.

La bianca Apple Card è intagliata in un singolo foglio di titanio. Una macchina a taglio laser CNC intaglia lo spazio per il chip che viene poi inserito in una fase successiva.

Si tratta di una forma semplificata del processo di produzione unibody che Apple ha iniziato ad utilizzare con il primo MacBook Air e con il MacBook Pro di seconda generazione nel 2008. Invece di utilizzare i metodi tradizionali che prevedevano di incollare più pezzi di metallo e plastica, il telaio del dispositivo è scolpito in un singolo blocco di metallo.

Poi c’è il logo Apple.

Nel video pubblicato da Apple si nota che la la sagoma del logo sul lato anteriore della scheda viene prima inciso a laser. Il contorno è poi inciso nuovamente  con una sezione trasversale a forma di V. Queste superfici oblique sono progettate e realizzate per catturare e riflettere la luce quando si gira la carta.

Da notare anche i contatti per il chip.

Il loro design consiste in sei contatti a forma di pillola all’interno di un rettangolo arrotondato. I contatti sono disposti in modo che i loro angoli arrotondati siano concentrici rispetto agli angoli del rettangolo esterno. Questo livello di ossessione per i dettagli è quasi scontato per un’azienda come Apple: “È un’ossessione che richiede gusto, conoscenza, esperienza e una vasta catena di fornitura, una combinazione unica per Apple“.

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