Dropbox: in arrivo il limite dei dispositivi per gli account gratis

15 marzo 2019 di Claudio Stoduto

Purtroppo alla fine quelli che sembravano essere solamente dei rumors riguardanti Dropbox e che non erano stati ancora confermati si sono rivelati nelle ultime ore veri con un cambiamento per gli iscritti al servizio che potrebbe anche modificare l’uso di quello che ancora oggi ritengono il migliore sistema di storage online.

Per chi purtroppo si fosse perso la notizia, stiamo parlando dell’introduzione da parte della società di una serie di limitazioni riguardanti gli account gratuiti del servizio. Se ben ricordate Dropbox mette a disposizione di tutti i suoi utenti due differenti modalità di iscrizione fra cui appunto una a pagamento da 10 euro circa al mese ed una gratis con una serie di funzioni limitate. Con il passare degli anni è stato comunque sempre facile poter aggirare l’ostacolo del dover pagare il servizio grazie a mille promozioni ad esempio come quelle fornite dagli smartphone di Samsung fino ad arrivare voi ai fortunati partecipanti delle competizioni universitarie. Dropbox ha così deciso di cambiare il proprio focus e di fornire un maggiore supporto alle aziende e quindi al settore business visto che da lì gli introito non sono mai mancati, anzi. La decisione quindi di optare per questo genere di soluzione ha portato ad una serie di cambiamenti generali che ad oggi si sono infine concretizzati con il male più grande per un utente.

Gli utenti che non hanno quindi aderito al programma Plus da 9,99 euro al mese da oggi potranno sfruttare il proprio account di Dropbox solamente su tre dispositivi, non uno di più e non uno di meno. Solamente pagando la soglia mensile, o quella annuale abbattendo quindi i costi di gestione di due mesi, si potrà rimuovere questo paletto. Ovviamente i vantaggi non consisteranno solamente in questo upgrade, ma potrete anche contare non più su uno spazio abbastanza risicato ma su ben 1 TB a vostra completa disposizione.

Non è la prima volta che accade una situazione di questo genere. Ad esempio Evernote prosegue su questa strada ormai da anni ed al netto delle sue difficoltà alla fine parrebbe aver vinto la sfida con gli utenti. Non si è voluta fare marcia indietro ed anzi piano piano sono persino diminuiti i prezzi mensili degli abbonamenti per ottenere comunque degli introiti ma allo stesso tempo venire anche nella direzione degli stessi utenti utilizzatori. Dropbox si è quindi allineata a questo modello e che ci piaccia o meno ad oggi la situazione è tale.

Come “aggirare” il problema?

Niente di illegale anzi tutto il contrario. Se avete a disposizione più di tre dispositivi l’unica soluzione se non volete pagare è quella di avere più account dello stesso servizio. Magari potete sfruttare la funzionalità legata agli alias di Gmail, per non dover creare un nuovo indirizzo di posta elettronica, così poi da andare a creare un nuovo account di Dropbox. Fatto questo non dovrete fare altro che condividere tutte le cartelle presenti nell’account principale con il secondario appena creato et voilà. Ok non è il massimo della comodità, ma se non sfruttate tutto lo spazio che vi mettono a disposizione e non trovate un motivo valido per pagare l’abbonamento Plus, potrebbe essere l’unica vostra alternativa.

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