Face ID potrebbe riconoscere i gemelli grazie alle vene?

14 marzo 2019 di Giuseppe La Terza

Apple potrebbe aver trovato una soluzione per far sì che il Face ID su iPhone riesca ad identificare anche i gemelli, prendendo nuovamente in considerazione la posizione delle vene sul viso dopo il brevetto di circa un anno fa.

Face ID

Con l’introduzione di Face ID, Apple ha affermato che si trattava di un importante miglioramento in termini di accuratezza rispetto al Touch ID, ma ha anche ammesso che potevano esserci problemi con gemelli o familiari identici che potrebbero riuscire ad ingannare il sistema.

Nei primi test con l’iPhone X, subito sono venuti fuori alcuni problemi con gemelli identici, e addirittura anche casi in cui madre e figlio erano riusciti a confondere il Face ID che andava a sbloccare lo smartphone.

Una domanda di brevetto pubblicata oggi dall’ufficio brevetti e marchi degli Stati Uniti, suggerisce di sfruttare la posizione delle vene del viso per migliorare l’identificazione dell’utente. Infatti, anche se due gemelli possono condividere caratteristiche facciali estremamente simili, le vene che si trovano appena sotto la pelle sono invece diverse.

Il sistema ruota intorno alla cattura di immagini sub-epidermiche che includono caratteristiche come i vasi sanguigni, che verrebbero utilizzate per valutare gli elementi noti sotto la pelle dell’utente.

Le immagini delle vene dell’utente possono essere ottenute grazie ad un sensore a infrarossi. Questa nuova tecnologia potrebbe essere facilmente utilizzata da Apple, visto che l’attuale iterazione di Face ID si basa sulla proiezione di punti a infrarossi sul volto di un utente tramite la camera TrueDepth, per cui non servirebbe alcuna modifica hardware, ma solo un aggiornamento software.

Comunque vi ricordiamo che Apple archivia numerosi brevetti ogni settimana, per cui non è alcuna garanzia che tale tecnologia arrivi realmente in futuro.

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