La Cina si arrabbia con Apple: “Descrive in modo errato Hong Kong e Taiwan”

17 Gennaio 2019 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

La Cina ha formalmente accusato Apple, Amazon, Nike, Siemens e altre multinazionali di descrivere in modo errato Hong Kong e Taiwan.

Come riportato da Reuters, le accuse sono state pubblicate da un gruppo di esperti per volontà del governo cinese. Nello specifico, la Chinese Academy of Social Sciences (CASS) ha spiegato che 66 delle 500 aziende più grandi al mondo utilizzano etichette errate sia per Taiwan che per Hong Kong.

Hong Kong è stata controllata dalla Gran Bretagna fino al 1997, quando poi la Cina ne ha ripreso la supervisione dopo 99 anni. Come parte dei negoziati, ad Hong Kong venne concessa la possibilità di muoversi come regione semi-autonoma, con le proprie leggi e le proprie disposizione amministrativa in gran parte immutate rispetto al periodo britannico. Tuttavia, il suo nome ufficiale è “Regione amministrativa speciale di Hong Kong della Repubblica Popolare Cinese” e la Cina disapprova il fatto che Hong Kong venga indicata come separata dalla Cina continentale in gran parte delle comunicazioni delle aziende incriminate.

Ad esempio, Apple ha un sito taiwanese su apple.com/tw/ e uno di Hong Kong su apple.com/hk/, entrambi distinti da quello cinese su apple.com/cn/. Inoltre, l’azienda identifica Hong Kong e Taiwan in modo separato dalla Cina nel menu a tendina sullo store-finder, sebbene in altre pagine vengano indicate sì separatamente, ma con il titolo di “countries and regions“.

Taiwan ha risposto con decisione a questa relazione, aggiungendo che nessuno si piegherà alle pressioni cinesi. La situazione di Taiwan è infatti molto diversa, visto che non è riconosciuto né dalla Cina, né da altri importanti paesi.

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