Dazi contro la Cina, Foxconn pensa di produrre l’iPhone in Vietnam

04 dicembre 2018 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

Foxconn, tra i più grandi partner Apple responsabili della produzione degli iPhone, vuole aprire un nuovo stabilimento in Vietnam per proteggersi dalle incertezze derivanti dalla guerra commerciale in corso tra Cina e Stati Uniti.

Malgrado le recenti rassicurazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, quello dei dazi imposti ad alcuni beni importati dalla Cina è ancora un rischio che potrebbe far lievitare i prezzi degli iPhone, e non solo.

Per questo motivo, Foxconn sta pensando di realizzare un nuovo stabilimento in Vietnam, che di fatto escluderebbe qualsiasi dazio imposto dagli Stati Uniti alla Cina. Questo stabilimento potrebbe essere una garanzia anche per Apple, che non sarebbe costretta a pagare una tariffa aggiuntiva per gli iPhone prodotti in Cina e importati negli Stati Uniti. Oggi, infatti, la gran parte degli iPhone viene prodotta negli stabilimenti Foxconn e Pegatron di Shenzhen e Shanghai in Cina, mentre solo una piccola parte viene realizzata in Brasile e in India.

La stessa Foxconn è preoccupata del fatto che Apple potrebbe rivolgersi ad altri produttori fuori dalla Cina per evitare di dover pagare imposte aggiuntive. Il possibile stabilimento in Vietnam sarà la soluzione?

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