Apple protagonista della FIFA World Cup senza un dollaro di investimento

11 luglio 2018 di Nikolas Pitzolu

Apple vive di marketing! Non è segreto che si possa definire la regina in questo campo, anche senza investimenti diretti in competizioni come quella della coppa del mondo.

Attualmente sono ancora in atto le partite che incoroneranno la nazionale campione del mond.  L’evento è chiaramente incredibile per via della visibilità che dà sul mondo intero, visto che miliardi di appassionati e non guardano alla TV le partite del campionato. Se ben avete notato, in ambito telefonia, lo sponsor che campeggia un po’ dappertutto è Vivo, famosa azienda che in Cina ha un ottimo seguito.

Apple ha usufruito dell’attuale contesto storico dedicato al calcio, per lanciare degli spot che potessero richiamare questa attuale tendenza e, addirittura, ha prodotto e divulgato una campagna con protagonista proprio il Mac.

Il punto è che Apple non è ufficialmente uno sponsor del Campionato del Mondo eppure, per i colleghi di Quartz, è come se lo fosse. Ora ci spieghiamo meglio.

Per essere ufficialmente sponsor dell’evento calcistico, la FIFA chiede un corrispettivo alle aziende che vogliono usufruirne e questo esborso, come immaginate, è davvero ingente. Invece la casa di Cupertino ha deciso di intraprendere un’altra strada per arrivare ad ottimi numeri, nonostante non abbia partecipato all’asta per aggiudicarsi spazi pubblicitari.

Se avete notato, gli sponsor che non sono stati ufficializzati dalla FIFA non possono essere mostrati in TV, ci sono proprio dei team dedicati che controllano che la regola venga rispettata. Quindi, ad esempio, il logo e marchio registrato Beats, è coperto se dovesse essere esposto in una maglietta che i giocatori indossano. Oppure ancora verrebbero applicate delle multe se un giocatore dovesse indossarli e trasgredire quindi le regole.

Ma se si può coprire un logo, un design senza logo non si può nascondere! Quindi Apple ha premuto sul fattore iconicità del design, ergo, se i giocatori indossano delle AirPods quelle sono delle AirPods perché la loro forma, colore e dettagli sono univoci a quel determinato prodotto. E anche se fossero dei Fake di un’altra marca che le replica, la maggior parte delle persone assocerebbero il design alle AirPods.

Quando i giocatori, prima di entrare allo stadio ad esempio, indossano gli auricolari senza fili bianchi e sono chiaramente dei prodotti Apple  non c’è alcun dubbio che lo siano davvero e anche se non c’è alcun logo stampato sopra, è impossibile scambiarli per qualcos’altro.

Quindi, Apple è protagonista nel campionato di calcio mondiale anche senza essere tra le aziende nella lista ufficiale della FIFA. Questo è un dato di fatto!

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