Bill Gates vuole che il governo imponga alle aziende di sbloccare gli smartphone durante le indagini

14 febbraio 2018 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

Bill Gates è intervenuto sulla spinosa questione che da almeno un paio d’anni imperversa negli USA, soprattutto dopo il caso di San Bernardino: preferire la sicurezza nazionale o la privacy degli utenti?

Il caso San Bernardino vide come protagonisti l’FBI e Apple. Dopo il tragico attentato, l’FBI chiese ad Apple di sbloccare l’iPhone 5c del terrorista per scoprire nuove prove. L’azienda di Cupertino, dopo aver fatto le dovute verifiche, fece sapere che sullo smartphone era presente una versione aggiornata di iOS che includeva maggiori protezioni,e che, quindi, non era possibile sbloccare il dispositivo se non installando una backdoor. Tale backdoor, se mai fosse stata scoperta, avrebbe messo a rischio tutti gli iPhone in circolazione. Alla fine, l’FBI riuscì a far sbloccare l’iPhone grazie alla consulenza di un’azienda terza, ma da allora si continua a discutere   bisogna tutelare maggiormente la privacy degli utenti o la sicurezza nazionale.

Secondo Bill Gates non ci sono dubbi: il governo deve essere in grado di prelevare i dati su qualsiasi smartphone in commercio, quando ovviamente al suo interno possono esserci prove indispensabili per risolvere determinati casi. Per tale motivo, le aziende produttrici dovrebbero a loro volta essere obbligate a consentire lo sblocco degli smartphone crittografati.

Senza questo tipo di “sblocco”, il rischio è di lasciare irrisolti diversi casi e di non riuscire a punire i colpevoli. Gates non ha nominato esplicitamente Apple, ma ha fatto riferimento a recenti casi che hanno coinvolto anche l’FBI. Un chiaro riferimento proprio al caso di San Bernardino. Per Bill Gates, infatti, non si tratta di una questione di abilità, ma di semplice volontà. Se le aziende vogliono, una soluzione può essere trovata. Per questo, Gates consiglia alle aziende di muoversi per tempo, prima di costringere il governo a legiferare su questo tema per inserire un vero e proprio obbligo.

Mentre il pensiero generale di Gates può essere sicuramente condiviso, bisogna ricordare che non esiste un modo sicuro per rompere la crittografia. Obbligare le aziende a fornire un metodo per superare la crittografia di un determinato smartphone significherebbe mettere a repentaglio la sicurezza di tutti gli utenti che utilizzano quel modello.

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