Consigli utili per scattare macro con l’iPhone!

Le vita è piena di piccole cose interessanti: un fiore, un insetto, un particolare qualsiasi. Per poter catturare questi oggetti con uno scatto degno di nota bisogna realizzare quella che viene definita come foto macro. Se troviamo un fiore che ci piace particolarmente e non abbiano con noi un a macchina fotografica professionale, possiamo sfruttare l’iPhone per realizzare una macro. Vediamo come.

Una fotografia macro non è una foto zumata o ingrandita, ma uno scatto in cui l’obiettivo si trova fisicamente vicino al soggetto. Le regole da seguire per uno scatto perfetto tramite iPhone sono poche e semplici.

Non avvicinatevi troppo

La macro fotografia è, per definizione, una foto scattate vicino al soggetto, ma questo non significa avvicinarsi troppo. Se questo avviene, infatti, l’obiettivo dell’iPhone non sarà in grado di mettere a fuoco il soggetto della fotografia. Non esiste una distanza esatta, ma per quanto riguarda l’iPhone posizionatevi a circa 10 centimetri dal soggetto.

Utilizzare il Blocco AE/AF

Spesso capita che, dopo aver messo a fuoco il soggetto, per un piccolo movimento o per una piccola distrazione tale messa a fuoco non viene mantenuta durante lo scatto. Ecco che l’iPhone viene in aiuto con una funzione un po’ nascosta, che si chiama Blocco AE/AF. Questa funzione è perfetta per scattare foto macro, in quanto mantiene la messa a fuoco nel punto desiderato: per attivarla, premete sullo schermo dell’iPhone  nel punto esatto del soggetto che volete mettere a fuoco, quindi continuate a premere, senza mai alzare ildito dallo schermo, per qualche secondo, fino a quando non comparirà la scritta “Blocco AE/AF”. Una volta attivata, l’iPhone manterrà costante la messa a fuoco e l’esposizione sulla lente. Abbinate a questa funzione la griglia, che può essere attivata cliccando sul tasto Opzioni dalla schermata principale della fotocamera.

 Non oscurare le sorgenti di luce

La luce è l’elemento più importante per una buona fotografia, ma dato che macro significa avvicinarsi al soggetto, può capitare che il nostro corpo vada ad oscurare la sorgente di luce principale. State quindi attenti e, se necessario, cercate magari una posizione più scomoda, ma che non blocchi la sorgente di luce.

 Usare la profondità di campo

Se volete dare un tocco ancora più affascinante alla vostra foto macro, potete sfruttare la profondità di campo. Questa caratteristica metterà in risalto il soggetto in primo piano, lasciando sfuocati quelli sullo sfondo. Con la profondità di campo, quindi, la gamma di messa a fuoco è molto limitata. Ottenere questo effetto significa combinare lunghezza focale, apertura e distanza dal soggetto. Con l’iPhone, l’unica cosa che si può controllare è la distanza dal soggetto: più ci si avvicina, minore sarà la profondità di campo. Non abusate, però, della profondità di campo: essa risulta davvero bella e utile quando sullo sfondo vi sono soggetti che si possono collegare a quello principale. Negli altri casi rischieresti di abusarne e di non dare personalità alla foto.

Pronti per scattare

Tenendo presente che l’iPhone non è una fotocamera professionale, questi piccoli consigli ti saranno comunque utili per realizzare al meglio delle fotografie macro!

[via – imore]

 

Guide