iPhone Sim Freer, l’alternativa economica a TurboSIM e StealthSIM, funziona davvero!

Oggi pubblichiamo il resoconto dello sblocco di un iPhone 1.1.2 OOTB (nativo) effettuato da Stefano, un nostro utente, che ha accettato di condividere la sua esperienza di acquisto e utilizzo di iPhone SIM Freer, un’alternativa concreta e funzionante alle costosissime TurboSIM e StealthSIM. Ecco il resoconto.

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Brevemente riassumo la mia esperienza per sbloccare l’iPhone ricevuto ai primi dell’anno dagli USA ver. 1.1.2 OOTB. Premetto che non sono uno smanettone, per cui se ci sono riuscito io! Ho iniziato a informarmi sul web e ho trovato la guida per lo sblocco di iPhone su questo blog – che devo dire è ben fatto e che, a parte un particolare (gli utenti Mac devono ricordarsi di scaricare il firmware 1.1.1 con Firefox e non con Safari), è preciso nei dettagli e fa filare tutto liscio.

Nel frattempo mi sono preoccupato della parte hardware visto che non esiste modo di sbloccare l’ultimo firmware (1.1.2 OOTB o nativo) via software. Mi sono imbattuto nelle soluzioni più adottate ovvero TURBOSIM e STEALTHSIM ma sinceramente dover spendere non meno di € 100 non mi piaceva proprio, anche perchè non si sa se potranno funzionare con i successivi aggiornamenti.

Allora mi sono messo a cercare in rete un’eventuale soluzione alternativa e mi sono imbattuto in questa iPhone Sim Freer che avevo sentito dire che funzionasse egregiamente. Mi sono collegato al loro sito (americano, quindi solo in lingua inglese, comunque di facile comprensione) e, dopo aver scelto la versione giusta, cioè la NEW – vendono sia la versione per i modelli acquistati in USA che quella per l’Europa – ho pagato con PAYPAL, il 3 di gennaio.

Il giorno dopo mi hanno mandato una mail con il numero di tracking di FEDEX e mi sono accorto collegandomi al sito della FEDEX che il collo era già partito dalla Cina. Sì dalla Cina, perchè il venditore è americano ma il prodotto arriva dalla Cina. Controllando il tracking mi sono accorto che il collo mi sarebbe stato consegnato il 7 gennaio e, con puntualità esemplare, alle 11:15 sono entrato in possesso del prodotto acquistato.

La confezione lascia a desiderare: la SIM è racchiusa in una busta di carta, ma devo dire che con le semplici operazioni riportate sul sito del venditore sono riuscito a inserire senza nessuna difficoltà la SIM e la SIM Freer nell’iPhone. Ho incrociato le dita et voilà! In meno di dieci secondi il telefono ha riconosciuto la mia SIM Vodafone 128k.

Il prezzo? 59 €, comprensivo di spedizione con FEDEX, quindi tracciabile.

 Un ringraziamento particolare a Stefano per averci raccontato la sua esperienza!

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