Steve Jobs è ancora una figura fondamentale per Apple? [RIFLESSIONI]

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Steve Jobs è senza dubbio una delle più importanti personalità che in questi anni, grazie all’inossidabile figura di leader carismatico e di esperto comunicatore, ha saputo trascinare la sua azienda, Apple, a livelli di prestigio elevatissimi che, stando a quanto emerso da alcune recenti analisi, è destinata a diventare nel 2011 la più grande società tra tutte quelle presenti sul suolo americano. Quale sia stata la formula alla base del successo di Apple non è dato a sapersi. Tuttavia è chiaro che la figura di Jobs all’interno di Apple rivesta un ruolo di massima importanza, un vero e proprio deus ex machina in grado di segnare importanti cambiamenti in Apple e all’interno del vasto e complesso mondo tecnologico, basti pensare alle più recenti innovazioni apportate nel settore quali l’introduzione del Mouse, dello “Spinning Wheel” dell’iPod e alla più recente tecnologia Multi-Touch introdotta con il primo iPhone. La figura di Steve Jobs è oggi ancora così importante per Apple?

Probabilmente si, probabilmente no. Dare una risposta univoca, specialmente se non si conoscono le consolidate meccaniche interne di Apple, è piuttosto difficile e potrebbe, a primo impatto, risultare anche piuttosto azzardato e superficiale. Pertanto, evitando di incorrere nei classici discorsi spesso frutto dell’attaccamento personale che si nutre nei confronti dell’azienda o dell’uomo, cercheremo di analizzare in maniera concreta e attuale la figura rivestita da Steve Jobs all’interno di Apple.

Se ci basiamo sull’aspetto prettamente formale, Jobs è “semplicemente” il CEO di Apple, ovvero la massima carica rivestita all’interno dell’azienda. Tutte le più importanti decisioni e scelte commerciali devono infatti essere supervisionate dal patron dell’azienda di Cupertino che, come in qualsiasi altra azienda, anche di proporzioni più ridotte, pone sotto la sua sfera di controllo praticamente ogni azione che faccia riferimento, anche se in maniera non diretta, ad Apple. Una sorta di controllo assoluto. Controllo assoluto per la precisione, controllo assoluto per la qualità dei propri prodotti, controllo assoluto per il grado di soddisfazione del cliente. Tutte caratteristiche alla base di una vera e propria ideologia, più famosa con il nome di “filosofia Apple”, che si respira in ogni Apple Store, in ogni Premium Reseller e in ogni elemento o semplice particolare che faccia riferimento all’azienda di Cupertino.

L’immagine di Steve Jobs è praticamente onnipresente e conosciuta e “venerata” da tutti coloro che lavorano, o semplicemente ammirano, Apple. Come spesso accade, però, ed è proprio qui che verte il nostro discorso, le divinizzazioni di personalità, seppur importanti, tendono spesso ad allontanarci dalla concreta importanza che ogni persona, a prescindere dal nome, riveste nel suo microcosmo quotidiano. La figura di deus ex machina di Steve Jobs, come precedentemente definita, non rischia di farci perdere di vista quali siano state le opere e il concreto contributo che un semplice uomo ha potuto dare ad Apple? Parlando con molta schiettezza, è chiaro che il termine “fanboy”, partendo dall’origine stessa del motto, risulta essere una piena abnegazione della razionalità su cui si basa l’acquisto o la semplice preferenza di un prodotto rispetto ad un altro. Questo strumento, molto importante, è stato sapientamente utilizzato da Apple che, proprio usufruendo dei caratteri precedentementi citati, e nello specifico grazie al controllo circa il grado di soddisfazione dell’utente, è riuscita in questi anni a fidelizzare un grandissimo numero di utenti che, di qui in avanti, non sostituiranno Apple con nessun altro produttore, continuando a collezionare qualsiasi prodotto riporti incisa una mela morsicata. A prescindere dall’utilità dello stesso, a prescindere dal prezzo, a prescindere da tutto.

Questa, anche se in un certo senso malefica, è una delle forme con le quali Steve Jobs, grazie alla sua spiccata capacità comunicativa, è riuscito a trasmettere al suo staff di collaboratori, quindi ad Apple, quindi ai clienti Apple. Ovviamente è ipotizzabile, e anche molto probabile, che la formula del successo di Apple non sia stata elaborata e trascritta da Jobs in maniera esclusiva. Il CEO Apple è stato sempre affiancato da personalità molto valide ed importanti, che ancora oggi svolgono un ruolo attivo e particolarmente importante all’interno dell’azienda. Timothy D. Cook, Philip W. Schiller, Jonathan Ive, Scott Forstall, Bob Mansfield, Daniel Cooperman sono solo alcuni dei nomi degli importanti dirigenti Apple che affiancano Steve nell’amministrazione ordinaria dell’azienda.

Ritornando ad analizzare concretamente la situazione, e ponendoci in maniera critica nei confronti di come la figura di Jobs si sia via via evoluta nel tempo, è lecito chiedersi se, in realtà, dopo anni di fortunati successi, Apple possa ormai fare a meno del suo tanto caro ed insostituibile amministratore. In passato è già accaduto che, per spiacevoli motivi, l’azienda si trovasse costretta ad affrontare un periodo di vita in assenza della sua figura più importante. In questo lasso di tempo è stato documentato un drastico calo delle azioni dell’azienda di Cupertino che, nel 2008, a seguito della notizia che il CEO fosse stato colpito da malore (notizia poi smentita dallo stesso Steve Jobs) fu tale da segnare la perdita dell’11% del titolo Apple che scese per la prima volta, dopo un lungo periodo di tempo, sotto i 100 dollari).

Secondo quanto riportato da alcuni analisti, ben più famosi ed affermati di noi, “Apple non ha più bisogno di Steve Jobs perché oramai ha avviato tre attività solide e bene affermate: Mac, iPod e iPhone, con un solido management, e con la capacità di mantenere l’altissimo livello qualitativo di design e usabilità al quale gli utenti sono abituati.” Sarà davvero così? Tecnicamente si. È indubbio infatti che Apple abbia ormai creato, forte anche del fenomeno “fanboy” al quale facevamo precedentemente riferimento, un mercato piuttosto consolidato in grado di offrire all’utente, in ogni circostanza, una sensazione di sicurezza e stabilità. È anche ipotizzabile che, se venisse meno la figura di Steve Jobs, Apple potrebbe si proseguire nella direzione vincente indicata da quello che ancora una volta nomineremo come deus ex machina ma, tuttavia, potrebbe presto trovarsi costretta ad affrontare la dura realtà, ovvero affrontare le diverse e numerose richieste degli utenti e del mercato internazionale per sviluppare prodotti con nuovi target, nuove funzionalità e nuove meccaniche di utilizzo. Ideare, innovare.

Caratteristiche che, fino ad ora, sono state mirabilmente supportate dal lungimirante Steve Jobs che, ad esempio, chiese quasi un anno fa alla sua commissione di esperti ed ingegneri di lavorare ad un nuovo prodotto, ora conosciuto con il nome di iPad, in soli due mesi, tempo da lui stimato come necessario per la realizzazione di un prodotto che non rientrava nei piani di Apple ma che, vista l’insistenza degli utenti che reclamavano un tablet dell’azienda, è stato prodotto in tempi record diventando l’innovazione tecnologica del 2010, bissando quasi il successo interplanetare dell’iPhone.

Questa sicurezza, questa capacità di saper tramutare piccole innovazioni in grandi successi, questo senso di profonda partecipazione allo svolgersi quotidiano di ogni singolo aspetto del “mondo Apple”, potranno essere incarnate da una persona che non porti il nome di Steven Paul Jobs? È difficile rispondere. Probabilmente, anzi sicuramente, Apple sopravviverà a questo secondo periodo di assenza di Steve, tuttavia, come accaduto in passato potrebbero esserci particolari ritorsioni, specialmente finanziarie, e non solo. Ciò che infatti spaventa in maniera maggiore è proprio, come accade sempre quando si parla di grandi leader, la mancanza di un valido sostituto che possa sostituire completamente la figura, non formale ma carismatica, di Steve Jobs.

In ogni caso, augurandoci che Apple possa comunque e sempre trarre beneficio dallo sviluppo e dalla vendita di nuovi prodotti, porgiamo i nostri più sinceri auguri di buona guarigione a Steve Jobs.

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Commenti 83

  1. Vecchio steve..ogni tanto falla una chiamata a bill
  2. Auguri amico Steve!
  3. Gigi Calabrò
    Guarisci presto Zio Steve!!!!!!!!!!! Grande Andrea!!!! :-)
  4. Lo seguo fin da quando era nel garage con wozniak....per me resta uno degli uomini più in gamba del mondo...pero c'è da dire che è circondato da persone altrettanto in gamba..che possono rendere Apple ancora più grande, all'avanguardia. Almeno io spero sia così...
  5. iRicky74
    qualunque cosa succeda, il Job-pensiero è oramai talmente radicato nell'azienda Apple che tutti al suo interno, dal management al magazziniere, si rispecchiano in esso. Steve Jobs è prima di tutto un grande manager che nel corso degli anni ha saputo creare un team invidiabile per ingegno, fantasia, analisi e concretezza. Se dovesse abbandonare la Apple per motivi di salute, il suo imprinting rimarrebbe comunque per anni e anni a caratterizzare le scelte ingegneristiche e commerciali che si sono rivelate assolutamente vincenti. Verrebbe certamente a mancare una figura carismatica, ma l'azienda continuerebbe a veleggiare alla grande.
  6. Stefano
    Esprimo tutta la mia vicinanza a Steve perche' possa guarire. Ce' da dire però che gli Apple-fan devono smetterla di credere che Jobs passi le nottate con un saldatore in mano a sfornare nuovi mac o iphone! Sicuramente la lua leadership è fondamentale ma di programmatori/ingegneri e designer Apple e' ben fornita e sono loro che creano.
  7. Leonardomagno
    Sulla salute nn si scherza....come a steve e come quelli nella sua situazione di salute c'è da augurargli solo una buona e pronta guarigione....
  8. @ Jb - Perchè lo dovrebbe chiamare? Non ne vedo il motivo. Siamo su due mondi opposti e spero tali rimangano.
  9. france.ud
    Steve jobs non è nessuno!!! Le aziende le comanda il consiglio di amministrazione. Il fatto che lui è il capo del consiglio di amministrazione (fra le altre cose) non implica che lui serva all azienda ;) A quanto mi dicono si è ammalato non so di cosa. ho sentito di sfuggita per radio. Speriamo che questa volta sia l ultima ahahhaha No scherzo.Guarisci se stai male vecchio ultramiliardario che si veste ogni volta alla stesso modo e che cammini come un vecchio di 90 anni (vedi video su youtube) Saluti
  10. @Tonino: Era una battuta..semplice ironia.
  11. Christian
    Povero steve mi sta cosi simpatico...mi sa che ha acceso il suo iphone 7 e l'ha trovato jailbrekkato....sai com'è? il colpo è micidiale...XD APPARTE GLI SCHERZI BUONA GUARIGIONE STEVE !!!!
  12. tr3mor3
    speriamo che almeno non soffra...
  13. france.ud
    La Apple può stare senza Steve Jobs??? La prima pagina del Sole24ore di domani dice di no!!!! Azioni apple in caduta ;) Sarà un caso o analisti che sbagliano (domani leggerò meglio :) ) ma non credo nulla di buono
  14. @ Jb - Si, scusami. Ridere fa sempre bene. Bravo.
  15. Christian
    Cavolo ma jobs no pero !!!!! caro steve a luglio vieniti a fare la coda a romaest con me ci facciamo una partitina a poker mentre aspettiamo l'iphone 5 che ne dici? cerca di guarire!!!!!
  16. In bocca al lupo e guarisci in fretta!!!
  17. Buona guarigione! Per quanto riguarda 'Quale sia stata la formula alla base del successo di Apple non è dato a sapersi.' credo che invece sia piuttosto chiaro oggi!
  18. unixunderground
    Mah... personalmente ,venisse a mancare steve credo proprio che passerei definitivamente ad android, venderei tutti i miei mac e ipad e ritornerei al mitico BSD dualbootato con linux... Apple è steve jobs e steve jobs è apple.. Sono un tuttuno,e senza l' uno l'altro non puó esistere.. Steve jobs é l'innovazione e la magia che hanno reso apple quello per cui é conosciuta oggi,senza di lui sicuramente la apple sarebbe fallita da un bel pezzo.. Un pò come armani, non appena il grande giorgio sparirà tutto il franchising di armani declinerà irrimediabilmente.. Come é successo con versace dopo la morte di gianni.. In ogni caso all'apertura di domani corro a vendere una buona metá delle mie AAPL...
  19. unixunderground
    Mah... Personalmente ,venisse a mancare steve credo proprio che passerei definitivamente ad android, venderei tutti i miei Mac e iPad e ritornerei al mitico BSD dualbootato con linux... Apple è Steve Jobs e Steve Jobs è Apple.. Sono un tuttuno,e senza l' uno l'altro non puó esistere.. Solo Steve Jobs é l'innovazione e la magia che hanno reso Apple come la conosciamo noi oggi,senza di lui sarebbe sicuramente fallita da un bel pezzo.. Un pò come Armani, non appena il grande Giorgio sparirà tutto il franchising di Armani declinerà irrimediabilmente.. Come é successo con versace dopo la morte di gianni.. In ogni caso all'apertura di domani corro a vendere una buona metá delle mie AAPL...
  20. La Apple è quest uomo. Inutile farsi troppe illusioni. Se lasciasse la società nel breve le ripercussioni sarebbero minime, ma nel medio periodo... Una tela bianca cambia d'aspetto in base al pittore.
  21. Mikele1
    No no !
  22. Makhomer
    Bravissimo Andrea, è un bellissimo articolo. Io credo che mai come ora Apple abbia bisogno del suo CEO però, basti pensare solo a cosa sarebbe stato l'antennagate a livelli di immagine se a gestirla non ci fosse stato Lui. Sono un fanboy si è vero, ma mi piace ritenermi un moderato. E cmq un fanboy dell'uomo Steve e non del marchio mela morsicata. Tanto da ritenere che se Jobs dovesse decidere di abbandonare definitivamente, per seguire meglio la sua guarigione, ci sarebbe una sola persona che avrebbe lo stesso carisma, e trasmetterebbe la stessa sicurezza nei fanboy come me. Una persona che io personalmente stimo ancor più del CEO di Apple, e sto parlando del solo ed unico Woz... Ma naturalmente il mio cuore spera che a marzo sul palco del Moscone Center ci sia spre lui. Magari anche solo per qualche battuta, ma che alla fine con voce flebile annunci il suo "one more thing". Guarisci Steve
  23. Amilcare
    Chistu malatu e sordi je!!!
  24. Spero che guarisca al più presto. Solo ora inizio a rendermi conto dell'importanza che hanno lui e Bill Gates per il mondo come lo conosciamo.
  25. Guarisci presto tanti auguri ...
  26. Mrdicomex
    Che dire.. Solo un in Boca a lupo.. Al special one.... Della tecnologia.. Torna presto...
  27. Roberto
    La Apple non può stare senza steve jobs. Ma penso che in questo periodo egli stesso stia cercando un erede.
  28. claudio
    felicitazioni ed auguri ai neo genitori
  29. A mio avviso il carisma di quest'uomo, oltre alla sua genialità sono insostituibili. Lui Steve e' la mela, non sarà facile per Apple farne a meno. Di persone preparate certo c'e ne sono altre, pronti a seguirne le orme, la filosofia. Ma la storia insegna che sono le persone, sempre, a fare la differenza.
  30. Spero che guarisca presto poiché è una figura molto importante per la nostra cara azienda della mela (come si dice in siciliano) muzzicata, lui sa prendere decisioni molto importanti per il futuro della sua azienda e per il futuro dei suoi tecnologi dispositivi. E ricordavano "WE ALL LIVING IN THE APPLE SUBMARINE" BYE!!
  31. già fate i coccodrilli.. invece di un rispettoso silenzio o semplicemente un piccolo augurio.. avete un settore SEO molto in gamba bleah
  32. filippo
    Apple=Steve Jobs,almeno per il momento. poi certo partendo dal vertice dove c'è Mr Jobs si incontrano via via innumerevoli validissimi ma anonimi collaboratori. Mi ricorda abbastanza il caso della Ferrari,quando c'era il padre padrone Enzo.La Ferrari è sopravvissuta alla scomparsa del suo fondatore,anche se sicuramente ha perso un pò del romantico appeal che le derivava dalla storia dell'uomo che l'ha fondata e portata ad essere quello che è. Mi auguro che mr Jobs riesca a vincere la sua più importante battaglia,quessto è quello che conta.La Apple andrà avanti perchè ormai è entrata a far parte del mito della storia della tecnologia,e proseguirà nella sua storia fino a quando riuscirà ad essere rivoluzionaria e a proporre soluzioni innovative efficaci e originali.
  33. @ TUTTI - ( o alla maggior parte di voi ) Si sta parlando di Steve Jobs come se fosse morto o sta per esserlo. Non mi pare che l'articolo chiede cosa farebbe la Apple se Steve Jobs morisse, ne lo sottintende. Forse voi lo associate al fatto che Steve Jobs si è preso un periodo di malattia ( magari per dei controlli ), ma non centra con questo articolo. Tuttavia alla fine dell'articolo gli autori ne approfittano per fare gli auguri di guarigione ( anche se sinceramente ancora non leggo da nessuna parte che sia malato ). Oppure sono io a non aver capito? Comunque l'eventuale uscita di Steve Jobs dalla Apple ( per un qualsiasi motivo ), NON potrebbe NON avere ripercussioni. La sua figura è un collante che tiene uniti i pezzi e suggerisce delle strategie da adottare ( sia tecniche che commerciali ). Questo contraddistingue la Apple.
  34. @ France.Ud - ( rispondo al post del 18 gennaio 2011 alle 1:24 ) È vero, Steve Jobs veste sempre allo stesso modo e non segue le mode come tanti pecoroni o guardano il grande fratello. Proprio per questo si contraddistingue: per il fatto che quando tutti vanno per moda da una parte ( come pecoroni ), lui va dall'altra parte. Questo contraddistingue la Apple. Poi se Steve Jobs non è nessuno ( come dici ) io e te siamo meno di niente. Io nutro sempre il massimo rispetto per chi nella vita crea qualcosa per la comunità. Anche verso Bill Gates ( pur odiando la piattaforma windows )
  35. Guarisci presto zio steve
  36. RobyOne
    No Steve no party .... secondo me Apple calerà ancora come nel 2008 .... lui E' la apple quando ando' via la apple prese una sberla incredibile meno male che poi è tornato ... meditate gente meditate...
  37. La Apple potrebbe migliorare tantissimo senza Steve! E' stato bravo, ma ora è solo una zavorra. E' la colpa di tanti limiti dell'iPhone, di tante scelte che rischiano di portare Apple a far la fine dei vari Nokia, Motorola e Co. Se n'è andato nel momento migliore, al massimo del successo. Ma oltre, con certe idee, non poteva arrivare. La concorrenza si sta facendo sotto e se non cambiano un pò il modo di pensare ben presto la concorrenza sarà sopra :) Buona pensione Steve!!!
  38. estinguiamo i fanboy
    @unixunderground: dovresti smettere con le droghe pesanti, fanno male a quanto pare...
  39. estinguiamo i fanboy
    @010: ti straquoto! gli auguro di guarire prestissimo e di campare altri 100 anni ma fuori dalla Apple, con la sua megalomania di andare controcorrente non si andrebbe troppo lontano vista la concorrenza che ci sarà nel 2011. ok fare il fanatico controcorrente quando non esiste la concorrenza ma adesso è giusto che vada in pensione lui e le sue idee schizzofreniche limitative
  40. Lo detesto....
  41. corrado
    Tutti quelli che dicono che un CEO non serve e non da la direzione evidentemente non hanno mai lavorato in aziende che producono , che devono avere idee e che devono avere un "faro " all 'interno. Steve è sicuramente alla base di Apple oggi , l'azienda non la fa lui ma è colui che prende una strada quando la ritiene giusta e il successo da lui ragione. Posso certamente affermare che Microsoft da quando Bill no c'è più ha perso completamente smalto e nessuno sa dove vuole andare! Aziendalmente parlando Apple deve pian piano trovare un successore a zio Steve e deve farlo in fretta , oggi le aziende non sono più solamente idee tecniche ma "cuore e marketing". Ricordate che il primo a credere nel tablet è stato Gates ma non ha mai investito in un SO corretto. Apple sa fare meglio di altri il lavoro e lo sa anche spiegare! Il mondo è pieno di aziende che fanno qualcosa di interessante ma non ci cambia la vita! Questo lo zio Steve lo ha fatto! Google lo ha fatto con i suoi due inventori!
  42. Stefano Sirianni
    Per come la vedo io Steve Job è Apple! :) in bocca al lupo per una pronta guarigione ed un rapido ritorno sulla scena signor CEO!
  43. Caro Steve, mi auguro tu ti possa rimettere al più presto. Con la salute non si scherza, specialmente se si prospetta veramente una ricaduta al cancro al pancreas che hai già avuto. OCCHIO CHE LA SEC AMERICANA NON E' MICA LA CONSOB infatti, non posso fare a meno di notare una semplice coincidenza. Annuncio fatto durante giorno di chiusura a Wall Street, il giorno prima di annunciare i risultati. Un sacco di gente aveva comperato l'azione, l'annuncio, ha fatto si che molti di questi abbiamo venduto subito (vedi in borsa di Francoforte, da +5% che era all'annuncio è scesa a -7%).. e questi sono soldi praticamente regalati ad apple. Vi hanno dato 100, ne ridate 90. Nel giro di poco. Non escludo quindi che sia una mossa puramente commerciale. Farà il suo ritorno in grande spolvero per la presentazione di Iphone 5, che ormai vista la concorrenza sarà un qualcosa di rivoluzionario, tipo doppia telecamera per fare filmati in 3D, laser distanziometrico per calcolare la distanza dalle macchine che precedono se posizionato sul cruscotto della macchina... ecc..).
  44. @Matteo: Apple è una società per azioni e non una società privata. quindi sono semplicemente gli investitori che perdono da un calo di valore delle azioni. L'unica speculazione possibile sarebbe se qualche investitore avesse venduto le azioni prima dell'annuncio di SJ, sapendo che l'annuncio ci sarebbe stato. In altre parole nessuno guadagna da un calo di valore e se non ci capisci niente di borsa puoi evitare di inventarti un complotto commerciale.
  45. NandoTheKing
    Alla fiine degli anni 80 alcuni ingegneri della Xerox inventarono la 1° veste grafica per un pc, alla quale si impartivano comandi utilizzando un "mouse". Ma i vertici della Xerox trovarono inutile quella invenzione, in quanto loro producevano solo ed esclusivamente stampanti... Quando questo progetto fù fatto vedere alla Apple, Jobs impazzì è decise di implementare queste nuovi funzioni per la creazione del primo Macintosh... La stessa cosa successe con l'invenzione dell'Ipod...La Apple si ispirò al progetto Creative: un lettore mp3 con un hd interno con un'unico problema: la durata delle batteria...Infatti duravano 45 minuti, in quanto l'hd interno era sempre in funzione. Fù così che l'apple si "inventò" o meglio implementò una sorta di buffer, creato dalla Sony sui Walkman, così da aumentarne la durata di ascolto. Per il sistema operativo invece, svilupparono un Os basandovi su uno già esistente creato da una società chiamato "Pixo" fondata da un ex dipendente Apple... Stessa cosa per Itunes, usarono la funzione di "sincronizzazione totale" che già da anni girava sui dispositivi Palm... Diciamola tutta è una persona da ammirare, perchè riesce a perfezionare cose che ai nostri occhi sembrano già finiti o impossibili da migliorare...E' un vero leader...Quindi una persona che riesce a prendere decisioni importanti in situazioni difficili...(Quando ritornò alla Apple nel 1997 decise di interrompere la produzione di stampanti e palmari, gli unici prodotti che avevano un profitto). Forse esagera quando dice che solo la apple è in grado di cambiare il mondo, visto che molto delle loro invenzioni sono copiate...Pardon sviluppate secondo il credo Apple! Dai forza Steve, aspetto con ansia il tuo keynote per la presentazione dei nuoi MacBook!
  46. senza Steve Jobs, non comprerei mai più niente marchiato Apple. Speriamo che torni presto, perchè altrimenti per l'evoluzione della tecnologia si prenderebbe un tale stop da fermare per dieci anni l'evoluzione dei prodotti
  47. fred1971
    Zio Steve sono passato alla mela pensando alla tua vita. Hai in un certo senso cambiato la mia. Grazie e torna presto
  48. NandoTheKing
    @Kalel senza Steve Jobs, non comprerei mai più niente marchiato Apple. Speriamo che torni presto, perchè altrimenti per l’evoluzione della tecnologia si prenderebbe un tale stop da fermare per dieci anni l’evoluzione dei prodotti Questo è fanboysmo alla massima potenza...Ma per favore che cosa ridicola!!!
  49. @Steve. Tu hai ragione. Ma come ben sai ci sono dei piani di buy back delle grandi multinazionali, le cui holding rimangono comunque proprietarie della maggior parte delle azioni.. ci sono tante cose che non consideriamo e se così non fosse, non esisterebbero gli organi di controllo come la consob. Ho solo detto che è una strana coincidenza. Non ho accusato nessuno. Forse mi sono espresso male nell'esempio. Ma se tu sei una azienda, e devi dare una notizia brutta che sai farà scendere le azioni, forse vuoi che scendano nel momento in cui possiedi meno azioni.... e siccome che le azioni non si creano o si distruggono a seconda di quante persone le comperano, ma vengono semplicemente vendute e acquistate e sono anche loro soggette alla regola della domanda e dell'offerta. Ora sinceramente non so a memoria la composizione del capitale di Apple e come è distribuito, e se, la società che detiene la maggioranza delle azioni può comperare e vendere ecc... non lo so, infatti non ho riportato dati o altro a sostegno di ciò che ho detto. Era solo una considerazione, direi il punto 4 a questo link http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/C/considerazione.shtml Cmq gradirei tenere i toni bassi, prima di dire a uno che non sa nulla di borsa o altro. Se viceversa si vuole spostare il dibattito in cambo fanboy, mi tiro fuori. E' sempre interessante discutere proattivamente alle cose.

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