“Video killed the radio star” cantavano i Buggles un po’ di anni fa, indicando la progressiva diffusione delle TV che avrebbero via via sostituito, o quanto meno limitato, l’utilizzo della radio come mezzo di comunicazione ed informazione. Secondo alcune recenti analisi lo stesso fenomeno si starebbe ora ripetendo con l’iPhone nei confronti proprio delle televisioni, ed in particolare con gli spot pubblicitari trasmessi in TV.
Google ha da poco permesso agli sviluppatori delle applicazioni contenenti banner targati Admob di visualizzare anche contenuti pubblicitari derivanti da AdSense, il noto servizio di advertising della grande G.
Apple ha da poco pubblicato un nuovo spot pubblicitario dedicato all’iPhone 4. Il nome scelto è stato Every e nel video vengono mostrate le caratteristiche del Retina Display, il nuovo schermo installato sul dispositivo in grado di offrire la migliore risoluzione attualmente disponibile su smartphone e cellulari.
Apple ha pubblicato nella giornata di ieri un nuovo spot per l’iPhone 3GS. Il titolo del video è Concert e, anche in questo caso, vengono mostrate in funzione le applicazioni presenti in App Store.
Apple ha reso disponibili due nuovi spot che mostrano varie applicazioni per iPhone. Nel primo, Travel, vengono mostrate Paris Walk, Paris Tube e Postman.
AdMob è una delle aziende leader nel settore dell’advertising mobile, sopratutto su iPhone. La società (i cui banner sono sia su internet che sulle applicazioni native) ha deciso di introdurre, per il primo luglio, nuove soluzioni pubblicitarie interattive.
adMob, il servizio che consente di pubblicizzare le applicazioni per smartphones, ci da una stima interessante rigurardo al traffico internet generato dai mobile phone.
Google sta lavorando sulla possibilità di mostrare gli ads (il noto servizio pubblicitario di “Big G“) in base alla piattaforma dalla quale si sta navigando, in particolare iPhone. Quindi, pubblicità diverse e mirate per chi naviga dal Melafonino.