04
Lug 2008


Il carrier svedese fa sconti sull’iPhone dopo le proteste dei clienti

Telia Sonera, l’operatore telefonico che venderà l’iPhone 3G in Svezia, ha deciso di concedere degli sconti sull’acquisto del dispositivo e un tariffa per il traffico illimitato, che all’inizio non era presente nelle offerte.

proteste carrier svedese

A volte quindi le proteste e la voce dei clienti ricevono ascolto, portando a dei miglioramenti nelle offerte presentate.

I canadesi hanno già iniziato una petizione contro le tariffe della Rogers, ed ora gli svedesi, che dopo aver visto le tariffe si erano fortemente lamentati, hanno ottenuto risposta positiva dalla Telia Sonera.

In Svezia, infatti, adesso sarà possibile acquistare l’iPhone 3G con delle sovvenzioni che hanno portato ad un, pur minimo, risparmio: adesso l’iPhone 8 Gb costerà dai 203 ai 465 euro mentre il 16 Gb dai 287 euro ai 579. E’ stata anche aggiunta una tariffa mensile di 20 euro per avere traffico dati illimitato.

Questa marcia indietro dell’operatore svedese fa ben sperare non solo i canadesi, ma anche quegli italiani che già si stanno muovendo per preparare le prime lettere di lamentela nei confronti della Vodafone (aspettando l’ufficilità delle tariffe Tim) per delle offerte davvero onerose.

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Scritto da Giuseppe.

11 Commenti a “Il carrier svedese fa sconti sull’iPhone dopo le proteste dei clienti”

  1. ale
    4 Luglio 2008 alle 19:03

    eh si questa cosa dovremmo farla anche qui in italia… come minimo si dovrebbe avere il traffico illimitato alle già menzionate tariffe abbonamento

  2. eema
    4 Luglio 2008 alle 20:10

    facciamoci valere..firmiamo la petizione ...

  3. Giorgio
    4 Luglio 2008 alle 22:00

    Ragazzi io l’ho fatto ,basta reclamare con vodafone e mandare un fax.

  4. jak
    4 Luglio 2008 alle 22:24

    Ragazzi firmiamo tutti la petizione online che sta girando in questi giorni sui vari blog contro le tariffe vergognose di tim e vodafone, chissà magari otteniamo qualcosa anche noi..

  5. Illusi
    4 Luglio 2008 alle 22:41

    Seeee le petizioni in ITALIAAA!!! Volete veramente farmi credere perche in SVEZIA ha funzionato mo in Italia funzionerà?????? Tim & Vodafone nn c’hanno capito proprio nulla di questo prodotto…..chi vuole un iPhone vuole le tariffe dati FLAT. PUNTO.

    Stiamo parlando del ITALIA ragazzi….fatemi il favore!!!!! ahuuhahuauahahu

  6. Berok
    5 Luglio 2008 alle 0:27

    ATTENZIONE!!!

    PROPOSTA IMPORTANTE

    Scusate ragazzi!
    Da quanto ne so sono sempre più le famiglie che hanno un router WiFi in casa. Basta girare un po’ con il proprio portatile per rendersi conto che in ogni palazzo ci sono almeno un paio di utenti wireless. Ma allora anzichè firmare petizioni per far abbassare le tariffe dell’iPhone perchè non organizziamo una bella petizione sul WiFi in tre parti:

    1- Petizione al GOVERNO per legalizzare gli hot spot WiFi liberi (intendo quelli casalinghi) chiedendone perfino l’incentivazione, magari con una Pubblicità Progresso.

    2- Petizione al GOVERNO e alle AZIENDE affinchè installino nei comuni, lungo le vie di comunicazione e sui posti di lavoro degli hot spot gratuiti.

    3- Quella più importante: petizione alle SINGOLE FAMIGLIE che possiedono un router WiFi con tariffa flat o a tempo, affinchè non attivino le password WEP: la loro connessione, è vero, potrà subire dei rallentamenti, ma di contro loro stessi potranno collegarsi ad altri hot spot in giro per l’italia. Porto come esempio la mia connessione, che è già aperta e io non noto rallentamenti di sorta.

    In pratica la mia idea è di sfruttare a nostro vantaggio le conquiste che abbiamo già ottenuto per rendere la vita difficile alle compagnie telefoniche. Elemosinare le briciole dalle compagnie telefoniche che vogliono solo massimizzare i profitti (e ci mancherebbe!) è inutile e ci espone al ridicolo.
    Se invece li mettiamo davanti al fatto compiuto (possibilità di navigare in Wi Fi praticamente dappertutto) saranno costretti ad abbassare le tariffe 3G pur di farci telefonare su rete cellulare e non su Skype o simili.

    Fatemi sapere cosa ne pensate!

  7. albatross
    5 Luglio 2008 alle 10:27

    @Berok
    Secondo me sono le telco che devono adeguare le loro offerte al prodotto che vendono e quindi non ha senso offrire l’iPhone se non si danno almeno (e ripeto almeno) 5GB di traffico al mese.

    Per quanto riguarda il wifi casalingo ma ti rendi conto che se non attivi il WEP/WPA (vabbeh il WEP tra l’altro si buca abbastanza facilmente) tutta la tua navigazione è liberamente accessibile a chiunque passi da lì con un palmare/portatile. Tra l’altro tranne in alcune caselle di posta elettronica che utilizzano il protocollo TSL le password delle cassette postali viaggiano in chiaro sulla rete così come anche i messaggi…. Altro problema grosso: e se qualcuno decide di fare il “cattivo” lanciando qualche attacco dal tuo AP……

    meditate gente meditate…

  8. 5 Luglio 2008 alle 10:36

    [...] proteste delle tariffe in Svezia funziona….magari si potesse fare in italia Il carrier svedese fa sconti sull’iPhone dopo le proteste dei clienti - iPhone Italia - La pri… Hanno abbassato leggermente i prezzi ed aggiunto per 20 euro traffico illimitato…. con le [...]

    Continua a leggere su Le proteste delle tariffe in Svezia funziona....magari si potesse fare in italia - Mondo3.com - Telefonia mobile 3G in Italia - Forum
  9. Roberto
    6 Luglio 2008 alle 15:22

    @Berok.

    si bella cosa… ma non hai idea di quello che dici.
    Non è solo questione di banda, ma anche di sicurezza, privacy etc.

    Prima di tutto, se lasci wep o ancor peggio niente, non solo l’accesso ad internet potrà essere effettuato da chiunque passi, ma anche la tua rete locale sarà a libero accesso a chiunque.

    Seconda cosa, se questo simpaticone che si connette alla tua linea (quindi il tuo ip) fa qualche reato? che può essere dall’hackerare qualche sito, o pedo-pornografia, download illegale etc. Chi pensi verranno a cercare? Te, oppure un fantomatico utente che potrebbe essere passato di lì?

    Posso capire uno scenario tipo questo, poniamo che tutti i router wifi alice, supportino l’accesso wifi (protetto sempre wpa2) anche ad altri utenti alice, che tramite il loro account-mobile possano sfruttare le wifi alice in giro per la città.
    Ma anche questo non ti garantirebbe di rimanere al protetto da azioni legali, visto che i protocolli di comunicazioni, non forniscono altri dati certificati, per capire quale dei device in rete locale ha effettuato l’eventuale accesso.

    Calare i prezzi, migliorare i servizi e aumentare le soglie di banda, è l’unica strada.

    Intervengano le authority, i comitati consumatori.

  10. steve
    7 Luglio 2008 alle 11:22

    ragazzi la svezia è un paese serio non una repubblica delle banane pagare il traffico telefonico è una cosa vecchia dio… ormai con le reti già fatte si dovrebbe pagare solo una quota mensile! in svezia hanno abbassato perchè ancora hanno una moralità …. qui non ti si caga nessuno!!!

  11. 9 Luglio 2008 alle 17:24

    [...] hanno costretto Apple ad intervenire, pare che qualcosa si sia mosso. Esattamente come è successo anche in Svezia, dove le tariffe sono state scontate in seguito alle lamentele degli [...]

    Continua a leggere su Tariffe ritoccate in Canada dopo le proteste degli utenti - iPhone Italia - La prima risorsa italiana sull’Apple iPhone









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