Apple ottiene brevetti per un sistema antifurto ed una tecnologia con energia solare

10 luglio 2012 di Andrea Scrimieri in Brevetti

Lo US Patent and Trademark Office ha da poco pubblicato una serie di 23 nuovi brevetti attribuiti ad Apple, e tra questi rientra un brevetto dedicato all’energia solare ed uno inerente invece ad un sistema semplificati antifurto per dispositivi.

Il primo dei due brevetti ottenuti da Apple e descritti in questo articolo fa riferimento ad una tecnica per permettere ai dispositivi di funzionare attraverso l’uso dell’energia mediante la presenza di interfacce energetiche multiple. L’invenzione presenta un convertitore di voltaggio ed un controller abbinato al convertitore; un’altra tecnica invece descrive l’esistenza di interfacce multiple per le differenti fonti energetiche. Qui di seguito una breve descrizione di PatentlyApple:

In una versione, un dispositivo elettronico include un processore, una memoria abbinata al processore per l’archiviazione di istruzioni che, se eseguite dalla memoria, permetteranno al processore di avviare una o più funzioni, una batteria necessaria per fornire energia al processore e alla memoria, ed una battery charging manager necessario per caricare la batteria attraverso l’uso di energia derivata da una pluralità di fonti energetiche tra cui anche l’energia solare.

L’azienda californiana ha anche ottenuto il riconoscimento di un altro brevetto, questa volta dedicato ad un sistema antifurto semplificato pensato appositamente per i dispositivi portatili. Con il passare del tempo infatti i dispositivi elettronici diventano sempre più portatili e per questo si sono creati i presupposto affinché questi diventino più vulnerabili a smarrimenti e furti. Esistono diverse soluzioni in tal senso, come l’uso di una chiusura meccanica da collegare al dispositivi e a cui allacciare un cavo per mantenerlo saldo alla persona o ad una superficie.

Naturalmente il suddetto metodo presenta vari aspetti negativi, ed infatti Apple ha pensato di proporre una propria soluzione che non preveda l’uso di meccanismi fisici ingombranti e da poter usare in diversi luoghi. La soluzione di Apple utilizza l’accelerazione di un dispositivo monitorato e processa i dati per determinare qualora esistano le condizioni necessarie per un probabile furto; qualora questa situazione si presenti effettivamente verrebbe fatto scattare un allarme per prevenirlo. Questo sistema non prevede la presenza di specifici elementi e può essere implementato sotto forme differenti, come un sensore di accelerazione ed un output audio configurato per scattare proprio secondo i segnali del sensore.

[via]

Per restare sempre aggiornato sul tema di questo articolo, puoi seguirci su Twitter, aggiungerci su Facebook o Google+ e leggere i nostri articoli via RSS.

L'utilizzo del contenuto di questo articolo è soggetto alle condizioni della Licenza Creative Commons. Sono consentite la distribuzione, la riproduzione e la realizzazione di opere derivate per fini non commerciali, purché venga citata la fonte.