
Apple aggiorna le proprie regole interne e introduce un divieto esplicito sull’utilizzo di informazioni aziendali riservate nei mercati delle previsioni. Una decisione che riguarda non soltanto i prodotti non ancora annunciati, ma anche informazioni finanziarie e dettagli sui partner commerciali dell’azienda.
La novità emerge dal Form 10-K relativo all’anno fiscale 2026, il documento annuale depositato presso la Securities and Exchange Commission statunitense, nel quale Apple ha inserito un aggiornamento alla propria politica sull’insider trading.
In particolare, Apple vieta ora esplicitamente ai dipendenti di utilizzare informazioni riservate per effettuare scommesse o operazioni sui cosiddetti prediction markets, piattaforme che permettono di puntare denaro sull’esito di eventi futuri.
I mercati delle previsioni sono piattaforme sulle quali gli utenti possono acquistare e vendere contratti legati alla probabilità che un determinato evento si verifichi. Nel settore tecnologico, per esempio, possono riguardare la data di presentazione di un nuovo iPhone, il lancio di un prodotto Apple o particolari decisioni aziendali.
Il problema nasce quando qualcuno possiede informazioni non ancora pubbliche, visto che un dipendente Apple che conosce in anticipo la data di lancio di un dispositivo potrebbe teoricamente sfruttare questa conoscenza per effettuare una scommessa con un vantaggio rispetto agli altri partecipanti.
Ed è proprio questo comportamento che Apple vuole impedire, per un divieto che va oltre le tradizionali regole sull’insider trading
Apple aveva già introdotto diverse restrizioni per impedire ai dipendenti di effettuare operazioni finanziarie sfruttando informazioni privilegiate e le regole vietavano, tra le altre cose, la compravendita di titoli sulla base di informazioni rilevanti non pubbliche, la divulgazione di queste informazioni a terzi e determinate operazioni speculative.
Con il nuovo aggiornamento, però, l’azienda estende esplicitamente il divieto anche ai mercati delle previsioni e ora i dipendenti non possono utilizzare informazioni confidenziali per scommettere su eventi futuri, indipendentemente dal fatto che l’operazione venga classificata legalmente come insider trading.
Il divieto riguarda anche le informazioni relative a fornitori, produttori, operatori telefonici, clienti e altri partner commerciali di Apple.
Inoltre, è proibito condividere informazioni riservate con altre persone che potrebbero utilizzarle per partecipare a questi mercati.