
Gli esperti di iFixit hanno smontato completamente un iPhone Duo, esaminando la cerniera e altri elementi attraverso scansioni tridimensionali, immagini ai raggi X e documentazione tecnica. Il risultato è particolarmente interessante: alcuni elementi del meccanismo di apertura della cerniera potrebbero esercitare una pressione eccessiva sul display interno, provocando proprio le rotture segnalate dagli utenti negli ultimi giorni.
Non si tratta ancora di una causa accertata, ma le somiglianze tra i danni riscontrati e la struttura interna della cerniera offrono indizi che meritano attenzione. Ma dal teardown arrivano anche buone notizie per quanto riguarda la riparabilità.
iFixit individua un possibile problema nella cerniera di iPhone Duo

Nei giorni successivi al lancio dell’iPhone Duo, alcuni proprietari hanno raccontato di aver sentito uno strano rumore durante l’apertura o la chiusura dello smartphone, seguito dalla comparsa di linee luminose e crepe lungo la piega centrale dello schermo. In alcuni casi il problema si sarebbe verificato dopo pochissime aperture, senza cadute o danni esterni evidenti.
iFixit ha notato un dettaglio ricorrente: le rotture sembrano concentrarsi in un’area molto precisa, poco sotto il punto in cui passa il cavo flessibile che collega le due metà del dispositivo.

Per capire cosa potrebbe provocarle, i tecnici hanno ricostruito un modello tridimensionale della cerniera, scoprendo che proprio in quella zona convergono diversi componenti meccanici. Una delle ipotesi riguarda una barra centrale di supporto che, durante la chiusura, potrebbe non abbassarsi completamente, esercitando una pressione anomala sugli strati del display OLED.
Un’altra possibilità coinvolge le guide curve che accompagnano il movimento della cerniera. Se uno di questi elementi non dovesse muoversi correttamente, potrebbe interferire con lo schermo e danneggiarlo.
Per il momento sono soltanto ipotesi tecniche, visto che iFixit non ha dimostrato che tutti i guasti abbiano questa origine e non esistono dati sufficienti per stabilire quanto sia diffuso il problema.
La polvere entra nella cerniera, ma meno rispetto ad altri pieghevoli

L’analisi si è concentrata anche sulla resistenza alla polvere, un aspetto particolarmente delicato per uno smartphone con componenti meccanici in movimento.
iFixit ha utilizzato una polvere fluorescente per individuare eventuali punti di ingresso e verificare dove si accumulassero le particelle. Il risultato? Nonostante la certificazione IP68, una piccola quantità di polvere è riuscita a raggiungere la cerniera, provocando rumori durante l’apertura e la chiusura.
La buona notizia è che iPhone Duo ha trattenuto meno polvere all’interno rispetto ai Galaxy Z Fold8 e Pixel 11 Pro Fold analizzati precedentemente da iFixit. Resta comunque un elemento da considerare, soprattutto per chi utilizza spesso lo smartphone in spiaggia o in ambienti particolarmente polverosi.
Il display nasconde alcune soluzioni ingegneristiche interessanti

Osservando lo schermo interno al microscopio, iFixit ha scoperto ulteriori dettagli sulle tecnologie adottate da Apple per rendere meno visibile la piega centrale.
Ad esempio, la superficie nanotexture presenta minuscole irregolarità arrotondate che disperdono la luce riflessa, riducendo la percezione della piega durante l’utilizzo. Anche la disposizione dei subpixel è particolare: alcuni hanno forme ovali e orientamenti differenti, probabilmente studiati per limitare determinati effetti ottici. Nella zona della fotocamera nascosta sotto lo schermo, invece, i pixel sono disposti in modo da lasciare passare una maggiore quantità di luce verso il sensore.
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Interessante anche la costruzione della cornice interna, che utilizza clip anziché affidarsi esclusivamente all’adesivo. Questo permette ai tecnici di rimuoverla senza necessariamente danneggiarla.
iPhone Duo ottiene 5 su 10: è il pieghevole più riparabile secondo iFixit

Nonostante i dubbi sulla cerniera, iFixit ha assegnato a iPhone Duo un punteggio provvisorio di 5 su 10 per la riparabilità, il più alto mai attribuito dall’organizzazione a uno smartphone pieghevole. Per confronto, Galaxy Z Fold8 e Pixel 11 Pro Fold hanno ottenuto 4 su 10.
Uno degli aspetti maggiormente apprezzati riguarda le due batterie, con capacità complessiva di circa 19,07 Wh, equivalenti a 4.883 mAh. Apple utilizza su entrambe un adesivo a rilascio elettrico, che consente di staccarle senza ricorrere a leve particolarmente aggressive, riducendo il rischio di danneggiamento durante la sostituzione.
Anche il display esterno può essere rimosso con relativa facilità, mentre diversi componenti interni risultano accessibili senza dover smontare completamente il dispositivo.
Il vero problema rimane lo schermo OLED pieghevole, la cui sostituzione richiede un intervento complesso e potenzialmente molto costoso.
Il punto più interessante è che iFixit ha individuato possibili spiegazioni meccaniche ai problemi al display riscontrati da alcuni utenti, non semplicemente una generica fragilità del pannello OLED. Se uno dei componenti della cerniera dovesse effettivamente funzionare in modo anomalo su alcune unità, il problema potrebbe essere legato a specifiche tolleranze produttive piuttosto che all’intero progetto.
Saranno necessarie ulteriori analisi e soprattutto una risposta di Apple per capire se queste ipotesi troveranno conferma.