Dietro l’iPhone Ultra c’è Tim Cook: nuovi retroscena sul progetto più ambizioso di Apple

Nuovi retroscena sul primo iPhone pieghevole raccontano di un progetto fortemente voluto da Tim Cook e di un costo elevato.

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TLDR Riassumi

iphone ultra

A poche ore dall’evento Apple del 9 settembre emergono nuovi retroscena sul primo iPhone pieghevole, un prodotto che avrebbe richiesto quasi un decennio di sviluppo e sul quale Tim Cook avrebbe avuto un ruolo molto più diretto del solito.

Secondo Mark Gurman di Bloomberg, Apple aveva inizialmente fissato come obiettivo un prezzo di 1.999 dollari, cercando simbolicamente di non oltrepassare la soglia psicologica dei 2.000 dollari, un po’ come avvenne nel 2017 quando iPhone X debuttò a 999 dollari.

Negli ultimi mesi, però, l’aumento dei costi della memoria avrebbe cambiato i piani: internamente Apple avrebbe discusso un prezzo di partenza di circa 2.199 dollari, mentre alcune configurazioni con maggiore spazio di archiviazione potrebbero avvicinarsi addirittura ai 3.000 dollari.

Tutto sarebbe partito da Tim Cook

Apple studiava display e dispositivi pieghevoli già da diversi anni, ma intorno al 2020 Tim Cook sarebbe tornato da un viaggio in Asia particolarmente colpito dalla diffusione degli smartphone foldable di Samsung e Huawei.

Da quel momento avrebbe spinto l’azienda ad accelerare, chiedendo che il progetto diventasse un vero iPhone pieghevole destinato al mercato consumer, anziché una sorta di iPad mini capace di trasformarsi in un tablet più grande, una delle idee valutate internamente nelle prime fasi.

Il livello di coinvolgimento di Cook sarebbe stato insolitamente elevato e, successivamente, anche John Ternus, allora responsabile dell’ingegneria hardware e oggi CEO, avrebbe avuto un ruolo fondamentale nel portare il dispositivo verso la produzione.

Il risultato dovrebbe essere un modello con display esterno da 5,5 pollici e pannello interno da 7,8 pollici, caratterizzato da proporzioni volutamente più larghe rispetto a molti concorrenti. All’interno di Apple, il dispositivo chiuso sarebbe stato paragonato nelle dimensioni a un passaporto, mentre aperto ricorderebbe nelle proporzioni un Magic Trackpad.

Lo sviluppo si sarebbe concentrato soprattutto su quattro ostacoli: rendere meno visibile la piega centrale dello schermo, aumentare l’affidabilità della cerniera, sviluppare un vetro flessibile adeguato e integrare tecnologie fotografiche compatibili con uno chassis estremamente sottile.

Apple avrebbe infine scelto una cerniera realizzata utilizzando titanio e alluminio e un vetro personalizzato sviluppato insieme a Corning. Il dispositivo potrebbe comunque essere meno resistente di un iPhone tradizionale e offrire qualche compromesso anche su autonomia e fotocamere.

Nonostante questo, internamente ci sarebbe una forte convinzione sulle potenzialità commerciali del prodotto e a rafforzare questa previsione arrivano anche le stime di Counterpoint Research.

La società prevede fino a 6 milioni di iPhone pieghevoli spediti nel 2026, sufficienti per assegnare ad Apple circa il 25% del mercato mondiale dei foldable già nell’anno del debutto. L’azienda diventerebbe così immediatamente il secondo produttore dietro Samsung, stimata al 38%, e davanti a Huawei al 22%.

Il dato è ancora più significativo considerando che Apple avrebbe soltanto pochi mesi di vendite nel 2026 e una disponibilità inizialmente limitata dalla produzione.

Nel 2027, con un intero anno di commercializzazione, Counterpoint prevede addirittura una quota Apple vicina al 40%, potenzialmente sufficiente per diventare il primo produttore mondiale di smartphone pieghevoli.

Il prezzo superiore ai 2.000 dollari rende quindi iPhone Ultra un prodotto inevitabilmente di nicchia, ma Apple sembra convinta che esista una fascia di utenti pronta a spendere cifre molto elevate pur di avere qualcosa di realmente diverso dall’iPhone tradizionale.

Dopo anni di sviluppo iniziati sotto Tim Cook, toccherà ora a John Ternus presentare quello che potrebbe diventare il prodotto simbolo dell’inizio della sua era alla guida di Apple.

La risposta definitiva arriverà domani 9 settembre dalle 19:00, con iPhoneItalia pronta a fornirvi tutti gli approfondimenti.

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