
Apple continua a riorganizzare in profondità il proprio reparto design e lo fa con una mossa tutt’altro che banale. Sebastiaan de With, co-fondatore della celebre app fotografica Halide, ha annunciato ufficialmente il suo ingresso nel team Human Interface Design di Apple.
Un nome noto nel mondo Apple e fotografia
Sebastiaan de With non è un volto nuovo a Cupertino. Prima dell’esperienza con Halide, ha già lavorato in Apple contribuendo a progetti chiave come iCloud, MobileMe e l’app Dov’è, lasciando il segno soprattutto sul fronte dell’esperienza utente.
Negli anni successivi ha costruito una reputazione solidissima come designer indipendente, collaborando con aziende del calibro di Sony, Mozilla, Oracle, HP ed Electronic Arts, fino alla fondazione di Lux, la software house dietro Halide.
Halide è diventata rapidamente una delle app fotocamera più apprezzate su iPhone, non solo per le funzioni avanzate, ma per un approccio estremamente coerente con il linguaggio visivo e concettuale di iOS.
Un ritorno a Cupertino in un momento delicato
Il rientro di de With in Apple avviene in una fase di forte transizione interna. Negli ultimi mesi il team di design ha vissuto cambiamenti importanti, a partire dall’uscita di Alan Dye, ex responsabile del software design, passato a Meta.
Parallelamente, secondo più fonti, John Ternus, attuale capo dell’ingegneria hardware e indicato da molti come possibile futuro CEO, ha assunto un ruolo sempre più centrale nella supervisione dell’intero design hardware e software.
In questo contesto, Apple sembra voler riportare all’interno figure con una profonda comprensione dell’ecosistema iOS, ma anche con una sensibilità maturata fuori dall’azienda, a contatto diretto con utenti e creatori.
Tra l’altro, Halide non è mai stata una semplice “app alternativa” alla Fotocamera di iOS. È stata spesso un laboratorio di idee.
Molti elementi che negli anni sono poi entrati, in forme diverse, anche nell’app Fotocamera di Apple. Avere nel team una delle menti dietro questo approccio potrebbe incidere sul modo in cui Apple evolverà l’esperienza fotografica nei prossimi anni, soprattutto ora che iPhone è sempre più uno strumento di creazione.
Il legame con Jony Ive e il nuovo corso Apple
Negli ultimi anni diversi designer Apple hanno lasciato l’azienda per lavorare con Jony Ive, che dopo l’addio del 2019 ha fondato LoveFrom ed è oggi coinvolto in un ambizioso progetto hardware con OpenAI.
Il ritorno di figure come de With suggerisce però che Apple non stia semplicemente “perdendo talenti”, ma stia cercando di ricostruire una nuova identità di design, meno legata a una singola figura e più distribuita, integrata con software, servizi e intelligenza artificiale.
Halide Mark III e il futuro di Lux
In parallelo all’annuncio dell’ingresso in Apple, Lux ha lanciato la preview pubblica di Halide Mark III, la nuova generazione della sua app di punta. Un dettaglio interessante, che lascia intendere come il progetto Halide continuerà a vivere, almeno nel breve termine.
Non sarebbe la prima volta che Apple osserva da vicino, e poi interiorizza, idee nate nel mondo delle app indipendenti. La storia dell’ecosistema iOS è piena di esempi simili.