
Apple ha ufficialmente acceso l’interruttore di Creator Studio, il nuovo pacchetto in abbonamento pensato per creator, videomaker, musicisti, designer e, più in generale, per chi lavora ogni giorno con i contenuti.
Dopo l’annuncio delle scorse settimane, da oggi Creator Studio è finalmente disponibile a 12,99 euro al mese o 129 euro all’anno, segnando uno dei cambiamenti più rilevanti nella strategia software di Apple degli ultimi anni.
Non si tratta solo di un bundle conveniente, ma di un vero e proprio nuovo modello di accesso alle app creative Apple, sempre più legato all’intelligenza artificiale e a funzioni avanzate riservate agli abbonati.
Cos’è davvero Apple Creator Studio e cosa include
Creator Studio riunisce in un unico abbonamento sei applicazioni professionali:
- Final Cut Pro su Mac e iPad
- Logic Pro su Mac e iPad
- Pixelmator Pro su Mac e iPad
- Motion su Mac
- Compressor su Mac
- MainStage su Mac
A queste si affiancano anche Keynote, Pages e Numbers, che diventano a tutti gli effetti app freemium, con funzionalità avanzate sbloccabili solo tramite Creator Studio. Freeform seguirà più avanti nel corso dell’anno.

Le versioni standalone delle app restano disponibili per l’acquisto singolo, ma è ormai chiaro che le novità più importanti, soprattutto quelle basate su AI, passeranno dall’abbonamento.
L’AI diventa il vero valore aggiunto del pacchetto
Il cuore di Creator Studio non è solo la somma delle app, ma ciò che Apple ha costruito sopra di esse. Le nuove funzioni intelligenti mostrano bene la direzione presa.
In Final Cut Pro, l’AI consente di cercare una clip partendo dal parlato, riconoscere elementi visivi specifici all’interno dei video e migliorare automaticamente il montaggio seguendo il ritmo musicale. Arrivano anche titoli dinamici, transizioni e nuovi elementi grafici pensati per accelerare il flusso di lavoro.
Logic Pro introduce i Session Player per synth e bassi, l’analisi armonica automatica di audio e MIDI, oltre a un enorme archivio di loop e strumenti royalty free. Una funzione che punta a rendere la composizione più rapida, senza snaturare il controllo creativo.
Pixelmator Pro fa un salto importante, soprattutto su iPad. Oltre al nuovo design Liquid Glass, debutta il Warp Tool per deformare livelli e creare mockup realistici per prodotti e abbigliamento. La versione iPad non è un semplice porting, ma una vera app professionale ottimizzata per Apple Pencil.
iWork cambia pelle: da gratuito a freemium evoluto
Uno dei passaggi più delicati riguarda iWork. Con Creator Studio, Keynote, Pages e Numbers guadagnano un Content Hub con immagini royalty free, template premium e temi avanzati. L’AI entra anche nella produttività:
- generazione automatica di slide e note in Keynote
- Magic Fill in Numbers per suggerire dati mancanti
- strumenti di remix e miglioramento immagini direttamente nei documenti
Le funzioni base restano gratuite, ma è evidente che Apple stia alzando l’asticella per chi usa iWork in modo professionale.
Apple aggiorna Pages, Keynote e Numbers

Con il debutto ufficiale di Apple Creator Studio, Apple ha rilasciato anche gli aggiornamenti 15.1 di Pages, Keynote e Numbers per iOS 26, iPadOS 26 e macOS Tahoe. È un aggiornamento importante, soprattutto dal punto di vista visivo, ma segna anche un confine netto tra funzioni gratuite e funzionalità avanzate riservate agli abbonati.
Ci sono tre cambiamenti che arrivano per tutti gli utenti, anche senza abbonamento:
- nuovo design Liquid Glass, più coerente con il resto del sistema
- nuove forme modificabili nei documenti
- supporto alla barra dei menu su iPadOS 26, finalmente più vicino all’esperienza desktop
La parte più interessante dell’aggiornamento riguarda ciò che resta dietro abbonamento. Pages, Numbers e Keynote sbloccano:
- nuovi template professionali esclusivi
- Content Hub con foto, illustrazioni e grafiche curate da Apple
- strumenti di creazione e modifica immagini con AI direttamente nei documenti
- Super Resolution per migliorare immagini esistenti
- Auto Crop con suggerimenti automatici di inquadratura
- collaborazione su file fino a 4 GB via iCloud
- in Numbers, Magic Fill per suggerire dati e formule
- Keynote aggiunge anche alcune funzioni in beta, come la generazione automatica delle slide da un testo, le note del relatore create in automatico e la pulizia intelligente del layout.
Su iPhone e iPad l’aggiornamento sostituisce le app esistenti. Su Mac, invece, le versioni Creator Studio sono app separate, quindi è possibile continuare a usare anche le versioni classiche.
Prezzi, prova gratuita e compatibilità
Come detto prima, Creator Studio è disponibile a 12,99 euro al mese o 129 euro all’anno,
Apple accompagna il lancio con una strategia piuttosto aggressiva:
- prova gratuita di un mese per tutti
- tre mesi gratis per chi acquista un nuovo Mac o iPad compatibile
- condivisione Family fino a cinque membri
- prezzo ridotto per studenti ed educatori a 2,99 euro al mese
Dal punto di vista commerciale, Creator Studio è chiaramente pensato per abbassare la barriera d’ingresso e abituare gli utenti al nuovo modello.
Creator Studio richiede iOS 26, iPadOS 26 e macOS 26. Su Mac è necessario almeno un chip M1, mentre su iPad le richieste variano a seconda dell’app. Pixelmator Pro, ad esempio, richiede chip A16 o successivi.