Hotspot WiFi Italiani: il 30% è fuori legge

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Il nostro paese, secondo WeFi ( il sito che cataloga sul territorio i punti d’accesso al web), rientra nella media mondiale per la disponibilità degli Hotspot, ma solo il 30% di questi è sbloccato, libero e anche fuori legge.

Navigare nel grande Web con l’iPhone è una delle caratteristiche più apprezzate del malafanino. Peccato non poter usufruire degli Hotspot sparsi per l’Italia senza dover obbligatoriamente creare un account per la navigazione.

Infatti il decreto Pisano (DL 155 del 31 luglio 2005), che obbliga l’acquisizione di dati anagrafici dei soggetti che utilizzano postazioni pubbliche, continua ad esistere anche nel 2010. Quindi il 30% delle reti “free” (senza obbligo di password) verranno ancora considerate fuori legge,

Cosa ne pensate?

[fonte]

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Commenti 46

  1. La tipica porcata all'italiana... In posti pubblici tipo biblioteche o comuni il wi-fi dovrebbe essere di libero accesso ai cittadini.
  2. No comment per questa stupida legge, avendo un residence non vi dico quante decine di migliaglia di euro ho dovuto spendere per mettere in regola il wifi per i clienti, leggi sul terrorismo e cazzat* varie e assurde ....
  3. magnumPIppo
    Si è una vergogna... Neanche nei parchi più famosi non puoi navigare senza registrarti(leggi pagare)
  4. Che schifo...al centro di Roma ogni hotspot richiede un user e pass diversi...e poi ti danno 10 minuti di navigazione dopodiche devi comprare una carta per mettere il credito sul tuo account...
  5. Confermo,ieri all'IKEA di Brescia nell'area WiFi non si connetteva
  6. Se penso che in Svizzera a Lugano la locale azienda elettrica e la Swisscom operatore telefonico hanno piazzato degli hot spot in giro per la città per rendere accessibile a qualsiasi persona o turisti in cerca di info per un hotel o svago, quello che fanno in Italia è da comica ! Anche certi distributori o le aree di servizio hanno gli hot spot liberi e non muore nessuno !
  7. E quando mai non c'è un qualcosa che va bene in Italia non dormono neanche i nostri politici pur di farci pagare.....ma che schifo!!!!!!!!!
  8. Da McDonald è gratis!!!!!!!!
  9. Albius1919
    Andate da mac donalds è gratisssss :D
  10. Trovare un hotspot completamente gratuito è un miraggio, fottuta burocrazia e chi ci vuol guadagnare a tutti i costi
  11. SindromeDelNiubbo
    Si ma al Mc non bisogna richiedere la password? In Lituania pure in ogni dove c'era un hotspot -.-' vabbè l'Italia è indietro in quanto a leggi.
  12. diegoiPhone
    Probabilmente la legge va modificata, però questa legge dice di prendere i dati non di far pagare, spesso delle cifre assurde, per la navigazione. Riccordo solamente che nella maggior parte degli Hotel Italiani, dove comunque ogni clente è registrato, richiedono un esborso non indiferente per la connessione.
  13. La legge dice di accedere con un login identificativo, non che debbano essere a pagamento. McDonalds infatti ti fa registrare, ma a parte quello non devi pagare una cippa per navigare.
  14. lorenzosp
    ragazzi se ci pensate la legge non è del tutto insensata. se uno volesse fare in anonimato qualsiasi cosa non la farebbe di sicuro dalla connessione di casa (e non parlatemi di proxy che il 90% degli italiani non sa neanche che esista)
  15. unixundercover
    Qui in norvegia abbiamo ovunque reti ( offerte dal comune) gratis e aperte... In treno,in piazza, nei parchi, negli edifici comunali,nei giardini, nei locali, nei distributori di benzina ecc...
  16. In america praticamente è tutto basato sul wifi completamente gatuito e aperto a tutti.. Sotto questo punto di vista l'Italia ha ancora moooolto da lavorare... Come al solito si fanno inutili leggi tralasciando magari l'attenzione a quelle più importanti... Non ho parole...
  17. Stefano
    Forse così le diverse compagnie telefoniche possono fare ancora più soldi...
  18. Giacomo
    Il decreto Pisano, per quanto drastico possa essere, serve a tutelare voi cittadini o chiunque voglia condividere liberamente la propria connessione. Se non si indentifica chi utilizza la nostra connettività, con documento, numero di cellulare o carta di credito, è impossibile dimostrare che qualcun altro, al posto nostro, ha commesso un crimine, ha spammato, ha defacciato un sito, ha visitato un posto nostro. Noi italiani, e mi ci metto anche io, siamo buoni solo a lamentarci anche se siamo totalmente ignoranti sul tema di discussione! Questo messaggio non è diretto a nessuno dei precedenti commenti, per non generare flame, only my two cents!
  19. Ma allora perché non fare hotspot gratuiti con username e password? Non mi pare che negli altri paesi la criminalità vada a gonfie vele grazie al wifi. Me vede solo un paese fintoretrogrado e furbo a intascarsi i soldi. Di sicuro è tutta una pappetta e un magnamagna con le compagnie telefoniche. Sbaglio o nella telefonia ancora si fa cartello? Sbaglio o fare cartello nel nostro paese è illegale? In cu*o ci andiamo sempre noi consumatori alla fine, tanto cacciamo come le capre.
  20. Giacomo
    Certo che si possono fare hotspot gratuiti, ma fare le cose secondo norma non è poi così facile e gli strumenti tecnologici a disposizione fanno proprio schifo, nell'isp dove lavoro abbiamo deciso riscrivere tutto il sistema di autenticazione e logging per essere conformi alla legge, piuttosto che prendere un wifidog, un chillispot che sono si disponibili, ma che, ripete, fanno proprio schifo. Poi visto che i privati non hanno la possibilità di condividere la loro connessione, devono farlo le aziende e queste si muovono, com'è normale, solo se hanno un riscontro economico, cosa che non è così immediata con gli hotspot. Ecco che alla fine gli unici che lo fanno sono gli operatori telefonici a cui non costa praticamente nulla, ma a cui non frega un cacchio che funzioni!
  21. bebello
    siamo il paese con più connessioni 3g al mondo sapete prchè?non c'è il wifi libero ;e secondo voi quale lobby vuole ciò?quella che ha pagato milioni per le lienze umts.ciao
  22. Bravo Giacomo. Quoto 100%.
  23. Sono appena tornato da Budapest, dove ovunque si trovano hot spot liberi e gratuiti. Questo vale praticamente in tutta Europa meno che in Italia. Ovvio che bar e ristoranti evitino di offrire il wifi ai clienti, prendere i loro dati equivarrebbe a un lavoro ulteriore e intoppi burocratici infiniti. Che poi questa sia una tutela del cittadino è una pura barzelletta. Bensì il contrario, una delle tante leggi liberticide, tolgono a noi per dare alle compagnie telefoniche. Si chiama controllo sociale. Nemneno a Bush, dopo l'11 settembre, venne in mente di togliere la possibilità di offrire l'accesso gratuito a internet agli americani. Solo chi non sa cosa sia la rete teme la rete, come Pisanu (con la U, non con la O).
  24. Le solite cose italiane! Eppure da quando è venuta fuori questa tecnologia pare che di reti wi-fi dovevano essere in stazioni aeroporti negli autogrill in autostrada negli hotel nei posti pubblici in genere! Io nn ho visto niente di tutto questo. Gli hotspots liberi si contano in Italia sulle dita di una mano! X non parlare poi della differenza tra il Sud e Nord del Paese!
  25. cyberjabba
    La nostra sicurezza non c'entra una cippa, si tutelano solamente le compagniae telefoniche nostrane.
  26. Ruppolo
    A questa Legge idiota si risponde lasciando di proposito il wi-fi libero. Ricordo a tutti che negli stati uniti, il paese dove i terroristi hanno abbattuto le torri gemelle, il wi-fi libero e anonimo è permesso. L'anonimato è un nostro diritto, un diritto per il quale vale la pena combattere.
  27. samuele
    semplice...SIAMO IN ITALIA! tanto ostruzionismo perchè siamo, purtroppo per noi amanti della tecnologia.. UN PAESE VECCHIO!
  28. La soluzione è semplice: basterebbe che tutti i proprietari di una connessione Wi-fi (e quindi anche noi) montassero un'antenna sul balcone di casa e togliessero la password al proprio modem/rooter. Ma, siete disposti a lasciare aperta la vostra connessione? Fatevi un esame di coscenza... Perchè non aderite tutti in massa a "http://blog.fon.com/it/" per i partecipanti alla condivisione, l'accesso da altro hotspot fonera è GRATIS!!! Quanti sono disposti a condividere la propria connessione? Mhhhhhh.... Sono perfettamente d'accordo con Giacomo in merito al decreto Pisano. (naturalmente questa è solo una mia opinione, che vuole portarvi a riflettere, non voglio di certo scatenare polemiche) Ciao ragazzi...
  29. @Giacomo: Ci fosse un’autenticazione certa e sicura potrei forse, quasi quasi condividere il tuo pensiero. Il fatto è che chi vuole abusare di una connessione lo fa tranquillamente e con il fatto che c’è questa pseudo autenticazione lo pseudo cittadino tutelato viene magari anche accusato. Tutto questo a discapito di tutti, dai cittadini onesti ai turisti. Ah, forse criminali e compagnie telefoniche ne hanno un vantaggio, ma è normale in questo paese.
  30. Concordo pienamente con Giacomo in merito al Decreto Pisano. Voglio portare tutti gli altri ad una riflessione: - Quanti di voi conoscono "http://www.fon.com/it"? - Quanti di voi hanno aderito? - Quanti sono disposti a mettere a disposizione la propria connessione internet? P.S.: non voglio fare polemica, ripeto, voglio solo portarvi a riflettere...
  31. unixundercover
    A chi dice che è fatto per tutelare gli utenti in quanto uno potrebbe fare atti illegali: Uno gli atti illegali li fa benissimo prendendo la rete di un vicino sprotetta ( o anche protetta smanettando un pò) poi anche senza di quello ci sono taaaaante cose... Freenet,dark internet,vpn, proxy,ecc ....
  32. Ragazzi in Italia gli hotspot liberi danno fastidio...potremmo avere troppe informazioni che non piacciono ai nostri politici!!!!!
  33. @Robbi: Il decreto Pisanu castra soprattuto il WiFi gratuito fornito da enti e attività. A castrare quella del privato cittadino c’è già la legge che impedisce al tuo WiFi di calpestare il suolo pubblico (salvo autorizzazione del Ministero) :-D.
  34. difensiphone
    @Albius1919: Anche li chiedono la password...almeno dove sto io.
  35. Cose che possono succedere soltanto in Italia... Tutti i paesi tecnologicamente più avanzati hanno connessioni a banda larga gratuite per tutti da un decennio.
  36. Skelektron
    Caro il mio Giacomo, non centra il terrorismo, o la paura di atti illegali, perchè se così fosse altri paesi in cui questi fenomeni sono molto più diffusi prenderebbero le stesse precauzioni.. Il problema dell'Italia è che le compagnie (telefoniche, in questo caso, ma questo vale un pò per tutto) hanno troppo potere politico, sia perchè chi le dirige copre anche cariche politiche, e in caso contrario perchè pagano perchè i propri interessi siano tutelati, il tutto a discapito di noi cittadini.. Non è questione di sicurezza, è perchè se in giro ci fossero tanti hotspot liberi Telecom e compagnia bella guadagnerebbero mooooolto meno dall'internet mobile.. E intanto l'Italia continua a scendere nelle classifiche dei paesi più tecnologicamente avanzati (in Giappone hanno connessioni internet fino a 180 Mbps, non una velocità media che non scende sotto i 100.. Noi siamo minimo 20 volte più lenti..).. Meditate, gente, meditate..
  37. Francesco Attardo
    Io penso che in Italia, come per TANTE altre cose, siamo indietro anni luce !!!! In aeroporto CI DEVE essere il Wi-Fi libero, così come in tanti altri posti pubblici.
  38. @Ale!: e gratis, ma ti devi registrare .... come tutti gli hotspot aperti
  39. @Skelektron: vorrai dire sotto i 2 mb ...
  40. eresiaaaaaaaa....come dicono altri gli spot wifi gratis sono miraggi, oasi nel deserto, sono come una panino con la nutella e una cocacola gratis.....tirchi del c***oooooo
  41. Gollumnova
    @Giacomo: Ma non dire str0nz4t3, quelle p*** nate non te li credi nemeno te, come ti hanno gia spiegato allora gli altri paesi sono pieni di terroristi, ma che minkiata grande mi tocca sentire ...
  42. Gollumnova
    Il doversi registrare e una rottura di palle inmensa , io mi sono registrato al mcDonald e non mi ricordo nemeno che cavolo di email ho dato e nemeno la pass kilometrica del ca220 che mi hanno inviato ...
  43. Bisognerebbe sottolineare che è stata fatta nel 2005 (2° governo Berlusconi) e il fatto che o 1 o hanno dei consulenti ignoranti, 2 o l'hanno fatto per i soliti noti per evitare che si potesse dare un servizio gratis senza costi (quando mai in Itali) o 3 altrimenti tutte le belle chiavette da 59€ con una spesa da 30€ minimo al mese per 100 ore che hanno una velocità che il 56k o l'isdn andava meglio.....io spero nella seconda anche x' altrimenti sia per la prima significherebbe che siamo governati da persone che nel 2010 non hanno idea di cosa sia il wireless e hanno intenzione di continuare su questa strada pensando che vada bene così....nc....speriamo che prima o poi cambino le cose....ah e il wi-max liberalizzato con il governo Prodi nel 2007 grazie alla legge bersani che fine ha fatto ????????????????????
  44. Giacomo
    @ Xtreme il wimax non ha nulla a che vedere con questa storia. Tutte le aziende che in Italia hanno comprato le licenze per il suo utilizzo stanno lavorando (dicono loro) per portare internet ovunque in Italia. Non credo ci riusciranno entro due anni, come definiva l'impegno preso con il governo e finiranno per pagare una multa salata (o almeno lo spero...). In ogni caso il governo in questo caso non centra niente, la cavolata è stata fatta prima quando hanno venduto le licenze a cazzo!
  45. L'italia sta facendo scuola e diversi paesi europei si sono dotati o lo stanno facendo di leggi anche più restrittive delle nostre. Comunque dal dicembre 2007 è stata ammessa l'autenticazione tramite SMS o con Carta di Credito che solleva dall'obbligo di acquisire i documenti e registrare l'utente, un notevole passo avanti. La vera porcata è l'obbligo di richiedere la licenza alla P.S. anche per locali pubblici che già dispongono di autorizzazioni P.S. Questa licenza comporta un attesa di 60 giorni e anche se non previsto dalla legge 155/05 richiedono le documentazioni più assurde e dipendenti dal commissariato a cui ci si rivolge. La buona notizia è che esistono soluzioni a norma a prezzi molto contenuti e , se il gestore del locale pubblico non vuole speculare, chiedendo un concorso spese al cliente di 1 (uno) euro per una settimana di navigazione libera rientrebbe totalmente dei costi, anche di quelli dell' adsl. Non sto parlando a vanvera perchè vivo di questo, l'amara verità è un altra: molti gestori di locali pubblici ritengono inutile il wifi tanto il cappuccino e la brioche lo vendono lo stesso. Mi viene di assimilare la cosa al famoso bagno guasto, devi fare un bisogno entri in un bar chiedi un caffè e poi chiedi il bagno che è sempre guasto, un giono ho "mollato" cinque caffè in cinque bar differenti in zona Buenos Aires a Milano per questa ragione. Non vi racconto la faccia dei baristi...
  46. @iZoos: io non ho speso quasi nulla con questo servizio qui: http://wimo.it costa poco, è a norma e funziona bene...

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