VoIP: grandi aspettative, enormi difficoltà nella diffusione

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L’unico aggettivo che è corretto attribuire al futuro della telefonia mobile è “imprevedibile”. Tale affermazione può essere sostenuta osservando il fatto che tecnologia, in questo settore, evolve a ritmi davvero incalzanti. Quest’oggi poniamo lo sguardo sul Voice over IP, sistema meglio noto come VoIP, con particolare interesse nei confronti di una notizia riportata solo pochi giorni fa che, agli occhi di molti, ha cambiato radicalmente gran parte delle aspettative degli utenti per il futuro. Cercheremo infatti di capire perché il VoIP veniva considerato il futuro e perché, probabilmente, la sua scalata verso il successo sarà ancora lunga e piena di ostacoli.

Innanzitutto, ricordiamo che con il termine VoIP siamo soliti indicare quei software e quelle procedure grazie a cui è possibile effettuare chiamate vocali tramite Internet, sia tramite computer che tramite Internet da cellulare. Tra le più famose applicazioni che offrono questo genere di servizi ricordiamo Skype, software utilizzato da milioni di utenti in tutto il mondo. Il servizio proposto è, in questo caso, del tutto gratuito: è possibile chiamare un qualunque utente di qualsiasi nazione in tempo reale senza alcun costo. La qualità della chiamata dipende ovviamente da quella della connessione associata ma è generalmente  migliore di quella di una classica telefonata.

L’unica spesa reale che l’utenza deve sostenere è dunque rappresentata dal piano di abbonamento ad Internet (in alternativa un piano tariffario a tempo o traffico dati). Negli ultimi anni il fenomeno di Internet su telefono è diventato sempre più diffuso. Questa rapida ascesa è stata determinata principalmente da due fattori: innanzitutto, la comparsa di numerosi dispositivi dotati di browser Web integrati con cui poter navigare all’interno dell’oceano costituito dal Web, tra cui ovviamente anche l’iPhone. Secondariamente, la rete 3G nazionale, sebbene la copertura non interessi la totalità del nostro paese, è sempre più presente, permettendo così a chiunque è in possesso di un telefono capace di navigare in 3G di avere sempre con sé Internet e tutti i servizi che Internet ha da offrire, tra cui appunto il VoIP.

Internet su cellulare, come abbiamo già altre volte analizzato, amplifica enormemente le capacità di un telefono, soprattutto nel caso dell’iPhone, in cui moltissime applicazioni presenti su App Store basano il loro funzionamento proprio su Internet e su servizi offerti dal Web. Con l’affermarsi di questi servizi, si è dunque radicato con sempre maggior convinzione il pensiero che il futuro della telefonia mobile passasse proprio attraverso Internet e, nello specifico, attraverso la tecnologia VoIP. Il successo che questo sistema di comunicazione ha avuto a livello mondiale nel settore informatico faceva ben sperare che anche nel settore telefonico le cose evolvessero, seppur con maggior lentezza, in questo senso. L’integrazione di Internet nel mondo della telefonia è un processo molto più lento di quanto non lo sia stato per i computer: per questo motivo, anche l’utilizzo di servizi di questo genere è chiaro richieda tempi maggior per insediarsi all’interno dell’utenza.

Queste, almeno fino a pochi giorni fa, erano le principali aspettative rivolte verso il VoIP. Tali buoni propositi sono recentemente andati scemando in quanto è giunta la notizia che il gestore Vodafone ha imposto una limitazione relativa VoIP, per il quale bisogna ora pagare un supplemento rispetto alla normale tariffazione di Internet per cellulare. A seguito di questa notizia, è nata in molti la preoccupazione che tutti i gestori in Italia possano in futuro adottare decisioni simili, ostacolando di fatto il processo di diffusione del VoIP via mobile. La reazione dell’utenza è stata, senza grandi sorprese, piuttosto brusca e decisa, ma bisogna considerare tutti i diversi aspetti della vicenda prima di poter giudicare l’avvenuto.

Innanzitutto, una scelta di questo genere era certamente prevedibile. Chiunque abbia un minimo di nozioni economiche può facilmente intuire l’entità delle perdite che Vodafone – così come qualunque altro gestore – avrebbe dovuto sostenere nel caso in cui il VoIP avesse preso piede in modo sistematico tra gli utenti. Chiamare tramite VoIP significa sostanzialmente poter evitare le chiamate tradizionali, con conseguenti minori introiti del gestore telefonico che andrebbe così a generare profitto unicamente dagli abbonamenti Internet. Questa decisione può dunque sembrare, a prima vista, “ingiusta” ma, a livello puramente economico, è una semplice mossa strategica per salvaguardare il proprio bilancio. E’ proprio questo il motivo che ci induce a pensare che anche altri gestori italiani possano, in futuro, adottare strategie simili.

Dopo aver analizzato la questione dal punto di vista delle compagnie telefoniche, è ora corretto osservare anche il punto di vista dei consumatori. Bisogna infatti considerare quali siano i costi aggiuntivi richiesti per usufruire della tecnologia VoIP oltre al classico Internet da cellulare. Questi sono, nel caso di Vodafone, di 8 euro a settimane per 2GB di traffico su VoIP1. Questo significa che per poter navigare sul Web e avere accesso al servizio VoIP è necessario spendere 11 euro a settimana o eventualmente 42 euro mensili (con abbonamento mensile). La spesa totale diventa quindi sostanziosa e non può certo essere sostenuta da tutti gli utenti con facilità. Se infatti i prezzi di Internet su cellulare erano relativamente bassi e avevano permesso una rapida diffusione di questa tecnologia a livello nazionale, l’ulteriore spesa per utilizzare i servizi VoIP potrebbe decretarne il fallimento.

Se dunque fino a poco tempo fa era sensato pensare che il VoIP avrebbe certamente segnato il futuro della comunicazione mobile, ora questo cammino sembra più impervio, difficoltoso e meno prospero. Sembrava che, così com’è avvenuto per i computer, Internet fosse la strada da percorrere anche nell’ambito della telefonia mobile: a questo punto, però, la strada pare essere in salita. Queste difficoltà non implicano però che il progresso, in questo senso, non stia avvenendo anche alla “fonte”: apparentemente, le società che producono telefoni e smartphone vedono proprio nel Web il futuro. Quotidianamente vengono infatti presentati telefoni capaci di integrarsi in modo sempre migliore con tutto ciò che Internet propone, dai servizi di news, alle radio online, alla navigazione Web – per non parlare dei servizi di messaggistica istantanea e dei popolarissimi social network. Sebbene lo citiamo per ultimo, il VoIP rientra in questa lista ed è certamente uno dei servizi più amati, soprattutto dai possessori di iPhone che hanno saputo apprezzare applicazioni come Skype, Viber e tanti altre di questo genere.

E’ quindi ipotizzabile che società e consumatori debbano trovare una soluzione al problema, così da evitare di fermare sul nascere l’evoluzione tecnologica appena descritta. Come spesso accade nella vita, tale soluzione deve pertanto risiedere nel compromesso. Il metodo più semplice per risolvere la cosa sembra essere quello di un livellamento dei prezzi così da permettere ad una fetta di utenza più ampia di accedere ai servizi VoIP. In alternativa, una tariffazione più elevata potrebbe comportare una quantità maggiore di servizi, come ad esempio un’opzione legata al tethering (altra tecnologia di cui molto si parla in questo periodo).

Quello che possiamo augurarci è che in qualche modo si giunga ad una sorta di accordo: sarebbe difatti una vera delusione constatare che tecnologie così promettenti possano svanire a causa di costi che i consumatori non possono permettersi di affrontare.

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Commenti 50

  1. IlValletto
    Ma con una connessione wifi non si incontrano problemi del genere o Vodafone blocca anche quelle? Cioè, io sia al lavoro che in casa utilizzo sempre la connessione wifi tant'è che non ho attivato l'opzione internet da 3 euro a settimana. Non è che la furba azienda trova il modo per impedirmi di utilizzare Skype o viber? Già il fatto che mi nasconde le opzioni per modificare l'apn mi da fastidio, non vorrei che arrivasse a tanto perché sarebbe la volta buona che dopo 13 anni cambio operatore...
  2. daniele
    Gran bell'articolo...ma che io sappia solo la vodafone ha messo questa limitazione le altre compagnie no!!!
  3. Telefonando occasionalmente all'estero con rete mobile la miglior opzione rimane jajah.com Vodafone ed altri gestori difficilmente potranno limitare questo servizio
  4. Keplero
    La Wind nei suoi abbonamenti con internet illimitato ESCLUDE il Voip, quindi se si effettua una chiamata tramite Viber in 3G, ad esempio, si paga la connessione a parte, e temo anche caramente.
  5. Con mia grande sorpresa,operatore vodazozz,ho appena fatto un paio di chiamate Skype sotto rete 3G andate a buon fine,ne sapete qualcosa????
  6. la questione mi sembra affrontata in modo superficiale. siamo tutti smanettoni e ci siamo gasati tanto finché abbiamo usato skype & viber in 3g, ma alla prova dei fatti erano tutti servizi che avevano un utilizzo un pò limitato. Serviva una connessione 3g, una connessione 3g stabile, una connessione 3g stabile e con ricezione medio-alta. E il ricevente doveva essere nelle stesse condizioni. Altrimenti NISBA. Per non parlare poi in caso di spostamento "veloce" (automobile, treno): impensabile riuscire a eseguire una telefonata. Per eseguire una semplice telefonata invece vengono richieste MOLTE meno risorse in termini di traffico "dati", di occupazione di celle, di energia richiesta. Avete fatto un pò di calcoli sulle tariffe? Su quanto costa il traffico dati? Su quanto costano gli abbonamenti dati? Sul fatto che ancora non si può avere una connessione senza limiti di traffico in megabyte? Su quanty megabyte richiede una telefonata in voip? E avete fatto i conti di quanto si riesce a telefonare in gsm? A quanti minuti di telefonate effettive si possono fare con determinate tariffe "all inclusive"? Sono davvero meno convenienti del voip? Considerando anche l'affidabilità MOLTO maggiore? Mi sembra un discorso molto complesso, che avete fatto senza considerare l'effettiva usabilità di questa tecnologia, prendendovela con quella che sembra una privazione impopolare, ma un pò apparentemente...
  7. veramente un bell'articolo...ad ogni modo anche Tim e Tre hanno specificato nei rispettivi siti, presso le info circa gli abbonamenti per il traffico internet, che questi non comprendono VoIP. Solo che al momento ancora sono utilizzabili (non sò se a prezzo diverso)
  8. Alberto
    Complimenti... Un gran bell'articolo per tenervi buona e cara la Vodafone... Secondo la vostra "logica" il VoIP non sarebbe dovuto mai nascere, perché va contro il guadagno di TUTTI i provider internet mondiali (che sono anche operatori di telefonia fissa e/o mobile). Secondo voi io dovrei pagare per avere l'accesso ad internet o a "quella parte di internet che sta bene al mio fornitore"? Invece di nascondervi dietro considerazioni economiche discutibili, fareste bene a preoccuparvi per un futuro in cui, secondo la vostra opinione, sarà un cartello di provider a decidere cosa potrete fare e cosa no con la connessione da voi pagata. Detto questo, mi chiedo ancora perché negli altri paesi davvero sviluppati nessuno abbia mai PENSATO di fare una cosa simile (neppure negli US dove la rete 3G sta messa DECISAMENTE peggio della nostra). MI dispiace, ma a causa di questa decisione, abbandonerò la Vodafone dopo 10 anni di fedele clientela (dai tempi di Omnitel) per passare ad un altro operatore, finché ne ho la possibilità. Cordiali saluti, Alberto
  9. mistero2142
    @daniele: Io ho un piano tariffario con Vodafone(Stile Libero News)quindi un contratto e,proprio oggi ho fatto una videochiamata da skype.Ha funzionato tutto perfettamente e,non ho riscontrato alcun problema.
  10. mistero2142
    @Ronin: Tutto perfetto anche a me.
  11. Nicolò Canal mod
    @Alberto: veramente mi sa che non hai colto il senso dell'articolo, e sì che non mi pareva così complesso da intuire. non si tratta certo di un elogio alla vodafone, nè di un tentativo di giustificare, anzi è una critica imparziale (che tiene conto sia delle ragioni di una parte - il consumatore -, sia delle ragioni dell'operatore). /n.
  12. Nicolò Canal mod
    aggiungo una cosa: secondo te a noi cosa ce ne torna in tasca di tenerci "buona e cara" la vodafone? :) /n.
  13. @yo: 1) In Italia abbia le tariffe + alte d'Europa per il costo sms (e in generale trasmissione dati, fate una breve ricerca, se rapportato un sms costa 10 volte tanto che inviare dati ad un telescopio in orbita) 2) In Italia abbiamo le tariffe + alte d'Europa per i "pacchetti mobile Internet", siano essi a consumo, a tempo, o "illimitati" (2GB) 3) Dimenticate tutti quanti un principio FONDAMENTALE per la rete, ovviamente in Italia tra Bunga Bunga e Grande Fratello non si parla di queste cose (contando anche l'altissima percentuale di totale analfabetizzazione informatica): LA SUA NEUTRALITA. Nessun provider può decidere cosa faremo realmente del nostro traffico, ne tantomeno instradarlo in maniera più efficiente a seconda del prezzo pagato. Questo è uno dei principi fondamentali di Internet, e tale deve rimanere.
  14. Concordo con Yo che questo articolo affronta la questione in maniera talmente superficiale da risultare parziale ed incompleto. Dal canto mio dico solo che la tecnologia VoIP non è adeguata ad un uso affidabile in mobilità. Quindi questionare sui costi sopra rete 3G è inutile. Il VoIP funziona bene solo in determinate situazioni, per esempio se ho bisogno di chiamare in Canada, e non in mobilità. Ma non è adeguato ad un uso quotidiano. Meglio in quel caso pagare una flat su rete gsm
  15. @LiZ: mah... in che senso principio fondamentale di neutralità? Come dire... ho un iphone e voglio esser libero di jailbreakarlo come mi pare? Pago il casello dell'autostrada e voglio esser libero di andarci con la mia moto oppure col mio ? I provider di accesso a internet forniscono servizi che possono avere dei limiti e delle condizioni, così come qualsiasi servizio. Alcuni protocolli occupano più banda, la banda ha un costo. Differenziare le offerte dei provider può permettere tariffe più basse per chi ha bisogno di meno risorse! Che poi le aziende facciano cartello, che le nostre tariffe siano le peggiori, è un'altra questione... la libertà sta anche nel poter scegliere se essere un provider con limiti o senza limiti... e, semmai, a non precludere la possibilità di scegliere che tipo di provider essere. Non facciamo il minestrone della libertà d'espressione con il libero mercato e quant'altro...
  16. @yo: Mi sa che hai qualche confusione in testa :) http://it.wikipedia.org/wiki/Neutralit%C3%A0_della_Rete estraendo... "Se la neutralità della rete viene a mancare, ci si potrebbe trovare a scegliere un provider di accesso ad internet sulla base dei contenuti (siti web, servizi VoIP ecc) che si possono utilizzare con quel provider: i provider potrebbero fornire il servizio di connessione ad internet favorendo alcuni contenuti del web rispetto ad altri. Sarebbe un'architettura di rete basata sui "favoritismi", progettata affinché taluni servizi possano avere vantaggi rispetto ad altri, che permetterebbe la creazione di un nuovo mercato tra fornitori di contenuti per il web e Internet Service Provider." ciò che sta attuando Vodafone va CONTRO QUESTO PRINCIPIO (che, dalla sua nascita, è parte fondante dell'attuale struttura internet) E' vietato privilegiare determinati contenuti, instradamenti e servizi. Ed è ESATTAMENTE ciò che Vodafone sta facendo, decidere se il traffico dati possa essere utilizzato per un protocollo piuttosto che un altro. Ti ricordo che AT&T (e altre compagnie statunitensi) sono attualmente sotto inchiesta da parte della FCC per il medesimo motivo
  17. Fede Soda
    Capisco le ragioni degli operatori ma la cosa mi sembra ugualmente ingiusta!io pago una quota mensile per navigare su internet e ci faccio quello che voglio!sia una ricerca una chat o una chiamata!gli operatori non dovrebbero fare distinzioni!
  18. @Fede Soda: è esattamente questo il principio di net neutrality ;)
  19. Fede Soda
    @LiZ onore al principio di net neutrality!!xD Ps un discorso simile a questo riguardo al VoIP lo si può fare riguardo al tethering!secondo gli operatori i clienti dovrebbero pagare un tot per la normale connessione + un tot per il VoIP + un tot per il tethering???
  20. @Fede Soda: Anche questa cosa del tethering non è corretta :) sempre per lo stesso principio, se io pago 10€ al mese per 2 GB di traffico, sono fatti miei di cosa ci faccio, e a vodafone (o chi per essa) non deve interessare minimamente. Sarebbe come andare a fare benzina alla Esso e scoprire che con la benzina che esce dalle loro pompe, non si può andare in autostrada :s
  21. @ Alberto Secondo te, un'azienda seria e che funziona bene ama perdere i clienti? Sicuramente no. La Vodafone ha dei figli da mantenere ( i suoi bravi e gentili dipendenti ). Siccome molti di voi sono egoisti, scrocconi e non si accontentano mai, Vodafone deve per forza salvaguardarsi.  Tu lavoreresti gratis? Sicuramente no. E allora accontentati e il VoIP lo usi quando stai a casa. Ma è possibile che non vi accontentate mai? Anche a ne piacerebbe usarlo, solo che cerco di capire le motivazioni e mi accontento.  Siete cocciuti e volete per forza usare il VoIP sull'iPhone a  sfavore di una azienda? Allora cacciate i soldi in più.  Puoi scegliere quale operatore vuoi tu, solo un consiglio peró:  NESSUNO TI REGALA NIENTE. Gli altri gestori fanno solo pubblicità per attirare clienti e a sentirli pare che sia quasi tutto gratis. Io sinceramente alla befana non ci ho mai creduto.  Io ho anche schede SIM di altri gestori ma preferisco pagare qualche euro in più e usufruire del servizio migliore ( o meno peggio ) come la Vodafone. Contentiamoci qualche volta.  N.B. Lascia stare cosa succede in altri Paesi. Si vede che li ci sono delle situazioni differenti per cui certe cose su possono fare. Qui siamo in Italia. Altrimenti ti devi trasferire. 
  22. Fede Soda
    A questo punto spero che Apple rilasci una specie di iChat x iPhone o almeno FaceTime in 3G , che google faccia lo stesso con GTalk o GVoice per dispositivi androide Microsoft con MSN per Windows Phone! Così gli operatori se la vedranno con pezzi grossi! :)
  23. Se vivessimo in un paese serio tante cose non succederebbero. Se vivessimo in un paese serio non sarebbe concesso a banche, assicurazioni, compagnie telefoniche e altri di poter fare cartello per DERUBARE i clienti sistematicamente facendo pagare in tutto le tariffe più alte d'Europa o del mondo ovviamente non offrendo il miglior servizio del mondo. Si parla di progresso se una qualche innovazione è fruibile in larga scala a costi contenuti. Se tutto pian piano diventa appannaggio solo di una ristretta fetta di ricchi vuol dire che si stanno facendo grossi passi indietro. Se vivessimo in un paese serio...ma vivendo in un paese in cui la maggioranza dei cittadini pensa che sia lecito che il loro premier faccia festini con 30 donne a sera pagando prestazioni quanto lo stipendio annuale di un precario e che in mezzo a cotante signore figurino minorenni...allora meritiamo di pagare il voip. Ma 800 euro a settimana. Tanto pian piano ci arriveremo.
  24. @LiZ: ma mi pare che anche te abbia le idee un pò confuse! bello l'articoletto sulla net neutrality, ma a parte che, per quanto di parte, quell'articoletto spiega diverse "filosofie", e non racconta la verità assoluta. e a me, sinceramente, non è che mi basta qualche parolina tipo "favoritismi" per gridare allo scandalo! che le aziende se ne approfittino coi prezzi è una cosa separata dal differenziare l'offerta! a parte il fatto che "internet a due velocità" è solo un modo per scandalizzarsi di qualcosa che esiste già: diverse offerte commerciali per diverse velocità garantite di navigazione, per non parlare del fatto che il voip, e la comunicazione verbale in tempo reale richiede intrinsecamente delle risorse particolari che devono avere la priorità sul diverso tipo di traffico. Se differenziare le priorità d'accesso alla rete volesse dire permettermi di avere in casa una adsl a qualche euro in più che mi garantisca una qualità costante ed elevata velocità di connessione, e ad esempio poter avere a pochi euro una bassa velocità di connessione sul mio iphone, che mi permetta di gestire email e messaggistica senza spendere soldi inutili in banda per vedere video di youtube, ben venga!
  25. @yo: Ma hai la minima idea di come funzioni attualmente la rete Internet ? perchè non ho capito se sto sprecando il mio tempo parlando con un muro, oppure se hai realmente un'opinione in merito, fondata su basi solide (studi, esperienze lavorative in primis) NON STIAMO PARLANDO DI VELOCITA' DI RETE, DI COLLEGAMENTO, DI ACCESSO A INTERNET stiamo discutendo se sia giusto o meno (e colossi del calibro di GOOGLE, APPLE, MICROSOFT, SUN, IBM, CISCO la pensano come me) che un fornitore di accesso internet (Sia esso mobile o fisso) possa o meno mettere delle limitazioni al PERCORSO/PROTOCOLLO che utilizziamo Quando vai a fare benzina per l'auto, il gestore ti vieta per caso di andare per le strade di campagna ? non credo. Ti fa pagare un prezzo diverso a seconda di dove tu vada con la tua macchina? NON CREDO il principio è lo stesso, non cambia nulla.
  26. @yo: " per non parlare del fatto che il voip, e la comunicazione verbale in tempo reale richiede intrinsecamente delle risorse particolari che devono avere la priorità sul diverso tipo di traffico." mi spieghi cosa vuol dire questa affermazione, del tutto priva di logica? il Voip non è ne + ne meno che un protocollo di trasmissione dati, al pari del più comune TCP/IP quali risorse particolari richiederebbe scusa ?
  27. stefano
    @LiZ: quoto in pieno. pago un abbonamento con xy giga e lo utilizzo come mi pare. queste limitazioni per questo o quel servizio sono pazzesche. solo da noi in ita succedono queste cose che tral'altro non saranno mai ascoltate. spero solo che gli altri operatori non prendano esempio da voda
  28. @Tonino: scusami ma non sono d'accordo con quello che dici (pur rispettando la tua corrente di pensiero), ma permettimi di dissentire. qui non si tratta di un problema degli eventuali stipendi dei dipendenti vodafone, ma di utili (e si parla di milioni se non miliardi di € che azionisti, managers e AD vari percepiranno a fine anno. che poi come accade in fiat o in qualsiasi altra grande azienda (italiana in primis) il tutto debba ingiustamente ricadere sui dipendenti che già vengono sottopagati è un'altra storia. ti ricordo che Marchionne guadagna 6400 volte lo stipendio di un operaio medio della fiat... ma quando si tratta di tagli all'azienda mi pare che chi ne debba soffrire siano sempre e soltanto gli impiegati/operai che non arrivano a fine mese nonostante figli da mantenere e mutui da pagare... Resto dell'idea che se io pago un servizio che mi dice che ho una banda adsl di 8mbit, è assurdo che sul protocollo p2p mi vengano applicati dei filtri che mi permettano di scaricare a meno di 20kbits, idem dicasi per una qualsiasi flat dati mobile rapportata al traffico voip. Io pago per un tot di traffico al mese e come da contratto il mio provider mi deve GARANTIRE che quel traffico viaggi sul mio apparato alla max velocità possibile in base alla potenza del segnale ed alla tipologia di segnale che sto ricevendo dalla cella alla quale mi collego (gprs, edge, 3g ecc ecc) e non gli deve interessare quale protocollo utilizzo. Il Voip non è illegale, ed in fase di attivazione del contratto non era prevista alcuna limitazione. Troppo comodo cambiare le carte in tavola quando oramai si è in corsa, peccato che siano sempre e solo i provider a fare modifiche (sempre e solo svantaggiose) nei confronti degli utenti finali.
  29. imporre delle limitazioni vuol dire contravvenire a un concetto base del mercato: valutare la richiesta con una nuova offerta. a tal proposito che si concentrassero piuttosto all'implementaziome di nuove tecnologie tipo 4G. chi si ferma a vecchi schemi ("chiamata voce" come in questo caso) perde sempre...
  30. @Tonino: scusami ma non sono d'accordo con quello che dici (pur rispettando la tua corrente di pensiero), ma permettimi di dissentire. qui non si tratta di un problema degli eventuali stipendi dei dipendenti vodafone, ma di utili (e si parla di milioni se non miliardi di € che azionisti, managers e AD vari percepiranno a fine anno. che poi come accade in fiat o in qualsiasi altra grande azienda (italiana in primis) il tutto debba ingiustamente ricadere sui dipendenti che già vengono sottopagati è un'altra storia. ti ricordo che Marchionne guadagna 6400 volte lo stipendio di un operaio medio della fiat... ma quando si tratta di tagli all'azienda mi pare che chi ne debba soffrire siano sempre e soltanto gli impiegati/operai che non arrivano a fine mese nonostante figli da mantenere e mutui da pagare... Resto dell'idea che se io pago un servizio che mi dice che ho una banda adsl di 8mbit, è assurdo che sul protocollo p2p mi vengano applicati dei filtri che mi permettano di scaricare a meno di 20kbits, idem dicasi per una qualsiasi flat dati mobile rapportata al traffico voip. Io pago per un tot di traffico al mese e come da contratto il mio provider mi deve GARANTIRE che quel traffico viaggi sul mio apparato alla max velocità possibile in base alla potenza del segnale ed alla tipologia di segnale che sto ricevendo dalla cella alla quale mi collego (gprs, edge, 3g ecc ecc) e non gli deve interessare quale protocollo utilizzo. Il Voip non è illegale, ed in fase di attivazione del contratto non era prevista alcuna limitazione. Troppo comodo cambiare le carte in tavola quando oramai si è in corsa, peccato che siano sempre e solo i provider a fare modifiche (sempre e solo svantaggiose) nei confronti degli utenti finali.
  31. qui non si tratta di un problema degli eventuali stipendi dei dipendenti vodafone, ma di utili (e si parla di milioni se non miliardi di € che azionisti, managers e AD vari percepiranno a fine anno. che poi come accade in fiat o in qualsiasi altra grande azienda (italiana in primis) il tutto debba ingiustamente ricadere sui dipendenti che già vengono sottopagati è un'altra storia. vi ricordo che Marchionne guadagna 6400 volte lo stipendio di un operaio medio della fiat... ma quando si tratta di tagli all'azienda mi pare che chi ne debba soffrire siano sempre e soltanto gli impiegati/operai che non arrivano a fine mese nonostante figli da mantenere e mutui da pagare... Resto dell'idea che se io pago un servizio che mi dice che ho una banda adsl di 8mbit, è assurdo che sul protocollo p2p mi vengano applicati dei filtri che mi permettano di scaricare a meno di 20kbits, idem dicasi per una qualsiasi flat dati mobile rapportata al traffico voip. Io pago per un tot di traffico al mese e come da contratto il mio provider mi deve GARANTIRE che quel traffico viaggi sul mio apparato alla max velocità possibile in base alla potenza del segnale ed alla tipologia di segnale che sto ricevendo dalla cella alla quale mi collego (gprs, edge, 3g ecc ecc) e non gli deve interessare quale protocollo utilizzo. Il Voip non è illegale, ed in fase di attivazione del contratto non era prevista alcuna limitazione. Troppo comodo cambiare le carte in tavola quando oramai si è in corsa, peccato che siano sempre e solo i provider a fare modifiche (sempre e solo svantaggiose) nei confronti degli utenti finali.
  32. Quando inviate un mail vi fanno pagare? Sarebbe la stessa identica cosa...adesso le poste italiane dovrebbero far pagare noi utenti della rete se vogliamo inviare messaggi ad amici, parenti o colleghi di lavoro perché altrimenti qualcuno ci rimette?? Eppure non è mai accaduta una cosa del genere.... La e-mail è uno dei tanti servizi che offre internet come il VoIp nè più nè meno, però adesso Vodafone fa pagare un supplemento se si vuole utilizzare questo servizio?! Ma che discorso sarebbe?? Allora facciamo pagare anche le e-mail e tutti gli altri servizi che il web ci permette di utilizzare altrimenti questa cosa non ha proprio senso.....
  33. @ Paolo Se tu avessi i soldi che ha Berlusconi, forse faresti di peggio. Poi il fatto che faccia il Presidente del Consiglio è stata una scelta della maggioranza del popolo Italiano che non ha nessuna inferiorità culturale rispetto alla Sinistra. Ma proprio non vi va giu? Rassegnatevi.  Berlusconi puó spendere i suoi soldi come meglio crede. Certo noi non ci scandalizziamo per cose del tutto normali: LE DONNE, che sicuramente sono meglio dei gay che voi tanto difendete. Bell'esempio per la società.  Comunque non credo che il signor Berluska con la sua età e una operazione alla prostata  avesse la forza di farsi una bella scop..... Sicuramente gioverebbe alla sua salute e governerebbe meglio. La maggioranza degli Italiani ha questa opinione
  34. @LiZ: richiede di avere un RTT molto basso. I pacchetti tcp devono essere TANTI e PICCOLI, altrimenti la comunicazione può risentire più facilmente di ritardi (la comunicazione per avvenire in modo "naturale" deve essere quasi istantanea). E allora informati e scoprirai che quel che tu non conosci non è privo di logica ma semplicemente è privo di logica per te: spedire 1 megabyte di file tramite una sessione ftp oppure creare 1 megabyte di traffico voip sono due cose DIVERSAMENTE onerose per il sistema. Lo ripeto, blaterare banalità sui costi troppo elevati della povera italia è una cosa (verissima, per carità), un'altra cosa è dire che sia diritto che tutti indiscriminatamente debbano avere accesso a tutto alla massima velocità. Dimensionare una rete non vuol dire spendere una fortuna in un'infrastruttura che nessuno potrebbe permettersi, ma vuol dire bilanciare i costi per soddisfare nel miglior modo possibile il maggior numero di utenti. che cavolo c'entra "come volevasi dimostrare: skype si lamenta"? ovvio che ognuno cerchi di fare i propri interessi!
  35. @Tonino: io fossi in te mi VERGOGNEREI di ogni singola parola detta, evidentemente quelli che contano nella vita per te, sono i "valori" della ricchezza e dell'opportunismo.
  36. sono BALLE anche i filtri sul p2p. Vi siete mai degnati di leggere per intero i contratti delle ADSL? TUTTI QUANTI, NESSUNO ESCLUSO, hanno una voce in cui si spiega che possono essere applicati limiti a seconda degli orari e del traffico sulle linee! Volete la "banda minima garantita"? E allora PAGATE, perchè costano un botto quelle linee! Tutti buoni a lamentarsi senza che nessuno si sforzi neanche un momento di capire come funzionano le cose...
  37. @ Zzapp Quello che dici è vero. Quando peró amministri un'azienda con grossi introiti, se non stai sveglio, puoi avere grosse perdite. Capisco che a volte tali aziende adottino politiche del tutto discutibili. Quello che ne soffre è sempre l'utente finale, purtroppo.  Se pensiamo allo stipendio  di Marchionne rispetto al poveraccio che lavora, mi fa abbastanza schifo. E un calciatore che, per correre dietro una palla, si becca milioni gi euro? Disgustoso !! Bisogna solo conviverci e scegliere il male minore.  I ricchi saranno sempre più ricchi ( purtroppo ) e spesso sono loro che creano il lavoro
  38. @yo: ahahha la cosa inizia a divertirmi, sul serio :) come quando sorrido alla televisione guardando Emilio Fede, ma poi vorrei piangere dentro :) tu pensi che sia il protocollo Voip e la sua implementazione il problema? ahahhaha dai l'esame di archietettura degli elaboratori, teoria dei segnali, sistemi e reti e poi ne riparliamo. propri interessi? VAI A LEGGERE, DOCUMENTATI, ENTRO MAGGIO 2011 QUALSIASI PROVIDER EUROPEO DOVRA' SOTTOSTARE AD UNA NORMATIVA CHE VIETA RETI DI TIPO A E RETI DI TIPO B. non sono io che mi invento le cose, ma come sempre, non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire. continui a utilizzare termini come "velocità della rete", "massima velocità" : forse sei uno di quelli che continua a credere che la propria linea Alice "vada mooooooooolto meglio perchè aggancia una portante a 20Mbit" scusa ma è troppo esilarante
  39. @yo: ocio che stavolta ti sbagli tu, la banda minima garantita non va a discapito anzi NON DEVE andare a discapito di uno o più protocolli, semmai deve andare a discapito di tutto il traffico in entrata ed uscita a causa di un sovvraccarico della rete a cui ci si aggancia o all'ip che si vuole interrogare (es: il momento in cui è uscito il jb del 4.2.1 il server di saurik è andato in palla così come il sito di greenpois0n per l'eccessivo numero di richieste di download del tool). ma se un provider (vedi teledue o infostrada) filtrano il traffico p2p in determinati orari della giornata od anche tutto il giorno giustificando che la loro linea costa 1€ al mese in meno rispetto agli altri competitors, si tratta di una truffa bella e buona. oltretutto come al solito questi "particolari" vengono omessi, o velatamente nascosti tra le mille clausole contrattuali oppure modificate quando oramai il contratto è in essere. a questo punto io non mi sento un pozzo ne di scienza ne di giustizia, ma inizio a pensare che le persone che continuano a giustificare vodafone e compagnia bella, o sono dei dipendenti pagati dalle suddette compagnie telefoniche che cercano di intortare noi utenti che leggiamo, oppure... preferisco non dirlo. ;)
  40. A Tonino ma quanto ti hanno dato? Vergognati
  41. Si mo facciamo pagare pure le chat. Ma per piacere
  42. Siete tutti dipendenti vodafone pagati lo sappiamo tutti! Non difendete che tra un starete a spasso
  43. @ LiZ Scusami ma, sinceramente, NON ho cose di cui vergognarmi. Non sono gay, non porto orecchini, non ho i capelli colorati, non ho tatuaggi e sono per la famiglia normale.  Essendo di sesso maschile mi piacciono le donne e credo piacciano anche a Berlusconi. Da che mondo è mondo mi pare una pratica del tutto naturale. Dov'è lo scandalo? Oppure Berlusconi è un extraterrestre? I miei valori non sono la ricchezza ( tra l'altro io sono povero ). Non per questo disprezzo i ricchi e ho una ossessione per Berlusconi. Mi vergogno invece della vostra faziosità politica e falsa superiorità culturale. Passo e chiudo visto che questo non è un forum di politica
  44. Haha per fortuna abito in svizzera e con swisscom pago per Telefonate gratis a tutti utenti swisscom Telefonate gratis a tutti numeri fissi 100 Sms gratis 1Gb internet Telefonate ad altri gestori 20rp al minuto Messaggi dopo i 100 gratis 10rp E 500 sms gratis offerti dalla swisscon se hai meno di 26 anni tramite "XtraZone" ! Per tutte queste cose pago 45 franchi al mese circa 30 euro Ditemi voi se questo ė di piu che in Italia ? Naturalmente senza limiti VoIP e thetering =) Un saluto!
  45. @ Luca Non male. Io sto in Italia e con 24 € al mese vodafone mi da: - Telefono iPhone 4 da 16 GB - 2 GB di traffico dati ( internet ) Le telefonate e i messaggi le pago a parte (12 cent a minuto e 12 cent i messaggi ). Alla fine spendo circa 40 € mensili per avere lìPhone incluso, chiamate verso tutti e i messaggi. Sono vincolato con vodafone per 30 mesi. Poi si vedrà
  46. Stefano
    @Tonino: Ma passa a wind, non avrò l'iphone incluso che ho pagato di tasca mia, ma ho 600 min al mese di chiamate, 600 sms 1GB di internet, a soli 17.50Euro/mese e non sono obbligato a restare con nesusn operatore... poi per come la pensi, mi fai più schifo di tutti quei calciatori o "marchionne" che dici di detestare. La gente come te che si rassegna che ci sta a fa a sto mondo, a consumare le risorse della terra? Ti disgusti di berlusconi (anche io) ma sei uno di quelli che è buono solo a lamentarsi! Ci sono tanti posti al mondo dove se non vuoi rosicare puoi vivere la tua vita in pace....
  47. @ Stefano Oltre ad essere un comunista sei anche un caprone. Non sai leggere. Come hai fatto a capire che detesto Berlusconi? Anzi, mi pare proprio il contrario. Ops, scusami. Dimenticavo che i comunisti leggono quello che gli fa più comodo anche se non c'è scritto.  Se ci sono posti al mondo dove non rosica sei libero di andare
  48. @Tonino: "Scusami ma, sinceramente, NON ho cose di cui vergognarmi." hai ragione, non devi vergognarti, dovresti SOTTERRARTI: "Non sono gay" è un motivo per cui vergognarsi? non credo proprio "non porto orecchini, non ho i capelli colorati, non ho tatuaggi e sono per la famiglia normale" idem come sopra anche io, da uomo, sono attratto dalle donne. NON PER QUESTO PAGO DELLE MINORENNI MIGLIAIA DI EURO PER ANDARCI A LETTO. Questo si che è disgustoso fine dell'OT
  49. @ LiZ Caro amico, io non ho niente contro i gay. Se uno è gay sono cazzo suoi. Basta solo che questa cosa se la tiene per se. Non è necessario gridare al mondo la sua condizione. Io non voglio sentir parlare delle sue porcherie.  Secondo te il signor Berluska è così ingenuo di correre rischi per le cose di cui è accusato? Ma veramente credi sia così cretino? È chiaro che lo vogliono far fuori a tutti i costi. Ma quale cazzo di prostitutuzione minorile vai cianciando? A 74 anni e senza prostata non gli si alza nemmeno il c.... Forse con quello che gli rimane riesce solo a pisciare. Dove le leggi queste stronzate? Sul manifesto o la repubblica? C'è qualche video in cui si vede Berlusconi che scopa con qualcuno? E allora vedete di finirla tu e tutti i comunisti come te.  Credo ci possiamo pure fermare perchè abbiamo vedute diverse e non troveremo mai un punto di incontro. Poi non mi sembra questo il luogo adatto per parlare di politica. Ti saluto
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