
Apple ha ampliato l’AutoFill di sistema includendo le carte di credito e di debito, e soprattutto ha spostato la gestione di queste carte direttamente in Apple Wallet, dove ha molto più senso tenerle. Il risultato è che puoi richiamare i dati della carta quando ti servono, dentro qualunque app o sito, senza passare da Safari e senza ravanare tra impostazioni e menu nascosti.
AutoFill non è più “solo Safari”
Per anni l’AutoFill delle carte è stato, di fatto, una comodità legata soprattutto a Safari. Se un sito era fatto bene, compariva il suggerimento. Se era fatto male, iniziava la solita procedura: apri un password manager, vai nelle impostazioni, recupera il numero, copia, incolla, controlla.
Con iOS 26 cambia l’approccio: le carte entrano nel menu AutoFill di sistema, quello che richiami mentre stai scrivendo in un campo di testo. Questo vuol dire che non dipendi più da come è costruito il sito o l’app: sei tu che scegli “AutoFill” e poi “Carta di credito”, punto.
Come si usa la nuova compilazione automatica della carta
Nella pratica, quando sei davanti a un form di pagamento (in un’app o sul web), fai così:
- Tocca un campo di testo (ad esempio “Numero carta”) per far comparire il menu contestuale
- Seleziona AutoFill
- Tocca Carta di credito
- Scegli la carta che vuoi usare
Da lì iOS compila i dati disponibili in automatico, senza costringerti a digitare tutto a mano. È la classica funzione che non fa scena, ma ti fa risparmiare tempo ogni settimana.
La vera svolta è che Apple ha finalmente dato una “casa” chiara a queste carte. In iOS 26 le trovi in:Wallet > menu con i tre puntini > Carte per inserimento automatico.
Qui vedi l’elenco delle carte già salvate e puoi aggiungerne di nuove. L’accesso è protetto da Face ID, Touch ID o codice, quindi non è un elenco buttato lì a caso.
In più, se avevi già carte salvate tramite la vecchia gestione (Safari/Apple Pay), è normale che tu le veda già importate: iOS 26 prova a portarsi dietro quello che hai già.
Da Wallet, nella sezione AutoFill, puoi aggiungere una carta in due modi:
- scansione della carta con la fotocamera, con riconoscimento dei dati
- inserimento manuale
E c’è un dettaglio importante: puoi salvare il numero anche di una carta che non supporta Apple Pay. Quindi Wallet non è più solo “il posto dove metto le carte per pagare con Apple Pay”, ma diventa sempre più un hub per gestire anche le informazioni che servono quando Apple Pay non è disponibile.
Apple spiega che le carte AutoFill vengono salvate in iCloud Keychain, così le ritrovi anche sugli altri dispositivi dove usi lo stesso Apple Account. È un passaggio chiave perché evita doppioni e configurazioni ripetute tra iPhone, iPad e Mac.
Su Mac, per esempio, esiste già una sezione dedicata nelle impostazioni di Wallet e Apple Pay che ti permette di gestire quali carte sono abilitate per l’AutoFill.
E sul fronte protezione dei dati, iCloud Keychain è pensato proprio per archiviare e sincronizzare in modo sicuro elementi sensibili come credenziali e informazioni di pagamento, con approvazione dei dispositivi e cifratura.