AirTags, nuovi dettagli e prime recensioni: funzione anti-stalking e incompatibilità con bambini e animali domestici

Scopriamo nuovi dettagli e le prime opinioni sull'AirTag di Apple.

A pochi giorni dalla presentazione del tracker AirTag, non solo Apple svela nuovi dettagli sulla funzione “anti-stalking”, ma dagli Stati Uniti arrivano anche le prime recensioni.

airtag iphone

‌AirTag‌ ha un costo di 35€, mentre la confezione da 4 ha un costo di 119€. Il tracker Apple sarà disponibile da domani per il pre-ordine e dal 30 aprile per l’acquisto. Come saprete, questo dispositivo va attaccato ad altri oggetti come chiavi o portafoglio per rintracciarli in qualsiasi momento tramite l’app Dov’è e la piattaforma “Find My”.

Dettagli

Kaiann Drance, vicepresidente marketing per iPhone di Apple, e Ron Huang, direttore senior dei servizi di rilevamento e connettività di Apple, hanno fornito alcune informazioni aggiuntive sugli AirTag. Il numero massimo di AirTag che possono essere collegati a un singolo ID Apple è 16, con Apple che permette di acquistare confezioni da 4 al prezzo di 119€.

Gli AirTag sono dotati di una batteria a bottone sostituibile che, secondo Apple, può durare fino a un anno. Gli AirTag non hanno uno schermo o una luce, rendendo difficile capire se la batteria è scarica e deve essere sostituita. I dirigenti Apple fanno sapere che l’iPhone avviserà gli utenti quando la batteria degli AirTags inizierà a scaricarsi. Non è ancora chiaro quale soglia specifica deve raggiungere la batteria prima che venga inviato un avviso. Tuttavia, si può ragionevolmente presumere che l’AirTag fornisca l’avviso quando l’autonomia consente ancora di utilizzarlo per diverso tempo prima che la batteria si esaurisca del tutto.

In alcuni casi, gli utenti potrebbero voler condividere la chiave dell’auto a cui è associato un AirTag con un amico o un familiare. Di default, la funzione di sicurezza dell’AirTags si attiva, avvisando la persona che è presente un dispositivo di tracciamento sconosciuto. Il modo in cui Apple evita questo problema è attraverso la condivisione in Famiglia. Come spiega Kaiann Drance, se un AirTag viene condiviso con un ID Apple all’interno di Family Sharing, il proprietario dell’AirTag può disabilitare gli avvisi di sicurezza per impedire ai propri familiari o amici di rilevarlo come tracciamento indesiderato.

Nei casi in cui un AirTag viene preso in prestito da un individuo non presente in Family Sharing, l’utente può scegliere di disabilitare gli avvisi di sicurezza.

Privacy e funzioni anti-stalking

Apple spiega che uno dei maggiori punti di forza di AirTag è la privacy degli utenti, visto che utilizza reti crittografate e che Apple o terze parti non possono leggere la suaposizione.

Inoltre, se qualcuno dovesse trovare il tuo AirTag smarrito, non sarà in grado di associarlo al suo iPhone e non potrà mai utilizzarlo come proprio tracker. Malgrado queste funzioni di rispetto della privacy, AirTag sfrutta la rete “Find my” formata da quasi un miliardo di dispositivi Apple in tutto il mondo.

Come spiega Apple:

L’intero processo è crittografato end-to-end in modo che nessuno, tranne il proprietario dell’AirTag, abbia mai accesso alla posizione attuale o passata del dispositivo. E gli identificatori Bluetooth emessi da AirTag non sono solo randomizzati, ma vengono cambiati molte volte al giorno e non vengono mai riutilizzati, in modo tale che, mentre viaggi da un luogo all’altro con l’AirTag, non puoi essere nuovamente identificato.

Inoltre, sebbene quasi un miliardo di dispositivi Apple agiscano come rete di monitoraggio crowdsourcing che aiuta a tenere traccia degli AirTag, il proprietario del tracker Apple non può mai vedere su quali dispositivi sta effettuando il ping della sua posizione o chi possiede tali dispositivi.

Apple ha anche previsto un sistema anti-tracking, pensato per evitare che qualcuno possa seguire un’altra persona nascondendo un AirTag nella sua borsa o in altri oggetti che quella persona porta con sé. In questo caso, gli utenti riceveranno una notifica con la dicitura “AirTag Found Moving With You” e avranno la possibilità di disabilitarlo. Apple suggerisce di chiamare le forze dell’ordine se l’utente “seguito” ritiene che la sua sicurezza sia a rischio.

Se temi che ci sia il rischio di essere seguito, puoi contattare le forze dell’ordine. Il motivo per cui viene utilizzato il numero di serie di AirTag è che, quando imposti per la prima volta il tuo AirTag, viene associato a un ID Apple insieme ad alcune informazioni aggiuntive come il tuo nome, il tuo indirizzo email, la tua data di nascita e cose del genere, che Apple potrebbe fornire alle forze dell’ordine se richiesto, con le giuste garanzie e procedure.

No animali domestici e bambini

Apple sta commercializzando AirTag come un modo intelligente per tenere traccia degli oggetti. Tuttavia, alcuni si sono chiesti se è possibile utilizzare questo dispositivo per rintracciare bambini o animali domestici. Apple conferma che AirTag è stato progettato per tenere traccia degli oggetti e non per essere utilizzato per seguire bambini e animali. I dirigenti dell’azienda suggeriscono ai genitori di utilizzare un Apple Watch con Family Setup per localizzare i propri figli. Nel caso del monitoraggio degli animali domestici, Apple fa sapere che per funzionare AirTag deve trovarsi sempre nel ristretto raggio d’azione di altri iPhone o dispositivi Android NFC.

Le prime impressioni

Dieter Bohn di The Verge ha detto che AirTag è molto smart e si adatta perfettamente all’intero ecosistema Apple.

In realtà, AirTag è il prodotto più Apple che ho visto negli ultimi tempi. È solo un po’ più costoso della concorrenza. È ben progettato, ma il suo hardware in qualche modo non riesce ancora ad adattarsi perfettamente alle realtà pratiche del nostro mondo frenetico e disordinato. È molto incentrato sulla privacy. Funziona davvero solo con i dispositivi Apple. Offre funzionalità che nessun dispositivo di terze parti può eguagliare grazie alla stretta integrazione con l’ecosistema Apple. E poiché non esiste una versione Android di Dov’è, è un altro pezzo dell’ecosistema Apple che ti impedirà di cambiare piattaforma.

Un AirTag è una cosa molto Apple per gli utenti Apple che già vivono nell’ecosistema Apple. Funziona alla grande e sarà  bravissimo a mantenerti nel mondo Apple.

 

Matthew Panzarino di TechCrunch ha affermato che spesso ci vogliono 30 secondi o più per ottenere una posizione iniziale da un AirTag in un’altra stanza, ma ha aggiunto che il rilevamento della posizione è estremamente preciso fino a pochi centimetri.

Nei miei primi test, l’intervallo di posizione di AirTag si adatta a quella che è l’aspettativa di una connessione Bluetooth. Ciò significa che può essere limitata da molti ostacoli o muri o da un rimbalzo del segnale. Ad esempio, spesso sono necessari 30 secondi o più per ottenere una posizione iniziale da un AirTag in un’altra stanza. Una volta ricevuta la posizione, tuttavia, le istruzioni per individuare il dispositivo sembrano aggiornarsi rapidamente e sono estremamente accurate, fino a pochi centimetri.

Brenda Stolyar di Mashable è meno entusiasta dell’AirTag, ma ha elogiato la sua funzione di ricerca di precisione che utilizza il chip U1 e l’accelerometro integrati nel dispositivo, insieme ad ARKit e al giroscopio dell’iPhone, per guidarti verso l’AirTag con un freccia sullo schermo, feedback tattile e suoni.

I tracker Bluetooth non sono nuovi. Aziende come Tile, Chipolo e Orbit le hanno pompate per anni, ma ora Apple li trasforma in un accessorio indispensabile. Certo, per gli utenti di iPhone significa connettività senza interruzioni che funziona con l’app Dov’è di Apple. Ma in fondo, non è ancora nient’altro che un tracker Bluetooth.

La ricerca di precisione è limitata ai dispositivi Apple con chip U1, come tutta la gamma iPhone 11 e iPhone 12.

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