Fine delle polemiche: le grandi banche australiane adottano Apple Pay

Una delle più grandi banche australiane ha adottato Apple Pay, malgrado i dubbi iniziali.

Apple Pay ha vinto. Malgrado la volontà iniziale delle banche australiane di non adottare il sistema di pagamento mobile di Apple a favore di alternative locali, ora le maggiori banche del paese supportano o supporteranno Apple Pay.

Westpac

Westpac, la seconda banca di tutta l’Australia, era rimasta l’unica tra i più grandi istituti bancari del paese a non aver ancora adottato Apple Pay. Poche ore fa è arrivato l’annuncio ufficiale: Apple Pay è ufficialmente attivo per tutti i clienti.

Siamo lieti di annunciare che i clienti di Westpac possono ora utilizzare Apple Pay per effettuare pagamenti rapidi e sicuri. Questo è un momento importante per i nostri clienti, che sono alla ricerca di un’alternativa ai contanti“, ha affermato il CEO David Lindberg, amministratore delegato del gruppo Westpac.

Con Apple Pay attivato, i clienti Westpac possono effettuare la registrazione della propria carta di debito o di credito Mastercard o Eftpos Handycard, nell’app Wallet per il pagamento tramite Apple Pay.

Il supporto di Westpac sancisce la fine di una lunga e tumultuosa strada che ha portato Apple Pay in Australia.

Nel 2016, tre delle quattro grandi banche del paese – National Australia Bank (NAB), Westpac e Commonwealth Bank of Australia – hanno unito le forze nel tentativo di boicottare la tecnologia Apple a favore delle proprie soluzioni interne. Per evitare di perdere il controllo del mercato dei prestiti, le banche hanno cercato di accedere al chip NFC di iPhone e hanno voluto installare software non Apple Pay sulle piattaforme Apple, chiedendo di sbloccare tutte le limitazioni presenti in iOS. Questo comportamento è entrato nel mirino delle autorità antitrust locali, che hanno dato ragione ad Apple.

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