Goldman Sachs e coronavirus: impatto a breve termine per Apple, poi la risalita

L'epidemia di coronavirus porterà un impatto economico per Apple, ma solo sul breve periodo. Ecco le ultime stime degli analisti di Goldman Sachs.

In una nuova nota condivisa con gli investitori, l’analista di Goldman Sachs Rod Hall ha tagliato le stime degli utili a breve termine per Apple, ovviamente a causa delle ripercussioni legate all’epidemia di coronavirus.

assemblea degli azionisti

Hall mantiene un rating neutro sul titolo AAPL, che potrebbe avere ripercussioni solo sul breve e medio periodo per poi risalire nuovamente a fine anno non appena la crisi sanitaria terminerà. Secondo l’analista di Goldman Sachs, le ripercussioni globali per le vendite dei prodotti Apple saranno minori rispetto a quelle viste in Cina nel mese di febbraio, quando le spedizioni degli iPhone sono diminuite del 60% anno su anno.

Di certo, ci sarà una minore richiesta nelle prossime settimane, non solo per la paura delle ripercussioni economiche legate al coronavirus, ma anche per la chiusura di tutti gli Apple Store nel mondo. Nello specifico, Hall si aspetta un calo delle vendite degli iPhone del 4,5% nel primo trimestre, del 5,5% nel trimestre di giugno e del 2% nel trimestre di settembre. A fine anno, anche grazie agli iPhone 12, Apple dovrebbe recuperare terreno. Se tali stime verranno confermate, Apple venderà 7,6 milioni di iPhone in meno nei primi tre trimestri del 2020 rispetto alle precedenti previsioni.

Negli ultimi tre mesi dell’anno, le vendite degli iPhone dovrebbero invece aumentare del 5,5% anno su anno.

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