La produzione degli iPhone non migliorerà almeno fino al secondo trimestre del 2020, secondo quanto riferito oggi dal noto analista Ming-Chi Kuo.

Già nelle scorse settimane, Kuo aveva avvertito sui ritardi di produzione dovuti soprattutto ai pochi lavoratori ritornati nelle varie fabbriche dei fornitori Apple in Cina. Oggi, l’analista aggiorna le sue stime e fa sapere che la produzione degli iPhone non migliorerà almeno fino al secondo trimestre dell’anno.
Kuo riferisce che gli obiettivi di spedizione dei componenti della fotocamera da parte del fornitore Genius Electronic Optical sono diminuiti in modo significativo nell’ultimo mese e che in magazzino rimarranno scorte per almeno un mese. Questo significa che l’assemblaggio degli iPhone procede a rilento e che la situazione non migliorerà almeno fino ad aprile.
Inoltre, sembra che Apple voglia diversificare la produzione delle lenti per la fotocamera degli iPhone 12. Se fino ad oggi gli ordinativi erano gestiti esclusivamente dalla Yujingguang, per il 2020 Apple sembra voler affidare la produzione delle lenti anche ad altre aziende. Il motivo di questa scelta potrebbe essere collegato sempre al problema coronavirus, visto che la Yujingguang ha interrotto la produzione in diversi stabilimenti.
L’analista non si sbilancia sull’iPhone 9, che dovrebbe comunque essere presentato da Apple a fine marzo.