Il WJS spiega perché Warren Buffett investe (e investirà) tanto in Apple

Warren Buffett è e continuerà ad essere il più grande investitore di Apple, come confermato oggi da un nuovo report pubblicato dal Wall Street Journal.

A pochi giorni dalla decisione di vendere 800 milioni di dollari di azioni AAPL, il Wall Street Journal ha pubblicato un interessante report sul perché Apple sia un “elefante” tra le società sulle quali Warren Buffett ha investito.

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800 milioni di dollari sono un importo insignificante rispetto alla quantità di azioni in possesso della Berkshire Hathaway di Warren Buffett, visto che stiamo parlando di un valore totale che supera i 79 miliardi di dollari. La vendita è stata effettuata solo per recuperare denaro da investire in altre due società, e non per sentori negativi nei confronti di Apple e del suo futuro.

Come spiega il Wall Street Journal, infatti, il valore delle azioni AAPL in possesso della Berkshire Hathaway è più che raddoppiato da quando venne effettuato il primo grande investimento nel 2016. In totale, l’azienda di Warren Buffett ha investito 36 miliardi di dollari in azioni Apple, che oggi sono valutate circa 79 miliardi. Questo significa che Apple rappresenta il 14% della capitalizzazione di mercato della Berkshire, che è “più di qualsiasi altro singolo titolo nel suo portafoglio“.

Per questo motivo, anche gli azionisti della Berkshire sono convinti che “Apple è certamente un elefante per Mr. Buffett, e continuerà ad esserlo anche in futuro“.

Il report descrive in dettaglio come la strategia di investimento di Buffett è cambiata nel corso degli anni. All’inizio, Buffett ha investito in società che vendevano al di sotto del loro valore. Successivamente è passato all’acquisto di “società ben gestite” con vantaggi competitivi:

Il signor Buffett, presidente e amministratore delegato della Berkshire, ha trascorso i suoi primi anni di investimenti cercando di acquistare “mozziconi di sigaro” o società che vendevano al di sotto del loro valore, tanto che un investimento sarebbe stato probabilmente redditizio, indipendentemente dalle prestazioni dell’azienda. Successivamente ha iniziato a concentrarsi sull’acquisto di società ben gestite con forti vantaggi competitivi a prezzi ragionevoli.

Buffett ha iniziato a studiare Apple all’inizio del 2016, quando ha acquistato una partecipazione di 1 miliardo di dollari nella società:

Mentre studiava la società e chiedeva ai suoi pronipoti cosa fosse questa fedeltà al marchio e ai prodotti Apple, Buffett decise che Apple era una società di vendita al dettaglio che poteva fruttare molti soldi. Questo è stato un grande cambiamento nelle strategie solitamente utilizzate da Buffett. In genere, aveva sempre evitato le aziende tecnologiche perché faceva fatica a capirle.

E il futuro sarà sempre più targato Apple, anche per lui.

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